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L'aumento della povertà minorile ed educativa ha spinto Fondazione Èbbene e Fondazione Milan ad agire sinergicamente per contrastare le conseguenze di questi fenomeni in diversi luoghi. È il caso di Catania, dove si è ricorso alla semplicità del gioco per andare incontro a giovani che hanno difficoltà nella costruzione del proprio futuro. Ce ne parlano Elisa Furnari, addetta alle relazioni esterne di Fondazione Èbbene, e Rocco Giorgianni, segretario generale di Fondazione Milan.
A dirlo è il sesto rapporto Caritas sulle politiche contro la povertà. Mentre i gruppi marginalizzati risultano i più tutelati dall’intervento restano esclusi i “nuovi poveri”, ovvero persone le cui condizioni sono nettamente peggiorate a seguito della pandemia.
Il Covid-19 ha dimostrato che è necessario ripensare il nostro sistema di protezione sociale, per far sì che esso diventi la chiave di nuove occasioni di sviluppo
Servono nuovi approcci e strumenti per affrontare la questione, intrisa di retorica ma povera di azione concrete. Innovazione dei servizi di welfare e della sfera tecnodigitale possono essere i punti di partenza.
In questo Comune del comasco sono state sperimentate nuove forme di collaborazione per fronteggiare i problemi socio-economici del lockdown. Sono dinamiche che ci dicono molto su come si sia mosso il Terzo Settore di fronte all'emergenza.