GOVERNI LOCALI / Rigenerazione urbana
 
Pane e tulipani di periferia: a Milano crescono i cittadini-giardinieri
Il Comune di Milano, avvalendosi del supporto di Labsus per il programma «Lacittàintorno» di Fondazione Cariplo, nel quartiere Mazzini ha testato un modello di «patto» con i cittadini per il «Bene comune» che ha dimostrato di poter funzionare, mettendo in moto le energie sane di un quartiere drammaticamente problematico. | Paola D'Amico, Corriere Buone Notizie, 27 giugno 2019
 
Ripartire dalle periferie si può: spunti dalla seconda Conferenza Nazionale sulle Periferie promossa da Fondazione Bracco
A Palermo si è svolta la Seconda Conferenza Nazionale sulle Periferie Urbane, organizzata da Fondazione Bracco con la partecipazione del Comune di Palermo e in collaborazione con Nesta Italia. Il suo scopo? Continuare la riflessione sulle periferie iniziata lo scorso anno ed individuare strategie di sviluppo urbano nell'ottica della rigenerazione, promuovendo la condivisione di buone pratiche e mettendo in rete attori pubblici e privati.
 
Il tempo del #Dove
Flaviano Zandonai e Paolo Venturi hanno scritto "Dove", il nuovo libro in cui hanno cercato di identificare caratteristiche e peculiarità dei cambiamenti sociali legati alla dimensione del luogo. Da luoghi rigenerati possono infatti nascere nuove "infrastrutture sociali" capaci di coagulare spazio, territorio, relazioni e scambi per un’economia di mercato che diventa coesiva, un governo pubblico che vuole farsi partecipativo e plurale, una società civile che si organizza per sviluppare nuovi paradigmi.
 
Corte Grande di Canedole: un nuovo progetto nella provincia mantovana
A Canedole di Roverbella, in provincia di Mantova, è stato avviato un nuovo progetto di innovazione e housing sociale. Fondazione GAT, principale promotrice dell'iniziativa, intende ristrutturare un'antica tenuta rurale e realizzare 150 alloggi, un'area commerciale, un'area direzionale ed agricola, con un presidio medico infermieristico al servizio dei residenti. Il progetto prevede inoltre l'utilizzo dei terreni circostanti per attività di agricoltura sociale.