secondo welfare

Francesco Longo, a partire dalla recente proposta di riforma elaborata da oltre 40 accademici ed esperti, approfondisce i tre livelli di governo del SSN su cui intervenire per evitare l’ulteriore indebolimento del sistema della salute italiano.
Paolo Venturi e Stefano Zamagni firmano il documento che approfondisce il tema della XXVI edizione dell'evento di AICCON: "ImmaginAZIONI". Al centro del dibattito ci saranno: il deficit democratico, la giustizia contributiva, l’intelligenza artificiale, l’economia sociale, l’innovazione delle istituzioni e delle policy e il lavoro umano che cambia forma e natura. 
Nonostante i profondi cambiamenti in atto, tante organizzazioni continuano ad adottare questo approccio. A dirlo è il 4° Rapporto dell’Osservatorio Sodalitas, che mostra come le aziende più attente considerino il benessere delle persone, l’inclusione e la qualità del lavoro investimenti strategici capaci di generare valore economico e sociale
Una riflessione di Egidio Riva a partire dalla nuova Expert Survey P2W sul ruolo ancora marginale del settore profit nelle politiche sociali territoriali e sulla necessità di rafforzare la regia pubblica per integrare risorse, competenze e responsabilità
Il progetto europeo ATELIER ha un obiettivo ambizioso: costruire la cultura e il mindset necessari a progettare vere iniziative di inclusione sociale, colmando il gap tra chi sa misurare l’impatto e chi sa progettarlo. Attraverso ricerca, formazione e un atlante di 50 buone pratiche europee di co-design, ha sviluppato strumenti liberi, replicabili e adattabili.
Un documento sottoscritto da oltre quaranta studiosi di quindici università italiane rilancia la necessità di una riforma organica del Servizio Sanitario Nazionale. Tra priorità esplicite, governance a più livelli e integrazione tra risorse pubbliche e private, va delinandosi una prospettiva che ha molto a che fare con il secondo welfare
Dalla XII edizione di Donare 3.0 emerge che il dono digitale non è più solo una transazione online. Valeria Vitali racconta come possa diventare un’esperienza collettiva, capace di attivare persone, territori e cause quando si fonda su fiducia, prossimità e obiettivi concreti.
Il numero sta all'impatto sociale come la notazione sta alla musica: non la sostituisce, ma è ciò che le permette di essere trasmessa ed eseguita da chi non è presente. Per questo depotenziare la misurazione non emancipa il giudizio, ma lo consegna al potere informale di chi non risponde a nessuno. A dirlo è Luigi Corvo che risponde a Paolo Venturi.
Case del quartiere, spazi culturali indipendenti e luoghi di prossimità stanno assumendo un ruolo di sussidiarietà sempre più importante per la vitalità dei territori. Il caso del bando SPACE della Fondazione Compagnia di San Paolo mostra come una nuova filantropia possa incidere maggiormente sull’impatto territoriale.
Secondo Paolo Venturi il collasso della facoltà di giudizio nel Terzo Settore non richiede la coercizione, basta la sostituzione silenziosa della deliberazione con la pura elaborazione di dati.
Il numero 1/2026 di Rivista Solidea riflette sulla capacità di dire “no” come scelta politica, sociale e culturale. Tra i contributi c’è anche un articolo di Percorsi di secondo welfare, dedicato al futuro del welfare locale e all'esperienza degli Osservatori territoriali promossi dal nostro Laboratorio
Sviluppata in collaborazione con AXA Italia, raccoglie e valorizza le buone pratiche realizzate da enti pubblici, imprese e Terzo Settore. Fino al 31 luglio sarà possibile candidare nuove esperienze di sostenibilità territoriale: le migliori riceveranno un attestato di riconoscimento e saranno valorizzate (anche) attraverso il portale
Abbiamo intervistato Michael Sherraden, fondatore del Center for Social Development, che esattamente 35 anni ha pubblicato il volume “Assets and the Poor”, fondamentale per diffondere progetti e politiche di risparmio incentivato per le persone meno abbienti.