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Un’analisi delle principali politiche, italiane ed europee, che influenzano la digitalizzazione del nostro sistema scolastico. Il paradigma è cambiato, riusciremo a stare al passo degli standard europei senza lasciare indietro nessuno?
Dal dibattito scientifico pre-pandemico alla didattica a distanza imposta dal Covid, fino ai nuovi orizzonti aperti dalle intelligenze artificiali: parliamo di come la digitalizzazione stia impattando sul sistema scolastico italiano, tra rischi e opportunità.
In questi giorni la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni partecipa al Budapest Demographic Summit promosso dal Primo Ministro ungherese. Sarà l'occasione di capire cosa intende fare il Governo per affrontare la denatalità, che pare avrà particolare risalto nella Legge di Bilancio.
Così Gabriele Bottino spiega l'impostazione di MAPPE, il nuovo corso di laurea dell'Università degli Studi di Milano che vuole formare persone in grado di valorizzare tutto il potenziale delle PA.
Younger generations are increasingly sensitive to sustainable development issues but, at least in Italy, they practically have limited political weight. However, creating conditions that are conducive to listening to their requests and adopting policies that put them into practice is essential.
Un'ampia compagine di enti pubblici e privati ha lavorato insieme per individuare i principali problemi dei giovani del territorio. Sulla base dei dati raccolti, anche grazie al sostegno di Secondo Welfare, gli attori locali hanno stabilito obiettivi e azioni da mettere in campo nei prossimi due anni.
Le giovani generazioni riconoscono che negli ultimi anni il mondo del lavoro è cambiato a favore di una maggiore flessibilità e conciliazione. Ma lo stress e l'ansia per il futuro sono ancora molto diffusi. A dirlo è un'indagine di Deloitte.
Inaugurata nel quartiere San Pietro a Patierno, la struttura punta a prevenire e contrastare la povertà educativa nel capoluogo della Campania, che secondo l’Indice sul maltrattamento all’infanzia è la Regione italiana in cui essere bambini è più rischioso.
Attraverso questo programma educativo adottato dall’Università degli Studi di Milano, i detenuti della Casa di Reclusione di Milano-Bollate possono svolgere la funzione di tutor nei confronti di studenti in difficoltà.