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La Fondazione Cariplo, nel corso della riunione della Commissione Centrale di Beneficenza presieduta dal presidente Giovanni Fosti, ha approvato il Documento previsionale programmatico per il 2021, che definisce gli obiettivi e le risorse per sostenere l’impegno filantropico dell’ente per il prossimo anno. La Fondazione ha confermato il livello dell’attività filantropica complessiva, con un budget previsto di circa 140 milioni di euro che andrà a sostenere iniziative e progetti sui quattro tradizionali settori di intervento – Ambiente, Arte e Cultura, Ricerca scientifica e Servizi alla persona – e una serie di iniziative in partnership, che poggiano sulle reti del territorio e che contano sulla fondamentale collaborazione con le sedici Fondazioni di comunità locali e degli enti del Terzo settore per affrontare i nuovi e complessi bisogni emersi negli ultimi mesi.

La Fondazione, nonostante uno scenario in continua evoluzione, ha individuato 9 obiettivi strategici verso cui saranno concentrati gli sforzi, che possono essere sintetizzate in alcune parole chiave che segneranno le attività del prossimo anno: persone, lavoro, povertà, anziani, cultura, ricerca scientifica, sviluppo sostenibile, reti e comunità.

Come ha spiegato il Presidente Fosti, “per superare questo periodo e guardare al futuro è necessario rafforzare la rete di legami all’interno delle nostre comunità e continuare a investire sulle persone, sull’ambiente e sulla conoscenza. In questi mesi abbiamo lavorato per mettere a fuoco linee di intervento chiare che ci guideranno nelle attività del prossimo anno, tenendo sempre due prospettive: contrastare le conseguenze della crisi generata dalla pandemia e costruire condizioni di sviluppo per il futuro. La programmazione per il 2021 arriva in un momento di forte incertezza: dobbiamo essere sempre più attenti a cogliere i segnali di bisogno, sempre più rapidi nel rispondere ai cambiamenti tenendo ferma una visione che mette al centro le persone e le comunità”.


Gli obiettivi strategici

Come detto, la programmazione delle attività istituzionali di Fondazione Cariplo si concentrerà su 9 obiettivi strategici; per raggiungerli la Fondazione metterà in campo strumenti filantropici di varia natura, alcuni già sperimentati e altri completamente nuovi.

  1. Sfide demografiche: accompagnare la società che cambia, mitigare gli effetti negativi dei trend demografici attraverso lo sviluppo di soluzioni innovative in campo medico e di ricerca, ambientale, culturale e sociale.
  2. Cambiamento climatico, tutela dell’ambiente e della biodiversità: nel 2021 alcuni strumenti erogativi affronteranno le sfide ambientali come leva per lo sviluppo sostenibile e la resilienza delle comunità.
  3. Contrasto alla povertà: interventi sulle conseguenze della crisi economica e sanitaria e aumenta lo sforzo per intercettare le persone in povertà e migliorare la loro condizione di vita.
  4. Occupabilità: promuovere la creazione di nuove opportunità lavorative, contribuendo alla formazione di soft skills, di competenze tecniche specializzate e di competenze in ambito green, e facilitare l’accesso al mercato del lavoro delle persone in condizioni di svantaggio e dei giovani.
  5. Nuove forme della partecipazione culturale: allargare le forme di partecipazione culturale, individuando e sperimentando nuovi modelli di fare e vivere la cultura.
  6. Ricerca scientifica: sostegno alla ricerca indipendente per stimolare la costruzione di un patrimonio di conoscenze multidisciplinari a vantaggio del benessere e dello sviluppo socio-economico delle comunità.
  7. Sistemi territoriali di welfare: dare risposte efficaci all’evoluzione dei bisogni promuovendo forme di offerta comunitarie e generative.
  8. Abitare sociale: sperimentare nuovi modelli di welfare abitativo, promuovendo sia l’housing sociale sia la rigenerazione dei contesti mediante la cura delle relazioni tra le persone e del territorio, il rilancio culturale dei quartieri e la ricucitura del tessuto urbano.
  9. Capacity building delle organizzazioni non profit: ampio sostegno per migliorare la capacità degli enti che si interfacciano con la Fondazione di perseguire la propria mission in maniera più efficace ed efficiente.

Tra i nuovi strumenti filantropici si segnalano, in particolare: un’importante iniziativa di welfare comunitario sul tema dell’invecchiamento per sostenere l’innovazione dei servizi territoriali a supporto delle persone anziane; il Progetto “Ignoroma” per colmare il grande “buco nero” di conoscenza del genoma umano e l’Iniziativa Cibo-Salute; il Progetto ECO: Economia di comunità, per rilanciare l’occupazione green nei territori; My future per coinvolgere nelle tematiche ambientali anche il mondo della scuola; il Bando Patrimonio architettonico dedicato alle bellezze architettoniche del territorio.

Si procederà poi nel solco della continuità con una serie di iniziative già avviate in passato su tematiche a cui la Fondazione dedica da sempre attenzione: il Programma QuBì per contrastare la povertà (di cui ci siamo occupati qui), il progetto NEETwork dedicato ai giovani 18-24enni che non studiano e non lavorano (ve ne abbiamo parlato qua), il Progetto F2C – Fondazione Cariplo per il Clima, il Bando sull’Economia CircolareAger sui temi agroalimentari.


La ripartizione previsionale delle risorse

Per perseguire questi obiettivi sono stati stanziati circa 140 milioni di euro, al momento così suddivisi: 

  • Erogazioni per aree filantropiche: 85,6 milioni di euro
    • Ambiente: 8,9 milioni di euro
    • Arte e Cultura: 24 milioni di euro
    • Ricerca scientifica: 17,4 milioni di euro
    • Servizi alla persona: 35,3 milioni di euro
  • Erogazioni per la filantropia delle Fondazioni di comunità locali: 23, 5 milioni di euro
  • Altre attività (erogazioni emblematiche per i territori, patrocini, altri interventi…): 25,4 milioni di euro
  • Volontariato e Iniziative comuni ACRI: 5,2 milioni di euro