Nobel per l'Economia 2017: Richard Thaler e il suo contributo alle politiche pubbliche
Quest'anno, il Premio Nobel per l'Economia è stato assegnato a Richard H. Thaler della University of Chicago Booth School of Business, per il suo apporto scientifico all'economia comportamentale. Questa disciplina studia i comportamenti economici integrando nozioni di biologia e psicologia cognitiva e ha molti impatti, dalla finanza al marketing ma anche sulle politiche pubbliche e sui temi sociali. Cerchiamo di capire quali sono qui.
 
Alternanza scuola lavoro: riforma utile ma gestita in modo superficiale. Per decollare ha bisogno di risorse
Nel 2015 la «Buona Scuola» ha reso la alternanza scuola lavoro obbligatoria per tutti. Una scelta giusta. Ma dietro alla legge non c’era nessun piano di attuazione. Evidentemente il governo di allora pensava che presidi e insegnanti avrebbero saltato gli ostacoli tirandosi su per i capelli, come il barone Münchhausen. Alcuni volenterosi ci sono riusciti, è vero. E quasi miracolosamente diverse promettenti iniziative sono state avviate. Ma sono isole in un mare nel quale la maggioranza delle scuole rischia oggi di affondare.
 
Educazione finanziaria degli italiani: a che punto siamo?
Lo scorso 14 settembre è stata presentata la ricerca “Consapevolezza, fiducia, crescita: le sfide dell’educazione finanziaria”, edizione 2017 dell’Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani curata dal Centro Einaudi e da Intesa Sanpaolo. L’edizione di quest’anno si è concentrata in modo particolare sull'alfabetizzazione finanziaria degli italiani e sulle loro tendenze relative al risparmio.
 
Educazione professionale, disabilità e “durante e dopo di noi”
Continuano i nostri approfondimenti sulle politiche per la disabilità in Italia. In questo articolo, per approfondire il punto di vista degli educatori professionali sui temi della disabilità e del “durante e dopo di noi”, il nostro Paolo Pantrini ha intervistato Nicola Titta, presidente dell'Associazione Nazionale Educatori Professionali (ANEP).
 
Lavoro nero, Boeri: "Ogni anno 11 miliardi di evasione contributiva"
Un'evasione contributiva pari a 11 miliardi l'anno. I dati, che sono riferiti ai soli lavoratori dipendenti completamente "in nero", sono allarmanti. Lo denuncia il presidente dell'Inps, Tito Boeri | Francesco Di Frischia, La Repubblica, 11 ottobre 2017
 
Il futuro dell'Europa sociale
Il futuro dell'Europa Sociale e la preparazione del Vertice Sociale europeo di novembre. Questi gli argomenti discussi dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, con la collega svedese Annika Strandhall, Ministra della Salute e degli Affari Sociali, nel corso di un incontro svoltosi la scorsa settimana a Roma, a margine di un convegno sui sistemi pensionistici organizzato dall'INAPP.
 
I nostri giovani che sono in trappola
Sul disagio dei giovani e sull'urgente necessità di allargare le loro opportunità si è finalmente creato un largo consenso. Comprensibilmente, la priorità del governo è il lavoro. Nella fascia 25-29 anni in Italia la quota di occupati è il 53,7%, in Francia il 74,1%, in Germania il 78,3%. Persino la Grecia (56,1%) riesce a fare meglio di noi. La crisi economica dell'ultimo decennio è solo in parte responsabile di questa situazione. L'enorme divario che ci separa dal resto d'Europa affonda le sue radici nel "modello di gioventù" che caratterizza l'Italia.
 
Più difficile conciliare lavoro e figli. Crescono del 44% le dimissioni
L’Italia conferma la sua immagine di paese in cui le donne che fanno figli battono in ritirata. Non solo sono poche quelle che hanno un lavoro (il 48,9% contro una media europea del 62,5%), ma molte lo lasciano al primo figlio. Niente di nuovo, si dirà. Non proprio: se nel 2016 il 78% delle richieste di dimissioni convalidate dall’Ispettorato nazionale del lavoro ha riguardato le lavoratrici madri, ben il 40% delle domande è stato motivato dalla difficoltà di conciliare il lavoro con le esigenze di cura dei figli: un balzo del 44% sul 2015. E così mentre diminuisce (di poco), il numero totale delle madri che si dimette (-4% tra 2015 e 2016), sale quello che lo fa per motivi legati alla famiglia: 13.854 rispetto alle 9.572 del 2015.
 
Ocse: "In Italia pochi laureati (sotto media di 10 punti), poco preparati e male utilizzati"
Mancano le competenze di base e avanzate e soltanto se l'Italia migliorerà in questo campo potrà in futuro prosperare e creare un ambiente più inclusivo. Si apre con questa considerazione il rapporto Ocse "Strategia per le competenze" per l'Italia, diffuso oggi dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico | La Repubblica, 5 ottobre 2017
 
Lavoro, istruzione, politiche: alcune anticipazioni dal 18° Rapporto Giorgio Rota
La diciottesima edizione del Rapporto Rota - documento realizzato dal Centro Studi Einuadi di Torino e sostenuto nel tempo da importanti organizzazioni come Compagnia di San Paolo e Banca del Piemonte - dedica ampio spazio ai temi del lavoro, dell'istruzione, delle relative politiche di sostegno, confrontando le città italiane e il nostro Paese con le altre nazioni. Ma che cosa emerge nello specifico? Ve lo raccontiamo in questo articolo.
 
