filantropia

Le fondazioni italiane sono chiamate a superare una cultura che alimenta il narcisismo filantropico per sviluppare relazioni fondate sulla fiducia, sulla libertà di agire e sulla condivisione di responsabilità con il Terzo Settore. Ma sono disposte a farlo?
Sono oltre 70 gli studenti e le studentesse che hanno aperto una posizione previdenziale grazie alla convenzione promossa da Fast Forward Foundation, la prima in Italia di questo tipo. I risultati sono stati presentati a Milano all’evento “Il Valore del Tempo”, a cui ha partecipato anche Percorsi di Secondo Welfare.
Oltre 150 progetti in tutta Italia mostrano che relazioni, partecipazione e luoghi di incontro fanno parte della prevenzione. È la campagna "Chi ben comincia" di Acri e Assifero, che si chiude il 1° ottobre a Milano con la Giornata europea delle Fondazioni.
Proposte progettuali sempre più numerose e impeccabili mandano in tilt i sistemi di selezione: la via d’uscita è costruire relazioni di fiducia tra chi finanzia e chi opera nei territori. A dirlo è Claudio Arestivo su Avvenire.
In un Paese sempre più polarizzato, le organizzazioni non profit sono le uniche istituzioni di cui si fida la maggioranza delle persone indipendentemente dall'appartenenza politica. La fiducia verso fondazioni e grandi donatori, invece, continua a scendere. Perché? Una domanda che bisogna iniziare a porsi anche in Italia.
Dalla XII edizione di Donare 3.0 emerge che il dono digitale non è più solo una transazione online. Valeria Vitali racconta come possa diventare un’esperienza collettiva, capace di attivare persone, territori e cause quando si fonda su fiducia, prossimità e obiettivi concreti.
Case del quartiere, spazi culturali indipendenti e luoghi di prossimità stanno assumendo un ruolo di sussidiarietà sempre più importante per la vitalità dei territori. Il caso del bando SPACE della Fondazione Compagnia di San Paolo mostra come una nuova filantropia possa incidere maggiormente sull’impatto territoriale.
Abbiamo intervistato Michael Sherraden, fondatore del Center for Social Development, che esattamente 35 anni ha pubblicato il volume “Assets and the Poor”, fondamentale per diffondere progetti e politiche di risparmio incentivato per le persone meno abbienti.
La filantropia dei dati può essere una leva strategica per creare valore sociale, promuovere la collaborazione tra settori e orientare decisioni evidence-based. Un recente rapporto redatto da Percorsi di Secondo Welfare ne esplora opportunità, limiti e prospettive.
Si chiama Philanthropy Lab ed è stata creata da Fondazione Compagnia di San Paolo per condividere evidenze e riflessioni metodologiche a supporto della filantropia.