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Abbiamo intervistato Michael Sherraden, fondatore del Center for Social Development, che esattamente 35 anni ha pubblicato il volume “Assets and the Poor”, fondamentale per diffondere progetti e politiche di risparmio incentivato per le persone meno abbienti.
Attraverso storie raccolte nel sistema della giustizia minorile, il volume di Antonella Inverno offre un’analisi approfondita delle fragilità, della violenza e delle sfide sociali che caratterizzano il mondo degli adolescenti contemporanei. Al contempo, mostra anche le opportunità di inclusione e percorsi educativi possibili per promuovere giustizia e partecipazione.
A Biella il Centro di Orientamento di Cascina Oremo accompagna bambine, bambini e giovani nella scoperta dei propri talenti. Un approccio innovativo che connette scuola, imprese e territorio per contrastare degiovanimento e mismatch lavorativo.
Un’inchiesta di Giulio Sensi sul Corriere della Sera esplora il rapporto tra giovani e abitare in Italia a partire dal secondo numero di Nessi, la rivista di Percorsi di Secondo Welfare.
Lo sport, sia sul piano professionistico che dilettantistico, continua a riflettere profonde disuguaglianze di genere. Il secondo welfare può emergere come leva chiave per promuovere cambiamento e inclusione per affrontare insicurezza, stereotipi e sotto-rappresentazione. Lo dimostra l’iniziativa “Fuori Rosa” del CSI Milano che si svolgerà nei prossimi giorni.
Nel confronto sul DDL immigrazione riemerge una questione strutturale: la tutela volontaria dei minori stranieri non accompagnati non è una misura emergenziale, ma un dispositivo di secondo welfare che rafforza continuità educativa, autonomia e coesione sociale
Tutti gli indicatori mostrano una convergenza verso il basso, in cui l’Italia risulta uno dei Paesi con l’andamento più negativo. Per la demografa Alessandra Minello, questa situazione è il risultato di dinamiche anche culturali che riguardano ormai tutto il Vecchio Continente, e non solo.
L’uso di sistemi di intelligenza artificiale generativa sta creando nuove opportunità di apprendimento più flessibili e inclusive. Alessia Borromeo propone un’analisi del quadro normativo di riferimento e approfondisce alcune modalità didattiche emergenti che coinvolgono studenti, docenti e sistemi educativi.