#Denatalitalia

La denatalità è un problema che interessa l’Italia da anni e con la pandemia di Covid-19 le cose sono ulteriormente peggiorate. Dal 2013 infatti il numero di nascite è calato continuamente, ma è nel 2021 che è stato raggiunto il livello più basso mai registrato (finora): 399.000.

Questo calo dei nati, unitamente al generale invecchiamento della popolazione, ha e avrà un forte impatto sulla sostenibilità del nostro welfare. Una popolazione sempre più anziana, infatti, fa lievitare i costi per previdenza e della sanità. E se al contempo la popolazione attiva diminuisce, il numero di contribuenti cala, la fiscalità generale si addossa un peso che non può sopportare e il sistema sociale rischia di collassare.

È possibile invertire questo trend? Ed in particolare, come si può favorire l’aumento delle nascite nel nostro Paese? È il tema che affrontiamo nella serie “Denatalitalia” con cui vogliamo capire i termini del problema, la sua importanza a livello nazionale ed europeo, le misure (non) adottate per affrontarlo e, soprattutto, le nuove soluzioni che potremmo mettere in campo. Anche copiandole da altri Paesi.

Di seguito i nostri approfondimenti.

Su Buone Notizie Ester Bonomi indica le misure che la Politica dovrebbe prioritariamente adottare per provare a invertire il trend negativo dell'Italia.
La popolazione italiana continua a diminuire e questo genera conseguenze su vari fronti, tra cui la sostenibilità del nostro sistema di protezione sociale. Uno sguardo a cosa fanno gli altri Paesi europei.