terzo settore

Durante l’incontro finale della Comunità di pratica di Non Profit Digital Leaders sono emersi tanti spunti interessanti. Indicano come il cambiamento non possa basarsi solo su strumenti e processi: ha bisogno di persone, consapevolezza dei diversi contesti e costruzione di relazioni e alleanze.
Carlotta Mozzana e Emanuele Polizzi presentano il tema al centro dell'ultimo numero di Politiche Sociali/Policies, ripercorrendo lo sviluppo del concetto e la sua affermazione nel dibattito sulle politiche territoriali, tra opportunità, retoriche e questioni aperte.
In occasione della presentazione del recente volume dell'Alleanza contro la Povertà è stato possibile discutere di temi importanti per affrontare in maniera più efficace il fenomeno, a partire dal livello locale
Lo sport, sia sul piano professionistico che dilettantistico, continua a riflettere profonde disuguaglianze di genere. Il secondo welfare può emergere come leva chiave per promuovere cambiamento e inclusione per affrontare insicurezza, stereotipi e sotto-rappresentazione. Lo dimostra l’iniziativa “Fuori Rosa” del CSI Milano che si svolgerà nei prossimi giorni.
Questa realtà che offre servizi di prossimità a persone fragili ha sviluppato un sistema di monitoraggio strutturato per leggere più consapevolmente ciò che accade all’interno dei suoi servizi, orientando le proprie scelte strategiche sulla base di informazioni che per lungo tempo non ha preso in considerazione. Pur radicata in un contesto specifico, questa dinamica permette una riflessione che riguarda l’intero Terzo Settore.
La filantropia dei dati può essere una leva strategica per creare valore sociale, promuovere la collaborazione tra settori e orientare decisioni evidence-based. Un recente rapporto redatto da Percorsi di Secondo Welfare ne esplora opportunità, limiti e prospettive.
Nel confronto sul DDL immigrazione riemerge una questione strutturale: la tutela volontaria dei minori stranieri non accompagnati non è una misura emergenziale, ma un dispositivo di secondo welfare che rafforza continuità educativa, autonomia e coesione sociale