famiglia

Da Londra a New York, da Parigi a Barcellona, sempre più città stanno perdendo popolazione infantile. Non è solo un effetto del calo delle nascite: il costo delle abitazioni, la trasformazione del mercato immobiliare e modelli urbani poco adatti alle famiglie stanno cambiando il volto delle metropoli, con conseguenze profonde sulla coesione sociale e sulla vita comunitaria.
Tra evoluzione della domanda e calo demografico, il sistema 0-6 italiano si deve confrontare con alcuni nodi cruciali che riguardano accesso, qualità, costi ed equità dei servizi. A partire dal rapporto della Fondazione Agnelli, alcuni spunti di riflessione per rafforzare politiche e governance.
Molte imprese, anche grazie alla collaborazione con organizzazioni della società civile, sono impegnate per offrire soluzioni aggiuntive ai neo-genitori. La creazione di reti (a partire dagli asili) e le interlocuzioni col Pubblico stanno permettendo di strutturare diverse iniziative interessanti.
Il Governo ha introdotto diverse modifiche dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, necessario per ottenere molte prestazioni sociali. Cosa riguarda, chi ne beneficia e in che direzione si sta evolvendo? Facciamo il punto.
Tutti gli indicatori mostrano una convergenza verso il basso, in cui l’Italia risulta uno dei Paesi con l’andamento più negativo. Per la demografa Alessandra Minello, questa situazione è il risultato di dinamiche anche culturali che riguardano ormai tutto il Vecchio Continente, e non solo.
Dal 2017 questa associazione ha aiutato gratuitamente più di 67.000 donne, ragazzi e ragazze ad affrontare situazioni di violenza e disagio psicologico. Il tutto, come suggerisce il nome, grazie ad una chat.
Il Dipartimento per le politiche della famiglia ha lanciato una nuova iniziativa per sostenere queste realtà in tutta Italia. Come vanno le cose in una delle regioni dove sono più diffusi? E cosa può insegnare il caso lombardo al resto del Paese? Abbiamo raccolto le voci delle istituzioni e di chi ci lavora sul territorio per capirlo.
Il Governo Meloni conferma la propria attenzione verso le famiglie che hanno figli, ma continua a non incentivare quelle che vorrebbero farli. Secondo il demografo Rosina da parte della politica “non c'è un reale interesse rispetto alle nuove generazioni”, eppure sono più che evidenti le ragioni per investire in misure strutturali in loro sostegno.