Italia

Le persone chiedono strumenti capaci di migliorare la qualità della vita quotidiana, ridurre lo stress, favorire la conciliazione e rendere più accessibili i servizi esistenti. A dirlo è una recente ricerca condotta in provincia di Cuneo da Percorsi di Secondo Welfare, che fotografa una situazione comune a molti territori del nostro Paese.
Un recente studio pubblicato su Politiche Sociali ha provato ad utilizzare indicatori di reddito in alternativa a quelli di spesa usati tradizionalmente da Istat. I risultati sono sorprendentemente diversi e dimostrano come la scelta degli strumenti di misurazione condizionano ciò che vediamo e, di conseguenza, ciò che le politiche sociali riescono a correggere.
Alcune aziende e realtà mutualistiche stanno iniziando a dare risposte concrete in materia di procreazione medicalmente assistita e social freezing, aprendo però interrogativi sul ruolo del welfare privato e sulla necessità di un approccio più ampio alla conciliazione vita-lavoro.
Un documento sottoscritto da oltre quaranta studiosi di quindici università italiane rilancia la necessità di una riforma organica del Servizio Sanitario Nazionale. Tra priorità esplicite, governance a più livelli e integrazione tra risorse pubbliche e private, va delinandosi una prospettiva che ha molto a che fare con il secondo welfare
Dalla XII edizione di Donare 3.0 emerge che il dono digitale non è più solo una transazione online. Valeria Vitali racconta come possa diventare un’esperienza collettiva, capace di attivare persone, territori e cause quando si fonda su fiducia, prossimità e obiettivi concreti.
Sebbene alcune delle principali innovazioni che stanno attraversando il welfare locale vengano considerate come percorsi distinti, esse sembrano condividere una medesima finalità: rafforzare la capacità dei sistemi territoriali di comprendere la realtà nella quale operano e orientare le decisioni.
Negli ultimi anni Percorsi di Secondo Welfare ha supportato la nascita e lo sviluppo di piattaforme collaborative che, partendo dai dati, intendono orientare le politiche per prevenire e affrontare diversi rischi e bisogni sociali. Valeria De Tommaso e Alice Fanelli raccontano le esperienze di Biella, Brescia e Trento su Rivista Solidea.
Case del quartiere, spazi culturali indipendenti e luoghi di prossimità stanno assumendo un ruolo di sussidiarietà sempre più importante per la vitalità dei territori. Il caso del bando SPACE della Fondazione Compagnia di San Paolo mostra come una nuova filantropia possa incidere maggiormente sull’impatto territoriale.
Il numero 1/2026 di Rivista Solidea riflette sulla capacità di dire “no” come scelta politica, sociale e culturale. Tra i contributi c’è anche un articolo di Percorsi di secondo welfare, dedicato al futuro del welfare locale e all'esperienza degli Osservatori territoriali promossi dal nostro Laboratorio
A conclusione del progetto Non Profit Digital Leaders è stato presentato un documento che racchiude i princìpi emersi nella Comunità di Pratica dei Digital Leader. Uno strumento utile per tante persone e organizzazioni che vogliono raggiungere un nuovo grado di maturità digitale.
Sviluppata in collaborazione con AXA Italia, raccoglie e valorizza le buone pratiche realizzate da enti pubblici, imprese e Terzo Settore. Fino al 31 luglio sarà possibile candidare nuove esperienze di sostenibilità territoriale: le migliori riceveranno un attestato di riconoscimento e saranno valorizzate (anche) attraverso il portale
Abbiamo intervistato Michael Sherraden, fondatore del Center for Social Development, che esattamente 35 anni ha pubblicato il volume “Assets and the Poor”, fondamentale per diffondere progetti e politiche di risparmio incentivato per le persone meno abbienti.
La cooperativa sociale palermitana si aggiudica la decima edizione dell'iniziativa promossa dalla Fondazione Cariparo e dalla Fondazione Zancan per premiare l'innovazione nell'economia sociale.