#CittàSostenibili

La sostenibilità delle città passa anche per il diritto alla casa e per un’urbanizzazione inclusiva. Per questo rigenerazione urbana e housing sono tra i nostri principali temi di analisi. Approfondisci il Goal 11 sul sito di ASviS.

Quello della sostenibilità è ormai un tema ricorrente nel dibattito pubblico. Per tale ragione, da giugno 2020 abbiamo scelto di approfondire i nessi tra i cambiamenti in atto nel welfare italiano e i 17 Sustainable Development Goals, gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU.

Raffaele Di Marcello ha scritto un vero e proprio manuale che si concentra sul mobility manager, una figura introdotta nel nostro ordinamento nel 1998 e recentemente valorizzata dal “Decreto Rilancio”. Il volume rappresenta un’utile guida per muoversi all’interno di questo profilo professionale e sottolinea la sua importanza in relazione alla sostenibilità ambientale, concentrandosi sulla mobilità ciclistica.
Tra il 2020 e il 2021 a Bologna si sono sviluppate numerose iniziative solidali e mutualistiche nate "dal basso" grazie all'attivismo di associazioni e cooperative della città. Questo è stato possibile anche per merito dell'assessorato alla Cultura e all’immaginazione civica del Comune. Se ne parla sul numero 2/2021 di Rivista Solidea, dove sono raccontate alcune delle esperienze più interessanti cresciute negli ultimi mesi.
Nella cornice dell’iniziativa europea New European Bauhaus, il Comitato Nazionale per l’Housing Sociale promuove un ciclo di 3 webinar che si svolgeranno il 21, 22 e 23 settembre. L’obiettivo è avviare e coordinare una riflessione collettiva sul futuro dell’abitare in Italia, evidenziando i nodi critici e le opportunità di inclusione derivanti dall’attuazione dei partenariati pubblico-privati, dalle politiche di rigenerazione urbana e costruzione di comunità e dall’abitare giovanile.
Quali esperienze significative hanno realizzato le Fondazioni di origine bancaria in termini di innovazione e inclusione sociale? Come sono state in grado di valorizzare e tutelare il patrimonio italiano? Che rapporti hanno oggi col Terzo Settore e il mondo bancario? Il libro di Andrea Greco e Umberto Tombari approfondisce il ruolo di questi enti a trent'anni dalla loro nascita, provando a immaginare cosa potranno (e dovranno) fare per il futuro nel nostro Paese.
Da sempre i protagonisti attivi del volontariato incoraggiano una maggior sensibilizzazione solidale verso coloro che ne hanno più bisogno. A seguito della pandemia i Centri di Ascolto Caritas hanno conosciuto un iniziale smarrimento, trovando però in seguito nuove modalità di interazione e nuove risorse per il volontariato. Ce ne parla Antonella Di Fabio dell’Osservatorio delle Povertà della Caritas Diocesana di Torino.
Con la strategia WeCaRe, Regione Piemonte ha sostenuto lo sviluppo di un sistema di welfare territoriale capace di tutelare i nuovi rischi e bisogni sociali, ma anche di creare occasioni di crescita, sviluppo e occupazione grazie al coinvolgimento degli attori locali. Il gruppo Wecare3S è stato chiamato a supportare i 22 progetti implementati in questo senso. Ecco alcuni spunti operativi che vengono dall'esperienza sul campo.
Nella terza puntata di #RigenerAzioni parliamo del Real Sito borbonico nella Terra dei Fuochi, che può diventare un centro di competenze sulla transizione ecologica. A partire dal sistema di governance che si sta disegnando, proviamo a capire quali sono gli ingredienti che ne possono fare un caso di scuola.
Anche se può sembrare un ottimo compromesso, non è facile realizzare iniziative partecipate in forma ibrida. Mescolare attività in presenza e da remoto, promuovere eventi in parte online e in parte in un contesto fisico richiede una progettazione accorta e una conduzione potenziata per ottenere un buon coinvolgimento e un ingaggio piacevole e non dispersivo. In questo contributo proviamo a ragionare su complessità e possibili accorgimenti.
Nato a Lecco nell'ambito di "Welfare in Azione", Valoriamo cerca di promuovere l'integrazione tra le varie forme di welfare presenti sul territorio e facilitare l’accesso ai servizi. Accanto a queste azioni di sistema, il progetto incentiva la cultura del welfare aziendale e realizza interventi di inclusione lavorativa per creare nuova occupazione.
Erano bagni pubblici, garage, corpi di fabbrica, costruzioni in un parco. Caduti in disuso e spesso abbandonati. Potevano rimanere spazi vuoti, ma grazie a associazioni, cooperative, gruppi informali di cittadini e attori pubblici sono diventati nuovi luoghi di comunità.
Auser Lombardia ha promosso un progetto per potenziare le comunità educanti, valorizzando le relazioni intergenerazionali e il patrimonio esperienziale e conoscitivo dei nonni. Ne ha parlato il nostro Valentino Santoni per il Quaderno 7 della Fondazione Marco Vigorelli.
L’accesso a servizi educativi di qualità fin dalla primissima infanzia ha un impatto rilevante sulle opportunità di sviluppo futuro. Dare a tutti i bambini le medesime opportunità di apprendimento, a partire dagli asili nido, permette quindi di evitare l’acuirsi delle disuguaglianze tra famiglie con background socio-economici differenti.
Che Next Generation EU, dedicato alla prossima generazione europea, finisse per finanziare gli asili nido era quasi scontato. Il punto è come, dove e con quale efficacia il nostro Paese sarà in grado di usare quelle risorse attraverso il PNRR. Ne parliamo su Buone Notizie del Corriere della Sera.
I cambiamenti demografici interrogano anche Fondazione Cariplo, che ha chiesto a studiosi e esperti che si occupano di invecchiamento di contribuire a definire la sua strategia. Di seguito qualche spunto da una recente audizione.
La pandemia ha accelerato cambiamenti già in atto nel welfare locale, aprendo nuove prospettive dei Regolamenti di amministrazione condivisa, presenti in sempre più Comuni
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