Italia

Secondo i dati di Confindustria e Cisl, il welfare aziendale è ormai una pratica stabile in un numero significativo di organizzazioni. Solo le aziende più grandi tendono però a svilupparla attraverso la contrattazione, mentre le micro e piccole imprese preferiscono non coinvolgere i sindacati. Ma questo, spesso, incide sulla qualità dei servizi offerti a chi lavora.
TechSoup ha condotto una ricerca per capire come, nel mondo, le organizzazioni della società civile si pongono nei confronti dell’intelligenza artificiale. Da un sondaggio in nove Paesi, tra Africa ed Europa (Italia compresa), emerge la necessità di trovare risorse economiche, l’urgenza delle competenze e la ricerca di soluzioni personalizzate in linea con i propri valori e le proprie attività.
Il disegno di legge approvato dal Governo intende conferire dignità giuridica a oltre 7 milioni di caregiver familiari centrali per il funzionamento del welfare italiano. Si tratta di una svolta a lungo attesa, ma le sfide da affrontare restano numerose, come il reperimento di finanziamenti adeguati e la necessità di interventi normativi mirati e strutturali.
L’Alleanza contro la povertà ha presentato un Rapporto che fa il punto su dinamiche sociali, risposte pubbliche e racconto dei media. ADI e SFL, le misure che hanno sostituito il Reddito di Cittadinanza, “non rispondono adeguatamente all’obiettivo di contrastare le povertà nel nostro Paese”.
È una domanda che periodicamente riemerge. In effetti fare l’assistente sociale o l’educatore professionale non è facilissimo: grandi responsabilità, retribuzioni basse e stagnanti, stigma sociale. Una ricerca ha provato a capire come stanno le cose e come potrebbero migliorare.
Piero Ingrosso, presidente della Fondazione PICO, ci racconta di “Cooperazione Digitale”, progetto che ha coinvolto 381 cooperative e che ha permesso di mettere in luce il ruolo cruciale della trasformazione digitale per le realtà cooperative, soprattutto quelle più piccole e vulnerabili.
Uno strumento capace di innestarsi nel territorio, migliorare il benessere di chi lavora e offrire alternative sostenibili alle imprese. Abbiamo avuto modo di analizzarlo e approfondirlo grazie a una ricerca sul modello di 360Welfare.