terzo settore

Il modo in cui leggiamo la povertà orienta ciò che servizi pubblici, Terzo Settore e volontariato fanno con le persone che la vivono. La Poverty Awareness Scale aiuta a misurare questo sguardo, rendendo osservabile qualcosa che di solito resta implicito. Qui alcune prime riflessioni dalla sperimentazione italiana di questa scala
Le fondazioni italiane sono chiamate a superare una cultura che alimenta il narcisismo filantropico per sviluppare relazioni fondate sulla fiducia, sulla libertà di agire e sulla condivisione di responsabilità con il Terzo Settore. Ma sono disposte a farlo?
Oltre 150 progetti in tutta Italia mostrano che relazioni, partecipazione e luoghi di incontro fanno parte della prevenzione. È la campagna "Chi ben comincia" di Acri e Assifero, che si chiude il 1° ottobre a Milano con la Giornata europea delle Fondazioni.
L’Italia dispone di una vasta infrastruttura di aiuto alimentare, fondata sulla collaborazione tra istituzioni pubbliche, fondi europei, enti locali e Terzo settore. Come spiega il nuovo studio di OIPA-CURSA, la sua forza è la presenza diffusa nei territori, mentre il suo limite è la difficoltà di collegare risorse, beneficiari e risultati.
Proposte progettuali sempre più numerose e impeccabili mandano in tilt i sistemi di selezione: la via d’uscita è costruire relazioni di fiducia tra chi finanzia e chi opera nei territori. A dirlo è Claudio Arestivo su Avvenire.