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Come abbiamo raccontato in un questo articolo, il lavoro delle assistenti sociali è e sarà sempre più importante per implementare tante misure di welfare vecchie, nuove e in discussione. Proprio per questo dopo anni di risorse inadeguate lo Stato è tornato a investire nel settore. Gli sforzi economici sembrano però non essere sufficienti viste le conseguenze contraddittorie che si stanno verificando a livello organizzativo, istituzionale, politico e professionale.

Il tema è stato affrontato in un’inchiesta di Greta Sclaunich pubblicata sul Corriere della Sera – Buone Notizie che, nell’ambito di una ormai lunga collaborazione, è stata realizzata con il supporto di Secondo Welfare. L’articolo spiega che in Italia ci sono circa 47.000 assistenti sociali che lavorano principalmente nei servizi sociali dei Comuni, ma anche nei consultori, nelle Asl, negli ospedali, nelle carceri e nei servizi per la salute mentale. Al momento sono insufficienti per raggiungere i Leps, i servizi essenziali delle prestazioni stabiliti dalla Legge, che prevedono 1 assistente ogni 5.000 persone: secondo l’Ufficio parlamentare di Bilancio ne servirebbero almeno altre 3.000 nei solo Comuni. Come fare per affrontare questa situazione?

inchiesta assistenti sociali corriere secondo welfare

Sclaunich lo ha chiesto a Marco Burgalassi, docente di Programmazione dei servizi alla persona all’Università Roma Tre, a Barbara Rosina, presidente del consiglio nazionale dell’Ordine degli assistenti sociali, e a Elisabetta Cibinel, ricercatrice di Secondo Welfare che cura il Focus tematico Assistenti Sociali. Cibinel, in particolare, ha sottolineato che dopo anni in cui “il Governo ha tagliato i fondi destinati ai servizi sociali a causa della crisi, bloccando tra le altre cose concorsi e turnover” ora che ha ripreso a investire in questo settore. Ci si trova di fronte però di fronte al citato paradosso, in cui non si riescono a sfruttare efficacemente le risorse stanziate. Si stratta di “una situazione macchia di leopardo” spiega Cibinel “anche se emerge una particolare difficoltà al Sud“. Come mostra anche l’infografica realizzata dal Corriere sui dati forniti da Secondo Welfare.


Emergenza assistenti sociali: i soldi ci sono ma mancano 3mila persone. «Il lavoro è poco attrattivo»
Greta Sclaunich, Corriere della Sera, 19 marzo 2023

Foto di copertina: Generata da OpenAI DALL·E su prompt di Secondo Welfare