welfare

Quasi quaranta organizzazioni della società civile hanno stretto un patto per chiedere alle istituzioni un dialogo aperto sul progetto di riforma delineato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L'obiettivo è lavorare insieme per affrontare al meglio le esigenze degli anziani e delle loro famiglie e dare gambe a interventi che attendiamo da tempo.
A dirlo è il sesto rapporto Caritas sulle politiche contro la povertà. Mentre i gruppi marginalizzati risultano i più tutelati dall’intervento restano esclusi i “nuovi poveri”, ovvero persone le cui condizioni sono nettamente peggiorate a seguito della pandemia.
Aree dismesse, siti industriali, stazioni e caserme: l’Italia è piena di immobili più o meno abbandonati che potrebbero essere rigenerati, diventando laboratori di innovazione e di welfare socio-culturale. Per questo il nostro Laboratorio ha deciso di dedicare un ciclo di approfondimenti, curati da Francesco Gaeta, al tema della rigenerazione urbana. In questo primo approfondimento partiamo dai dati a nostra disposizioni. La base per qualsiasi ragionamento.
Per le imprese che scelgono di investire nel welfare, nel corso del 2020 e del 2021 il Legislatore e l’Agenzia delle Entrate sono intervenuti in più casi per apportare delle modifiche alla normativa che regola il welfare aziendale. In questo articolo vi raccontiamo le principali novità, che vanno dal raddoppio della soglia per i fringe benefit, al rimborso per l’acquisto di device per la DaD, fino al Premio di Risultato.
La Fondazione Marco Vigorelli ha pubblicato il Quaderno “Anziani, nonni e conciliazione famiglia-lavoro” curato da Maria Novella Bugetti e da Franca Maino, docenti dell'Università degli Studi di Milano. Il volume analizza da diversi punti di vista il ruolo degli anziani-nonni nel campo del welfare, interrogandosi sulla sostenibilità di un sistema che ricorre a pratiche di conciliazione che vedono al centro i nonni.
Un navigatore, un sistema di allarme, una torre di controllo e un paracadute ausiliario: rileggiamo così la norma che ha introdotto la responsabilità amministrativa delle organizzazioni, entrata in vigore venti anni fa.
Lo sviluppo di un sistema integrato tra i servizi pubblici territoriali, ma anche quelli sviluppati dalle imprese attraverso il welfare aziendale, è fondamentale per rispondere alle nuove esigenze di conciliazione di lavoratori e lavoratrici
In questa intervista Gabriella Merlo e Michela Allievi dell’Associazione Irene ci raccontano l'esperienza maturata con progetti mirati a diffondere il welfare aziendale anche nelle piccole imprese agricole
La pandemia ha messo al centro delle preoccupazioni degli europei due ambiti nei quali però, l'UE ha poteri limitati: occupazione e welfare. Ma è proprio da qui che Unione e Stati membri devono ripartire.