primo welfare

L’approvazione del Piano d’azione nazionale per l’economia sociale è un passaggio importante che rappresenta un cambio di prospettiva, ma perché si realizzi davvero sono necessarie tre condizioni. L’obiettivo, del resto, è ambizioso: costruire un diverso rapporto tra Stato, mercato e società.
Percorsi di Secondo Welfare ha contribuido a la elaboración de un informe de investigación promovido por IILA y Expertise France en el marco del Programa Inclusive Societies. A través de análisis y estudios de caso en profundidad, el documento examina cómo Francia, España, Italia y Portugal financian los servicios destinados a las personas con necesidades de cuidados de larga duración, identificando elementos de valor que podrían transferirse a Colombia, Costa Rica, México y Uruguay.
Percorsi di Secondo Welfare contributed to a research report promoted by IILA and Expertise France within the framework of the Inclusive Societies Programme. Through in-depth analyses and case studies, the report examines how France, Spain, Italy and Portugal finance services for people with long-term care needs, identifying valuable elements that could be transferred to Colombia, Costa Rica, Mexico and Uruguay.
Il terzo Rapporto sull'Agenda FAST, "Ripartenze possibili", sposta il fuoco sui cosiddetti giovani adulti, che le statistiche internazionali e le misure di policy quasi non rilevano. I dati raccontano un miglioramento apparente e tre fratture profonde, mentre i casi analizzati sul campo mostrano che la domanda di questa fascia di età non è assente, ma è esclusa dai criteri con cui la misuriamo.
Sul Corriere della Sera Maurizio Ferrera riflette sul crescente squilibrio generazionale nelle democrazie europee e sugli strumenti necessari per dare più peso agli interessi dei giovani e delle generazioni future.
Elio Borgonovi, partendo dalla recente proposta di riforma elaborata da accademici ed esperti, spiega perché la tutela della salute sarà sempre meno collegata a luoghi e strutture e dovrà seguire le persone là dove vivono per garantire equità e sostenibilità
Francesco Longo, a partire dalla recente proposta di riforma elaborata da oltre 40 accademici ed esperti, approfondisce i tre livelli di governo del SSN su cui intervenire per evitare l’ulteriore indebolimento del sistema della salute italiano.
La Commissione propone un quadro unico per tracciare spesa e risultati del prossimo QFP 2028-2034. L’obiettivo è garantire standardizzazione e trasparenza contro la frammentazione attuale. Ma Comitato delle Regioni, Corte dei Conti e società civile sollevano dubbi su impatto sociale e oneri amministrativi
Una riflessione di Egidio Riva a partire dalla nuova Expert Survey P2W sul ruolo ancora marginale del settore profit nelle politiche sociali territoriali e sulla necessità di rafforzare la regia pubblica per integrare risorse, competenze e responsabilità
Una ricerca condotta sull’esperienza del Comune calabrese, unico ente locale del Sud coinvolto nella prima di sperimentazione, mostra un modello condiviso nei principi, ma ancora fragile nella pratica. Ritardi, carenza di risorse e difficoltà di coordinamento frenano una riforma che punta a mettere le persone con disabilità davvero al centro.
Un recente studio pubblicato su Politiche Sociali ha provato ad utilizzare indicatori di reddito in alternativa a quelli di spesa usati tradizionalmente da Istat. I risultati sono sorprendentemente diversi e dimostrano come la scelta degli strumenti di misurazione condizionano ciò che vediamo e, di conseguenza, ciò che le politiche sociali riescono a correggere.
Un documento sottoscritto da oltre quaranta studiosi di quindici università italiane rilancia la necessità di una riforma organica del Servizio Sanitario Nazionale. Tra priorità esplicite, governance a più livelli e integrazione tra risorse pubbliche e private, va delinandosi una prospettiva che ha molto a che fare con il secondo welfare
Sebbene alcune delle principali innovazioni che stanno attraversando il welfare locale vengano considerate come percorsi distinti, esse sembrano condividere una medesima finalità: rafforzare la capacità dei sistemi territoriali di comprendere la realtà nella quale operano e orientare le decisioni.