#IstituzioniSolide

Abbiamo bisogno di istituzioni solide e trasparenti e di cittadini e cittadine consapevoli. Per questo ci occupiamo, tra le altre cose, di biblioteche e welfare socio culturale e collaboriamo mensilmente alle inchieste di Corriere Buone Notizie. Approfondisci il Goal 16 sul sito di ASviS.

Quello della sostenibilità è ormai un tema ricorrente nel dibattito pubblico. Per tale ragione, da giugno 2020 abbiamo scelto di approfondire i nessi tra i cambiamenti in atto nel welfare italiano e i 17 Sustainable Development Goals, gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU.

L'Alleanza contro la povertà ha presentato 8 proposte per riformare la misura già a partire dalla prossima Legge di Bilancio. Si tratta di indicazioni che, superando il dibattito ideologico degli ultimi mesi, mirano a riformare lo strumento avendo in mente la complessità della realtà presente. La povertà non si affronta con gli slogan ma attraverso un continuo lavoro di studio e valutazione.
Il portavoce dell’Alleanza contro la povertà ci ha spiegato i correttivi che secondo le organizzazioni della rete dovrebbero essere introdotti per migliorare l’efficienza e l’equità della misura. E per Rossini ci sono condizioni favorevoli affinché gli interventi proposti siano recepiti già nella prossima Legge di Bilancio.
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sembra aver imboccato la strada giusta, ma sono numerosi i rischi che occorrerà evitare nei prossimi mesi. Secondo Maurizio Ferrera per raggiungere gli obiettivi che si è posto il PNRR quello che serve è l'im­pegno solenne di tutti, in primo luogo parti so­ciali e partiti, a cogliere senza indugio questa irripetibile occasione. Evitando di considerarla alla stregua di una diligenza da assaltare o con­tro cui levare gli scudi.
Il Comune di Milano è alla ricerca di soggetti del Terzo Settore che operano sul territorio disponibili alla co-progettazione e alla co-gestione di “Spazi WeMi”. Questi spazi hanno funzioni di ascolto, informazione, orientamento e supporto ai cittadini nell'ambito dei servizi di welfare territoriali.
Con la programmazione e l’anticipazione pensiamo di poter controllare il futuro ma, come ci ha dimostrato la pandemia di Covid-19, raramente queste sono in grado di esaudire completamente le nostre aspettative. Proprio per questo quando ci troviamo di fronte ad una situazione imprevista saper improvvisare diventa una competenza importante. Anche in ambito sociale.
Lo sostiene Franca Maino, che in un'intervista per la Fondazione Alberto Sordi ha parlato dei possibili sviluppi futuri del nostro welfare. Tra i temi cruciali per il Paese, ha spiegato la direttrice di Secondo Welfare, ci sono la riforma del sistema di cura degli anziani ma anche policy favorevoli alla conciliazione vita-lavoro. E sullo sfondo c'è la grande questione dell'impatto sociale.
Lo scorso maggio in Portogallo i leader degli Stati UE si sono impegnati a raggiungere, entro il 2030, alcuni obiettivi ambiziosi su occupazione, formazione e povertà. Con una serie di approfondimenti cercheremo di capire se e quanto il Pilastro europeo dei diritti sociali e la dichiarazione di Porto che lo sostiene possono essere importanti per il futuro dell’Unione. 
Tra il 2020 e il 2021 a Bologna si sono sviluppate numerose iniziative solidali e mutualistiche nate "dal basso" grazie all'attivismo di associazioni e cooperative della città. Questo è stato possibile anche per merito dell'assessorato alla Cultura e all’immaginazione civica del Comune. Se ne parla sul numero 2/2021 di Rivista Solidea, dove sono raccontate alcune delle esperienze più interessanti cresciute negli ultimi mesi.
Quali esperienze significative hanno realizzato le Fondazioni di origine bancaria in termini di innovazione e inclusione sociale? Come sono state in grado di valorizzare e tutelare il patrimonio italiano? Che rapporti hanno oggi col Terzo Settore e il mondo bancario? Il libro di Andrea Greco e Umberto Tombari approfondisce il ruolo di questi enti a trent'anni dalla loro nascita, provando a immaginare cosa potranno (e dovranno) fare per il futuro nel nostro Paese.
