famiglia

Si tratta del primo Piano dopo la riforma dell’assistenza agli anziani e rappresenta un’importante occasione per valutarne l’attuazione. Come spiega Franca Maino, alcune innovazioni significative convivono con il ridimensionamento dell’ambizione trasformativa della riforma. Per questo, più che segnare un cambio di rotta, il Piano consolida e stabilizza il sistema così come si è venuto configurando negli ultimi anni.
A partire dall’esperienza professionale nei servizi, il volume “Abitare la tutela” propone una lettura che intreccia storie, strumenti e riflessioni sul dialogo tra professionisti, sistema giuridico e famiglie, interrogandosi su come i diversi saperi del welfare possano dialogare tra loro.
Alcune aziende e realtà mutualistiche stanno iniziando a dare risposte concrete in materia di procreazione medicalmente assistita e social freezing, aprendo però interrogativi sul ruolo del welfare privato e sulla necessità di un approccio più ampio alla conciliazione vita-lavoro.
Da Londra a New York, da Parigi a Barcellona, sempre più città stanno perdendo popolazione infantile. Non è solo un effetto del calo delle nascite: il costo delle abitazioni, la trasformazione del mercato immobiliare e modelli urbani poco adatti alle famiglie stanno cambiando il volto delle metropoli, con conseguenze profonde sulla coesione sociale e sulla vita comunitaria.
Tra evoluzione della domanda e calo demografico, il sistema 0-6 italiano si deve confrontare con alcuni nodi cruciali che riguardano accesso, qualità, costi ed equità dei servizi. A partire dal rapporto della Fondazione Agnelli, alcuni spunti di riflessione per rafforzare politiche e governance.
Molte imprese, anche grazie alla collaborazione con organizzazioni della società civile, sono impegnate per offrire soluzioni aggiuntive ai neo-genitori. La creazione di reti (a partire dagli asili) e le interlocuzioni col Pubblico stanno permettendo di strutturare diverse iniziative interessanti.
Il Governo ha introdotto diverse modifiche dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, necessario per ottenere molte prestazioni sociali. Cosa riguarda, chi ne beneficia e in che direzione si sta evolvendo? Facciamo il punto.
Tutti gli indicatori mostrano una convergenza verso il basso, in cui l’Italia risulta uno dei Paesi con l’andamento più negativo. Per la demografa Alessandra Minello, questa situazione è il risultato di dinamiche anche culturali che riguardano ormai tutto il Vecchio Continente, e non solo.