#Istruzione

È fondamentale mantenere l’attenzione su temi come la povertà educativa e l’inclusione scolastica, anche di ragazzi con disabilità. Tra le altre cose, ci occupiamo di servizi per la prima infanzia con il nostro Focus “ZeroSei”. Approfondisci il Goal 4 sul sito di ASviS.

Quello della sostenibilità è ormai un tema ricorrente nel dibattito pubblico. Per tale ragione, da giugno 2020 abbiamo scelto di approfondire i nessi tra i cambiamenti in atto nel welfare italiano e i 17 Sustainable Development Goals, gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU.

Abbiamo analizzato le parole pronunciate dalla Presidente del Consiglio davanti al Parlamento per chiedere la fiducia. Lo abbiamo fatto andando ad approfondire gli aspetti sociali che, già prima delle elezioni, avevamo individuato come prioritari per il nostro Paese.
I principali media hanno raccontato il Rapporto fermandosi spesso alle già note statistiche sulla povertà in Italia. Meno attenzione è invece stata dedicata a quelli che probabilmente sono gli aspetti più interessanti: dati raccolti da quasi 2.800 Centri di Ascolto Caritas, le ricerche originali sulla povertà ereditaria e intergenerazionale e l'indagine sulla transizione scuola-lavoro dei giovani che vivono in famiglie in difficoltà.
Online le call di “Futura” e “Onlife”, che mettono a disposizione 13 milioni di euro per accrescere le competenze digitali di donne e NEET. In totale il Fondo stanzierà 350 milioni di euro fino al 2026 per finanziare progetti che possano accompagnare il Paese verso la transizione digitale
Si tratta di Book2Book, una piattaforma che genera connessioni tra le persone, crea rete tra enti pubblici e del privato sociale e mette in circolo capitale culturale letterario inespresso. Un’esperienza interessante che può essere la base per realizzare nuove forme di welfare socio-culturale.
L’astensionismo giovanile è un problema diffuso in tutte le democrazie e rischia di avere conseguenze di lungo termine sui processi elettorali. Perché i giovani non votano? Come si potrebbe coinvolgerli? Non c'è una risposta semplice. Abbassare l’età del voto potrebbe essere una soluzione, grazie all'apporto delle comunità educanti e del secondo welfare.
Dal 4 al 20 ottobre si svolgerà la manifestazione promossa dall'Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile per diffondere la cultura della sostenibilità e realizzare un cambiamento culturale e politico che consenta all’Italia di attuare l’Agenda 2030 e centrare i 17 Obiettivi fissati dall'ONU.
Il dibattito sul welfare durante la campagna elettorale si è concentrato su pochi punti chiave, lasciando ai margini molti temi sociali che sono e saranno fondamentali per il nostro Paese. Per questo vogliamo offrire alcune riflessioni che possano essere utili al prossimo Governo.
Per combattere efficacemente le diseguaglianze che interessano i più giovani sono e saranno necessari molti investimenti. Tra questi, spiega Chiara Agostini, appaiono prioritari quelli per colmare il divario digitale, necessari per fornire agli studenti competenze e strumenti adeguati.
La giornalista ed esperta di dati Donata Columbro ha scritto un libro per spiegare come mai i dati sono ovunque e perché è importante proteggerli e saperli interpretare. Competenze fondamentali in una società in cui i dati orientano sempre più le nostre piccole scelte personali così come decisioni destinate ad avere conseguenze enormi e permanenti.
I professionisti della cooperativa Comin, partendo da un'esperienza concreta di sostegno a un ragazzo con disabilità, ci raccontano alcuni apprendimenti fatti sugli approcci da utilizzare nella pratica educativa.
"17 storie per il 2030" è un progetto promosso dalla Fondazione Unipolis per raccogliere storie propositive, raccontarle tramite podcast e favorire così il raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Un'immersione in un desiderio comune di cambiamento e nella voglia di dare voce a un futuro diverso. Ce ne parlano Laura Baiesi e Elisa Paluan.
Grazie al confronto con alcuni esperti tiriamo le fila di quanto abbiamo imparato in questi mesi con #OltreLaDad: cosa è stata davvero la didattica a distanza, quali lezioni sono state apprese e cosa occorre per realizzare un nuovo modo di fare scuola attraverso il digitale.
A Milano la Fondazione Bracco ha festeggiato i primi 10 anni del suo programma pluriennale multidisciplinare rivolto alla formazione dei giovani. Al centro delle riflessioni l'inclusività e la promozione dell'accesso femminile al mondo STEM.
Anche internet può essere un "non luogo". Soprattutto se non si hanno le conoscenze e le competenze per utilizzarlo. A incontrare maggiori difficoltà sono le persone più fragili, come gli anziani. Per questo il Terzo Settore può valorizzare delle nuove figure in grado di guidare le persone anziane nell’utilizzo del digitale.
La Fondazione Cassa di Risparmio di Biella intende costituire un Tavolo operativo che coinvolga Enti Pubblici e organizzazioni del Terzo Settore per realizzare interventi che possano aiutare e sostenere i giovani del territorio. C’è tempo fino al 15 settembre per candidarsi.
La Cisl ha avviato un'interlocuzione con la Regione per stabilire l'utilizzo delle risorse europee ed incrementare i servizi favorendo la conciliazione. Paola Gilardoni ci descrive le principali iniziative che andrebbero perseguite per garantire più integrazione e maggiore sostenibilità di queste politiche.
Gli esperti, nominati dal Ministero dell’Istruzione nel marzo scorso, hanno elaborato celermente alcuni indicazioni per il contrasto della dispersione scolastica e il superamento dei divari territoriali nell’ambito dell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In assenza di riscontri, dopo alcune settimane di attesa hanno scelto di interpellare direttamente il responsabile del dicastero con una lettera aperta.
Marisa Parmigiani, direttrice di Fondazione Unipolis, ci racconta genesi e sviluppo del progetto triennale rivolto ai giovani di Calabria e Campania che saranno accompagnati nella valorizzazione dei propri talenti. “L’obiettivo è far crescere le persone, ma anche la comunità in cui queste si collocano, unendo l‘empowerment personale con il community engagement”.
Il report curato da Secondo Welfare mette in evidenza come i giovani tra i 15 e i 34 anni risultino tra i più colpiti dagli effetti sociali del Covid-19. Alla luce dei dati raccolti, la Fondazione CR Biella ha scelto di lanciare una call di coprogettazione territoriale che porterà all’avvio di nuove iniziative a loro dedicate.
Il Service Learning è un approccio educativo che costruisce ponti e contaminazioni tra scuola e territorio per rendere gli studenti cittadini attivi del mondo. Ce ne parlano le esperte della cooperativa sociale Comin.