terzo settore

Questa realtà che offre servizi di prossimità a persone fragili ha sviluppato un sistema di monitoraggio strutturato per leggere più consapevolmente ciò che accade all’interno dei suoi servizi, orientando le proprie scelte strategiche sulla base di informazioni che per lungo tempo non ha preso in considerazione. Pur radicata in un contesto specifico, questa dinamica permette una riflessione che riguarda l’intero Terzo Settore.
La filantropia dei dati può essere una leva strategica per creare valore sociale, promuovere la collaborazione tra settori e orientare decisioni evidence-based. Un recente rapporto redatto da Percorsi di Secondo Welfare ne esplora opportunità, limiti e prospettive.
Nel confronto sul DDL immigrazione riemerge una questione strutturale: la tutela volontaria dei minori stranieri non accompagnati non è una misura emergenziale, ma un dispositivo di secondo welfare che rafforza continuità educativa, autonomia e coesione sociale
TechSoup ha condotto una ricerca per capire come, nel mondo, le organizzazioni della società civile si pongono nei confronti dell’intelligenza artificiale. Da un sondaggio in nove Paesi, tra Africa ed Europa (Italia compresa), emerge la necessità di trovare risorse economiche, l’urgenza delle competenze e la ricerca di soluzioni personalizzate in linea con i propri valori e le proprie attività.
È una domanda che periodicamente riemerge. In effetti fare l’assistente sociale o l’educatore professionale non è facilissimo: grandi responsabilità, retribuzioni basse e stagnanti, stigma sociale. Una ricerca ha provato a capire come stanno le cose e come potrebbero migliorare.
Si chiama Philanthropy Lab ed è stata creata da Fondazione Compagnia di San Paolo per condividere evidenze e riflessioni metodologiche a supporto della filantropia. 
Il Presidente della Repubblica è intervenuto a Torino all’evento per il 430° anniversario della Fondazione Ufficio Pio, sottolineando l’importanza di affrontare rischi e bisogni emergenti per evitare la "trappola della povertà"
È promosso dalla Ca' Foscari Challenge School, Scuola executive dell'Università Ca’ Foscari di Venezia, in collaborazione con il Centro per la Filantropia dell’Università di Ginevra e co-progettato insieme all’istituzione filantropica Fondazione Clarice. Una proposta formativa pensata per favorire l'innovazione sociale nell'ecosistema filantropico.
È l'obiettivo di “Welfare aziendale a filiera corta”, progetto che intende promuovere forme di welfare più sostenibili e radicate nel tessuto locale attraverso l’attivazione della società civile. Un’iniziativa promossa da Fondazione MPS col supporto di Percorsi di Secondo Welfare che interessa città e provincia.