Italia e sviluppo sostenibile: i principali risultati del secondo Rapporto ASviS
Lo scorso 28 settembre presso la Camera dei Deputati è stato presentato il secondo Rapporto sullo Sviluppo Sostenibile curato da ASviS, l'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Il documento, realizzato grazie al contributo di operatori ed esperti impegnati nelle organizzazioni aderenti all'Alleanza, presenta un vero e proprio check-up dello sviluppo sostenibile in Italia e avanza alcune proposte per permettere al nostro Paese di adottare un nuovo paradigma capace di costruire un futuro certo per le prossime generazioni.
 
Cosa c'è nel numero 4/2017 di Welfare Oggi
È uscito il numero 4/2017 di "Welfare Oggi", periodico bimestrale pubblicato in formato cartaceo e digitale da Maggioli Editore. Questa edizione presenta un ampio focus dedicato alla tematica del contrasto alla povertà in Italia e, tra i contributi presenti nella rivista, potrete trovare anche un intervento della nostra Chiara Agostini dedicato proprio a questo tema. Qui una sintesi dei principali contenuti della pubblicazione.
 
Papa: bene "sistema Emilia", fatto di dialogo, solidarietà e welfare
Lavoro e cooperazione, buona politica, e accoglienza degli stranieri: sono questi gli assi portanti del “sistema Emilia” che Papa Francesco ha voluto porre al centro della sua visita pastorale nella regione Emilia-Romagna tenutasi ieri 1 ottobre. | Vittorio Nuti, Il Sole 24 Ore, 2 ottobre 2017
 
Troppi anziani con la casa da ricchi che non arrivano alla fine del mese
Anziani con abitazioni di valore e reddito basso. È questa una nuova contraddizione che si sta palesando nell’arcipelago della «disuguaglianza italiana». L’argomento è stato approfondito dal professor Luca Beltrametti che ha preparato un apposito studio («House rich, cash poor») per la Fondazione Cariplo con l’obiettivo di favorire una riflessione sulla ricchezza immobiliare (statica) degli anziani made in Italy e su come possa essere messa in circolo.
 
Integrazione Qui Bologna, l'accoglienza diffusa che funziona
In un anno e mezzo, grazie al portale ideato dalla cooperativa Camelot, 118 persone si sono candidate ad aprire le porte di casa propria per accogliere un rifugiato. Sono 28 le esperienze di accoglienza attivate, per 6/9 mesi. I nove ragazzi che hanno terminato il percorso ora hanno una casa loro, spesso un lavoro: storie di integrazione riuscita, presentate anche al Parlamento Europeo | Sara De Carli, Vita.it, 1 ottobre 2017
 
"Welfare in azione": Fondazione Cariplo e i progetti di housing per l'età anziana
Succede a Verbano Cusio Ossola e in alcuni altri Comuni del Novarese dove la Fondazione Cariplo sostiene da tempo il progetto «La cura è di casa» il cui principio è molto semplice: gli anziani del paese sono aiutati dai vicini, ognuno si prende cura di qualcuno | Paolo Foschini, Il Corriere, 30 settembre 2017
 
La Scozia vuole innalzare le tasse sul reddito per finanziare il welfare
Il 5 settembre la Prima Ministra scozzese Nicola Sturgeon ha delineato davanti al Parlamento di Edimburgo il suo piano d’azione per l’anno a venire. Tra i punti chiave del programma risalta la presa in considerazione di un incremento delle tasse sul reddito dei più abbienti, mirato a finanziare un programma di sostegno sociale più efficiente ed esteso. Sturgeon ha inoltre annunciato l’avvio di una ricerca per valutare l'introduzione del “Reddito di base universale”.
 
Si possono gestire i flussi migratori in modo proattivo e sostenibile?
Gestire le migrazioni in modo proattivo e sostenibile e adattare i canali di migrazione legale quanto più possibile alle motivazioni autentiche dei migranti e alle capacità di assorbimento economico politico e sociale dei paesi di accoglienza. Questo è il punto focale dello studio "“Mixed migration - Challenges and options for the ongoing project of German and European asylum and migration policy” che delinea e suggerisce nuove strategie e approcci alle politiche migratorie.
 
La dimensione sociale e il cuore dell'Europa
Un'Unione sociale europea capace di anteporre la "Ragion di Stato" a quella "di Mercato", la democrazia alla competitività. Intervistato da “L’Indro”, Maurizio Ferrera ci spiega questa prospettiva e ne illustra gli aspetti trasformativi e gli ostacoli, prendendo le mosse dalla questione relativa all'opportunità di abbandonare il metodo intergovernativo a vantaggio di una prospettiva di azione comunitaria | L'Indro, 21 settembre 2017
 
Le pieghe del mercato del lavoro
Che l’Italia stia vivendo una fase di crescita occupazionale è un dato innegabile, e i dati trimestrali diffusi ieri dall’Istat lo confermano. Ma interpretarne la natura e la qualità è una operazione complessa, anche perché occorre allontanare un po’ il punto di osservazione ed indagare l’andamento degli ultimi anni. | Francesco Seghezzi, Bollettino ADAPT, 24 settembre 2017