Secondo Maurizio Ferrera in questo momento non ci servono sterili contrapposizioni di principio ma un buon «tagliando» basato su un pacato sapere empirico. Per farlo bisogna ripensare criteri e soglie di accesso e affrontare il nodo dell'inserimento lavorativo. Ma senza sviluppo economico nessuna misura può fare miracoli.
Il Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione del Consiglio di Regione Lombardia ha promosso la realizzazione di cinque studi in ambiti in cui la pandemia di Covid-19 ha impattato maggiormente. Vi presentiamo i contenuti del rapporto “Contrastare le povertà”, che analizza presente e futuro delle policy regionali in tema di lotta alla povertà e all'esclusione sociale.
Il Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione del Consiglio regionale della Lombardia ha promosso cinque studi su ambiti in cui la pandemia di Covid-19 ha lasciato il segno. Vi presentiamo i contenuti del rapporto “Tutela della salute”, che analizza le policy regionali riguardanti il sistema socio-sanitario alla luce della pandemia da Covid-19.
La crisi pandemica ha dimostrato il valore del "modello sociale europeo", che ha limitato danni che in altre parti del mondo sono stati ben più gravi, e dato nuovo slancio all'Unione. Ora però i Paesi UE devono trovare un equilibrio che permetta di affrontare le sfide future con una nuova logica basata sulla condivisione del rischio: economico e sociale, ma anche politico.
Il primo numero 2021 della rivista di SRM e Fondazione CON IL SUD è interamente dedicato al ruolo che l'economia sociale ha avuto durante l'emergenza sanitaria. Tra gli articoli presenti ce ne è uno che approfondisce le questioni dell'abitare collettivo e dell'housing sociale, scritto dalla nostra Chiara Lodi Rizzini.
In che modo la generosità di mecenati e filantropi ricopre un ruolo significativo nel rispondere alle sfide di società sempre più complesse? Quali sono le attitudini e i comportamenti più frequenti dei mecenati e di chi cerca una donazione filantropica, e come possiamo imparare a conoscerli meglio per far sì che la generosità generi benefici durevoli? Il volume si propone di rispondere a queste e altre domande.
L’accesso a servizi educativi di qualità fin dalla primissima infanzia ha un impatto rilevante sulle opportunità di sviluppo futuro. Dare a tutti i bambini le medesime opportunità di apprendimento, a partire dagli asili nido, permette quindi di evitare l’acuirsi delle disuguaglianze tra famiglie con background socio-economici differenti.
Che Next Generation EU, dedicato alla prossima generazione europea, finisse per finanziare gli asili nido era quasi scontato. Il punto è come, dove e con quale efficacia il nostro Paese sarà in grado di usare quelle risorse attraverso il PNRR. Ne parliamo su Buone Notizie del Corriere della Sera.
Quasi quaranta organizzazioni della società civile hanno stretto un patto per chiedere alle istituzioni un dialogo aperto sul progetto di riforma delineato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L'obiettivo è lavorare insieme per affrontare al meglio le esigenze degli anziani e delle loro famiglie e dare gambe a interventi che attendiamo da tempo.
A dirlo è il sesto rapporto Caritas sulle politiche contro la povertà. Mentre i gruppi marginalizzati risultano i più tutelati dall’intervento restano esclusi i “nuovi poveri”, ovvero persone le cui condizioni sono nettamente peggiorate a seguito della pandemia.
La pandemia ha messo al centro delle preoccupazioni degli europei due ambiti nei quali però, l'UE ha poteri limitati: occupazione e welfare. Ma è proprio da qui che Unione e Stati membri devono ripartire.
Il Covid-19 ha dimostrato che è necessario ripensare il nostro sistema di protezione sociale, per far sì che esso diventi la chiave di nuove occasioni di sviluppo