Italia

Nel terzo approfondimento di ABNE, il progetto che stiamo realizzando con Slow News per raccontare cos'è e come funziona la politica di coesione europea, affrontiamo il tema delle energie rinnovabili parlando di comunità energetiche.
Circa 95 milioni di persone si trova a rischio povertà e esclusione sociale. Entro il 2030 l'UE intende abbassare questa cifra di almeno 15 milioni e per farlo sta mettendo in campo diversi strumenti. Basteranno per limitare le conseguenze del Covid-19?
Nella nostra inchiesta per Buone Notizie Paolo Riva spiega che i migranti che vivono nel nostro Paese contribuiscono al sistema welfare più di quanto ne beneficino. Ma alcune scelte politiche e la pandemia di Covid-19 potrebbero cambiare la situazione.
Su Buone Notizie Orlando De Gregorio spiega perché una maggiore integrazione dei migranti, da perseguire anche attraverso un migliore sistema di accoglienza, può essere un vero e proprio investimento per il nostro Paese.
Quali opportunità possono derivare dai patti educativi di comunità? A Bari la rete EducAzioni ha organizzato un incontro per individuare le risposte possibili e offrire spunti per andare verso un utilizzo sempre più ambizioso e capillare di questi strumenti di sussidiarietà orizzontale.
Ne abbiamo discusso con Andrea Gavosto, Direttore della Fondazione Agnelli, ponendo particolare attenzione alla riforma del sistema di reclutamento degli insegnanti e agli investimenti nell’edilizia scolastica.
L'Alleanza contro la povertà ha presentato 8 proposte per riformare la misura già a partire dalla prossima Legge di Bilancio.
La XXI edizione delle Giornate di Bertinoro per l'Economia Civile sarà dedicata al tema "Generazioni. La sfida della Sostenibilità Integrale". L'evento si svolgerà il 15 e 16 ottobre in formato ibrido, online e presso il Palacongressi di Rimini.
A Porto si è deciso che entro il 2030 almeno il 78% della popolazione europea dovrà avere un lavoro. Ma dietro a medie e percentuali ci sono questioni complesse che occorre conoscere per evitare di sottovalutare questo tema strategico.
Su Buone Notizie Franca Maino spiega che di fronte alle nuove sfide di povertà multidimensionale manca una capacità di presa in carico multidimensionale da parte delle istituzioni. Ecco perché bisogna investire in questo ambito, a partire dal fronte valutativo.
La pandemia ha portato a un aumento del rischio povertà in molti Paesi europei, tra cui l'Italia. Le risorse che arriveranno da Bruxelles nei prossimi anni possono rappresentare un'opportunità per affrontarla? Ce ne parla Paolo Riva nella nostra inchiesta per Buone Notizie.