Volontariato

Due diverse associazioni pronte a collaborare per contrastare la violenza economica sulle donne sia nell’ambito privato che in quello pubblico.
A conclusione dell'esperienza di Padova Capitale Europea del Volontariato, unitamente alla presentazione della nuova versione della "Carta dei Valori del Volontariato", è stata annunciata la candidatura del volontariato come bene immateriale Unesco. Lo scopo è quello di portare alla luce l'importanza del volontariato, anche a fronte del grande sforzo profuso da centinaia di migliaia di volontari durante la pandemia, e valorizzarlo adeguatamente.
Nel cuore di Torino ha sede ABITO. Si tratta di un progetto promosso dalla Società San Vincenzo de Paoli che ha dato vita a un emporio, dove si scambiano e rigenerano capi d’abbigliamento poi distribuiti gratuitamente a persone a basso reddito, e una sartoria sociale, in cui si trasformano gli abiti e si offrono corsi di cucito per chi è senza occupazione. Una fucina di idee innovative per affrontare bisogni sociali vecchi e nuovi.
A Torino è nato il progetto "Un armadio di lavoro" che propone una distribuzione gratuita di abiti professionali a quanti sono in difficoltà economica e sono alla ricerca di lavoro e si apprestano ad affrontare un colloquio. L'iniziativa è parte di "Abito", progetto realizzato dall'Associazione San Vincenzo de Paoli in collaborazione con la Squadra Giovani della Croce Verde Torino.
La pandemia di Covid-19 ha reso ancora più evidenti le lacune del welfare italiano. Per questo, secondo la direttrice del nostro Laboratorio Franca Maino, innovare e includere sono le parole d'ordine per il futuro delle politiche sociali. A tale scopo sarà centrale il ruolo del non profit e del volontariato, che dovranno evolversi per divenire decisivi nel sostegno alle comunità e ai territori.
Nei giorni scorsi è stato pubblicato il nuovo numero del Vdossier curato da CSV Lombardia e incentrato interamente sul tema del volontariato. Al volume hanno partecipato studiosi, esperti e specialisti con contributi su svariate tematiche, come il welfare, la co-progettazione, la relazione government-governance, la formazione, l'impatto sociale, il ruolo del servizio civile e il fundraising.
L'associazione nazionale dei Centri di servizio per il volontariato ha pubblicato uno studio che si è proposto di analizzare le tendenze legate al volontariato ai tempi del Coronavirus. Dai risultati emerge un mondo che è stato in grado di rispondere con eccezionale tempestività all'emergenza, ma anche come alcuni territori siano più "avanti" di altri. Soprattutto sulla capacità di fare rete.
Da settembre ripartiranno gli eventi e gli appuntamenti legati a "Padova Capitale Europea del volontariato 2020". La pandemia e il lockdown non hanno infatti fermato il volontariato, che durante l'emergenza sanitaria ha moltiplicato i propri sforzi per aiutare le persone più fragili. Proprio per questo è importante riportare l'attenzione sul ruolo che molte organizzazioni e volontari giocano in tutto il nostro Paese.
In occasione della cerimonia di inaugurazione di Padova Capitale Europea del Volontariato 2020, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sottolineato l'importanza del volontariato per affrontare le sfide del nostro tempo, auspicando che la riforma del Terzo Settore possa presto essere attuata "coinvolgendo i protagonisti, assicurando una piena collaborazione tra i diversi livelli istituzionali, favorendo la partecipazione e il sostegno dei cittadini".
Da venerdì 10 a domenica 12 maggio a Lucca si svolgerà il Festival Italiano del Volontariato, che quest'anno si concentrerà sul tema "Ricucire". In questo articolo riportiamo alcune dichiarazioni del Presidente del Centro Nazionale per il Volontariato (Cnv) Pier Giorgio Licheri a pochi giorni dall'inizio della manifestazione, oltre al programma aggiornato della tre giorni.
Sta prendendo forma il programma del prossimo Festival Italiano del Volontariato, l'evento promosso dal Centro Nazionale per il Volontariato (Cnv) e dalla Fondazione Volontariato e Partecipazione (Fvp) che è ormai diventato un punto di riferimento per il mondo della solidarietà e del Terzo Settore. L'appuntamento come di consueto si svolgerà a Lucca, dal 10 al 12 maggio.
Recentemente Eurostat ha realizzato un'indagine allo scopo di approfondire quali sono le principali tendenze che caratterizzano il volontariato nei Paesi europei. In particolare, la ricerca si è proposta di quantificare alcuni indicatore volti a descrivere la partecipazione dei cittadini alla produzione del benessere della comunità. In questo articolo, la nostra Elisabetta Cibinel ci racconta i principali risultati emersi.
Torna a Lucca dal 10 al 12 maggio il Festival Italiano del Volontariato, l'evento diventato punto di riferimento per il mondo della solidarietà e del terzo settore organizzato dal Centro Nazionale per il Volontariato e dalla Fondazione Volontariato e Partecipazione. Nelle prossime settimane, grazie alla partecipazione e al sostegno di numerose realtà a livello nazionale e locale, sarà costruito il programma culturale e di animazione della manifestazione.
I Centri di Servizio per il Volontariato negli ultimi anni sono diventati dei veri e propri hub locali in cui mettere in pratica sperimentazioni di animazione territoriale e di co-progettazione tra pubblico e privato. Una funzione che nell'attuale contesto sociale e politico appare sempre più importante e significativa. A sostenerlo è Elisabetta Cibinel commentando l'inchiesta di Percorsi di secondo welfare sui CSV pubblicata da Corriere Buone Notizie.
I Centri di Servizio per il Volontariato sono alle prese con la Riforma del Terzo Settore, ma anche con un nuovo modo con cui gli italiani approcciano il volontariato. Come stanno affrontando questo cambiamento? Il 29 gennaio su Corriere Buone Notizie è stata pubblicata un'inchiesta curata da Percorsi di secondo welfare per provare a rispondere a questa domanda. Qui trovate l'articolo di contesto di Davide Illarietti e l'infografica curata da Sabina Castagnaviz.
Giovedì 3 maggio si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Festival Italiano del Volontariato, che si svolgerà a Lucca dall'11 al 13 maggio intorno al tema "Mettiamoci scomodi". Edoardo Patriarca, presidente del Centro Nazionale per il Volontariato, ha spiegato che il Festival si concentrerà sulle "tribù aperte" del nostro Paese, che si uniscono non contro nemici comuni ma per il bene comune.
La sinergia tra Fondazione MPS, Centro Servizi Volontariato Toscana (CeSVoT) e Ufficio Scolastico Regionale di Siena ha reso possibile per gli studenti senesi svolgere il percorso di Alternanza Scuola-Lavoro nelle organizzazioni del Terzo settore del territorio, sperimentando le proprie competenze. Questo è stato possibile grazie al bando "Volver" che ha previsto lo stanziamento di 80.000 euro per tali progetti. In questo articolo approfondiamo questa esperienza.