primo welfare

L’uso di sistemi di intelligenza artificiale generativa sta creando nuove opportunità di apprendimento più flessibili e inclusive. Alessia Borromeo propone un’analisi del quadro normativo di riferimento e approfondisce alcune modalità didattiche emergenti che coinvolgono studenti, docenti e sistemi educativi.
L’Alleanza contro la povertà ha presentato un Rapporto che fa il punto su dinamiche sociali, risposte pubbliche e racconto dei media. ADI e SFL, le misure che hanno sostituito il Reddito di Cittadinanza, “non rispondono adeguatamente all’obiettivo di contrastare le povertà nel nostro Paese”.
L'Università di Firenze ha ospitato il IX Convegno Annuale della Società Italiana di Sociologia Economica. Il nostro gruppo di ricerca è stato protagonista di due sessioni e ha proposto il proprio punto di vista su sanità territoriale, long term care, welfare aziendale, advocacy e integrazione dei servizi.
Uno strumento capace di innestarsi nel territorio, migliorare il benessere di chi lavora e offrire alternative sostenibili alle imprese. Abbiamo avuto modo di analizzarlo e approfondirlo grazie a una ricerca sul modello di 360Welfare.
Quanto previsto dal decreto legislativo 62/2024 costituisce una svolta non solo giuridica ma anche culturale. Luciano Pasqualotto e Angelo Lascioli dell’Università di Verona analizzano l’importanza del Progetto di Vita e riflettono su come la AI possa supportare i servizi coinvolti nella sua elaborazione, contribuendo a dare forma ai contenuti e a rafforzare la coerenza e la qualità delle decisioni.
Con la Legge di Bilancio del 2026 il Governo ha ufficializzato l'innalzamento della soglia esentasse dei buoni pasto digitali: si tratta di un aumento che potrebbe valere fino a 440 euro l’anno per ogni dipendente
Il Dipartimento per le politiche della famiglia ha lanciato una nuova iniziativa per sostenere queste realtà in tutta Italia. Come vanno le cose in una delle regioni dove sono più diffusi? E cosa può insegnare il caso lombardo al resto del Paese? Abbiamo raccolto le voci delle istituzioni e di chi ci lavora sul territorio per capirlo.
Intorno a un giardino nel cuore di Trento si è sviluppato un processo partecipativo che ha permesso di rendere questo bene comune un luogo di comunità, rafforzando il legame tra cittadini e istituzioni. Una delle persone che ha accompagnato il percorso ci racconta alcuni degli apprendimenti fatti.