anziani

La scienza ci aveva avvertito: le ondate di calore sono sempre più forti e lunghe, e quest’anno lo abbiamo sperimentato come forse mai prima. Ma abbiamo visto anche tanti territori iniziare a mobilitarsi per ridurre le conseguenze di fenomeni con cui dobbiamo imparare a convivere. Per evitare di far pagare la crisi climatica soprattutto ai più deboli ora servono una regia e dei sostegni nazionali per dare risposte sistemiche.
Percorsi di Secondo Welfare ha contribuido a la elaboración de un informe de investigación promovido por IILA y Expertise France en el marco del Programa Inclusive Societies. A través de análisis y estudios de caso en profundidad, el documento examina cómo Francia, España, Italia y Portugal financian los servicios destinados a las personas con necesidades de cuidados de larga duración, identificando elementos de valor que podrían transferirse a Colombia, Costa Rica, México y Uruguay.
Percorsi di Secondo Welfare contributed to a research report promoted by IILA and Expertise France within the framework of the Inclusive Societies Programme. Through in-depth analyses and case studies, the report examines how France, Spain, Italy and Portugal finance services for people with long-term care needs, identifying valuable elements that could be transferred to Colombia, Costa Rica, Mexico and Uruguay.
Il volume finale del progetto AGE-IT propone un'analisi sistemica e interdisciplinare del tema dell'invecchiamento, integrando riflessioni filosofico-politiche, ricerche empiriche e valutazione delle politiche pubbliche. Descrive da diverse prospettive una trasformazione che impone di ripensare la giustizia tra le generazioni.
Il Demography Report 2026 mostra che l’Unione europea sta invecchiando e che la sua popolazione inizierà a diminuire già dalla fine di questo decennio. In questo contesto, la migrazione diventa sempre più importante, ma non basta da sola: è necessario valorizzare le competenze e creare le condizioni affinché le persone possano costruire una vita nei Paesi di destinazione.
Il Patto per un nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza nel Quaderno 4/2026 analizza la situazione attuale delle badanti nel nostro Paese. Regolarizzazione, formazione e servizi territoriali sono le strade da seguire per rendere sostenibile il lavoro privato di cura
Si tratta del primo Piano dopo la riforma dell’assistenza agli anziani e rappresenta un’importante occasione per valutarne l’attuazione. Come spiega Franca Maino, alcune innovazioni significative convivono con il ridimensionamento dell’ambizione trasformativa della riforma. Per questo, più che segnare un cambio di rotta, il Piano consolida e stabilizza il sistema così come si è venuto configurando negli ultimi anni.
Valeria De Tommaso ha partecipato al Forum EU-LAC di Berlino, parte della nuova collaborazione tra Unione Europea e Paesi dell’America Latina e dei Caraibi prevista dal Pact on Care. La ricercatrice di Percorsi di Secondo Welfare, a partire da una ricerca condotta per IILA e Expertise France nell’ambito del Programma Inclusive Socities dell’UE, ha approfondito il rapporto tra silver economy e long-term care, ma anche su come la collaborazione tra attori pubblici e privati può rafforzare i sistemi di cura.
Il Paese ha approvato una legge che propone un cambio di paradigma sulla cura: da carico individuale a bene comune, da risposta marginale a elemento strategico delle politiche pubbliche. La riuscita dipenderà dalla capacità di tradurre i principi in servizi concreti, di garantire un finanziamento stabile e di affrontare le disuguaglianze territoriali.
Il disegno di legge approvato dal Governo intende conferire dignità giuridica a oltre 7 milioni di caregiver familiari centrali per il funzionamento del welfare italiano. Si tratta di una svolta a lungo attesa, ma le sfide da affrontare restano numerose, come il reperimento di finanziamenti adeguati e la necessità di interventi normativi mirati e strutturali.
L'Università di Firenze ha ospitato il IX Convegno Annuale della Società Italiana di Sociologia Economica. Il nostro gruppo di ricerca è stato protagonista di due sessioni e ha proposto il proprio punto di vista su sanità territoriale, long term care, welfare aziendale, advocacy e integrazione dei servizi.