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Carlotta Mozzana e Emanuele Polizzi presentano il tema al centro dell'ultimo numero di Politiche Sociali/Policies, ripercorrendo lo sviluppo del concetto e la sua affermazione nel dibattito sulle politiche territoriali, tra opportunità, retoriche e questioni aperte.
In occasione della presentazione del recente volume dell'Alleanza contro la Povertà è stato possibile discutere di temi importanti per affrontare in maniera più efficace il fenomeno, a partire dal livello locale
Molte imprese, anche grazie alla collaborazione con organizzazioni della società civile, sono impegnate per offrire soluzioni aggiuntive ai neo-genitori. La creazione di reti (a partire dagli asili) e le interlocuzioni col Pubblico stanno permettendo di strutturare diverse iniziative interessanti.
A quali condizioni funzionano come risorsa? E quando invece rischiano di diventare un vincolo? Per rispondere, Maurizio Busacca propone un confronto tra due casi sviluppati in Trentino e Veneto, entrambi fondati sulla logica della rete ma collocati in contesti istituzionali e organizzativi molto diversi.
Piero Ingrosso, presidente della Fondazione PICO, ci racconta di “Cooperazione Digitale”, progetto che ha coinvolto 381 cooperative e che ha permesso di mettere in luce il ruolo cruciale della trasformazione digitale per le realtà cooperative, soprattutto quelle più piccole e vulnerabili.
Dal 2017 questa associazione ha aiutato gratuitamente più di 67.000 donne, ragazzi e ragazze ad affrontare situazioni di violenza e disagio psicologico. Il tutto, come suggerisce il nome, grazie ad una chat.
È l'obiettivo di “Welfare aziendale a filiera corta”, progetto che intende promuovere forme di welfare più sostenibili e radicate nel tessuto locale attraverso l’attivazione della società civile. Un’iniziativa promossa da Fondazione MPS col supporto di Percorsi di Secondo Welfare che interessa città e provincia.
Una ricerca etnografica svolta in alcuni Centri di ascolto di Reggio Emilia ha permesso di raccogliere le percezioni di volontarie e volontari, mettendo in luce limiti e potenzialità degli interventi per contrastare la povertà. Spunti di riflessione interessanti, che crediamo siano validi ben oltre il contesto territoriale in cui è stata svolta l’analisi.
Intorno a un giardino nel cuore di Trento si è sviluppato un processo partecipativo che ha permesso di rendere questo bene comune un luogo di comunità, rafforzando il legame tra cittadini e istituzioni. Una delle persone che ha accompagnato il percorso ci racconta alcuni degli apprendimenti fatti.
Vi raccontiamo del percorso di Welfare Lynx, una rete di cooperative sociali del bergamasco che ha sviluppato un’interessante offerta di welfare per le imprese, i lavoratori e le lavoratrici del territorio. La particolarità? Tutto è partito da un contratto di rete formalizzato tra gli Enti del Terzo Settore.
È quanto abbiamo capito partecipando al Social Enterprise Open Camp, che si è svolto la scorsa settimana in Piemonte. Un appuntamento ormai affermato per gli attori dell'economia sociale che da tutto il mondo si ritrovano annualmente in Italia per ascoltare, confrontarsi e imparare.