#LavoroDignitoso

La promozione e la protezione del lavoro sono al centro del nostro Focus “Welfare e contrattazione”. Inoltre seguiamo regolarmente gli sviluppi del mondo del lavoro nelle aziende e nel Terzo Settore. Approfondisci il Goal 8 sul sito di ASviS.

Quello della sostenibilità è ormai un tema ricorrente nel dibattito pubblico. Per tale ragione, da giugno 2020 abbiamo scelto di approfondire i nessi tra i cambiamenti in atto nel welfare italiano e i 17 Sustainable Development Goals, gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU.

Dal 4 al 20 ottobre si svolgerà la manifestazione promossa dall'Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile per diffondere la cultura della sostenibilità e realizzare un cambiamento culturale e politico che consenta all’Italia di attuare l’Agenda 2030 e centrare i 17 Obiettivi fissati dall'ONU.
Non è sicuramente uno dei temi centrali, ma tutte le principali forze politiche richiamano più o meno esplicitamente l’importanza del welfare aziendale e delle misure di conciliazione vita-lavoro, promettendo investimenti e sostegni. Qualsiasi Governo uscirà dalle urne si occuperà dunque del tema: per questo è importante sottolinearne opportunità e limiti, ricordando la necessità di una visione maggiormente attenta al sociale.
Il dibattito sul welfare durante la campagna elettorale si è concentrato su pochi punti chiave, lasciando ai margini molti temi sociali che sono e saranno fondamentali per il nostro Paese. Per questo vogliamo offrire alcune riflessioni che possano essere utili al prossimo Governo.
Negli ultimi anni sono nate diverse iniziative per contrastare il fenomeno del caporalato e lo sfruttamento dei lavoratori agricoli. Quale ruolo hanno avuto gli enti del Terzo Settore e corpi intermedi nel promuovere il lavoro dignitoso in questo ambito? Quali politiche ancora mancano? Lo abbiamo chiesto a Jean-Renè Bilongo (FLAI CGIL), Yvan Sagnet (No Cap), Marco Omizzolo (Eurispes e Università La Sapienza di Roma) e Maria Panariello (associazione Terra).
Intesa Sanpaolo, Brembo, Frittelli Maritime, Unox, Labomar, RadiciGroup, Valentino: sono alcune delle grandi aziende che in questi mesi sono intervenute per sostenere lavoratori e lavoratrici alle prese coi costi crescenti di bollette, alimenti e carburante. Ma anche le realtà più piccole si stanno attrezzando, spesso grazie al welfare aziendale che offre opportunità importanti per chi ha meno disponibilità di spesa.
Un emendamento all'ultima versione del Decreto Aiuti bis prevede il raddoppio a 516 euro della soglia "defiscalizzata" dei fringe benefit. Inoltre sarà introdotta la possibilità di utilizzare queste cifre anche per pagare le utenze di acqua, luce e gas. Una previsione importante per le imprese che investono nel welfare aziendale, che permetterà di replicare quanto fatto nel 2020 e nel 2021.
"17 storie per il 2030" è un progetto promosso dalla Fondazione Unipolis per raccogliere storie propositive, raccontarle tramite podcast e favorire così il raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Un'immersione in un desiderio comune di cambiamento e nella voglia di dare voce a un futuro diverso. Ce ne parlano Laura Baiesi e Elisa Paluan.
Una ricerca di AICCON indaga il rapporto tra i cooperatori sociali under 35 e il tema del lavoro. I dati indicano l'importanza di avere ambienti di lavoro "sani", opportunità di conciliazione e salari adeguati, ma anche la presenza di una forte aspirazione al cambiamento e il desiderio di essere protagonisti della trasformazione sociale.
Banca Etica ha presentato un rapporto di ricerca che descrive le condizioni economiche e di accesso al credito del Terzo Settore, individuando punti forza e criticità croniche come la difficoltà nell'accesso al credito e perduranti disuguaglianze territoriali.
Valeria De Tommaso ripercorre l’iter legislativo del provvedimento che stabilisce alcuni criteri per assicurare salari minimi adeguati in Europa e armonizzare la situazione nei Paesi membri. Un esercizio importante per capire cosa potrebbe accadere anche in Italia.
Secondo una ricerca di Variazioni, oltre la metà delle imprese è già preparata alla fine del regime semplificato per il lavoro agile. Il 55% delle aziende ha infatti predisposto un accordo o un regolamento interno che stabilisce le regole dello smart working mentre il 39% vuole farlo farlo entro fine agosto.
Sul numero 1/2022 della rivista "Politiche Sociali/Social Policies" Mauro Migliavacca e Alessandro Rosina riflettono su quattro temi-chiave per leggere correttamente le nuove generazioni: demografia, istruzione, lavoro e partecipazione.
La Commissione, il Parlamento e il Consiglio europeo hanno raggiunto l’accordo sul salario minimo nell’Unione Europea, scatenando il dibattito nel nostro Paese sulla necessità o meno di introdurre questo strumento anche in Italia. Proprio per questo è importante capire meglio di cosa si tratta, quali obiettivi può raggiungere e che effetti può generare. Ce ne parla Valeria De Tommaso.
Sia a livello nazionale, come dimostra il rinnovo del CCNL del settore Chimico-farmaceutico, che a livello decentrato, come evidenziano le ricerche di Fondazione Di Vittorio e Assolombarda, il welfare promosso dalle imprese in accordo con le parti sociali è diventato centrale nella contrattazione. Nell’attuale situazione può assumere un ruolo ancora più significativo?
Avere accesso a internet è fondamentale per poter esercitare pienamente i propri diritti, ma in Italia sono ancora troppe le persone che non hanno i mezzi per poterlo fare. A Torino il progetto DigitALL dell'Ufficio Pio si è posto l’obiettivo di fornire gli strumenti materiali e immateriali alle famiglie a più basso reddito per poter superare questo divario.
Sono sempre di più le imprese che promuovono e organizzano attività di volontariato per i propri dipendenti durante l'orario di lavoro. Per questo Terzjus, in collaborazione con Eudaimon e Fondazione Roche, ha promosso una ricerca per capire le opportunità che questo strumento offre all'organizzazione, ai suoi collaboratori e al Terzo Settore.
Gli studi di genere e le analisi sui mutamenti del welfare e del lavoro retribuito sono la cornice interpretativa del nuovo libro di Maddalena Cannito dedicato al tema della paternità in Italia. Svolta con l’aiuto di dati quantitativi e grazie alla realizzazione di numerose interviste ad aziende e a padri lavoratori, la ricerca vuole offrire nuovi spunti per ripensare il ruolo dei padri italiani.
Le organizzazioni del “Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza” hanno scritto una lettera aperta al Presidente Draghi e ai Ministri Orlando e Speranza, affermando che “è arrivato il momento del Sistema Nazionale Assistenza Anziani”.
Grazie ad un accordo siglato tra il gruppo bancario guidato da Carlo Messina e le rappresentanze sindacali, tutte le prestazioni a tutela della genitorialità previste dalla contrattazione aziendale saranno accessibili anche alle unioni civili, alle convivenze di fatto e ai genitori che si prendono curano dei figli del proprio o della propria partner.