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Da alcuni anni Percorsi di Secondo Welfare e Fondazione MPS stanno sviluppando un articolato progetto di welfare aziendale territoriale in provincia di Siena. L’iniziativa si chiama Welfare aziendale a filiera corta e, dopo un percorso di progettazione partecipata e di formazione cui ha contribuito anche la società di consulenza Walà (ne avevamo parlato qui), nel 2025 ha permesso di avviare sperimentazioni di welfare per i dipendenti di alcune imprese senesi coinvolgendo enti del Terzo Settore e fornitori locali. Di seguito facciamo il punto sulle ultime novità che riguardano questo progetto.  

Il percorso di “Welfare aziendale a filiera corta”

Come vi  già raccontato, il progetto “Welfare aziendale a filiera corta” si è sviluppato in diverse fasi al fine promuovere azioni di welfare aziendale attente al territorio.

Il primo passo è stato una call to action per “chiamare a raccolta” i soggetti del territorio interessati. Al tavolo di confronto, e alla successiva “messa a terra” della sperimentazione, hanno aderito molti soggetti rappresentativi del contesto senese1. Successivamente è stato creato un tavolo di lavoro, che si è incontro nel corso di tutto il 2024 e il 2025 – e continuerà a farlo nel 2026 – per lavorare sull’erogazione di servizi di welfare e avviare le prime interlocuzioni con le imprese. Al tempo stesso, è stato realizzato un percorso formativo di 30 ore rivolto alle organizzazioni del tavolo e finalizzato a formare una rete di “Welfare Specialist”, che – grazie al loro ruolo negli Enti del Terzo Settore senese – si trovano a confrontarsi con le imprese.

Grazie al cofinanziamento di Fondazione MPS, nel corso del 2025 il progetto ha poi prodotto le prime azioni sperimentali all’interno di alcune organizzazioni. L’obiettivo è quello di incentivare la collaborazione sinergica tra le imprese del territorio e gli Enti del Terzo Settore senese per promuovere il benessere organizzativo, la sostenibilità e l’innovazione. In questo modo le aziende potranno sviluppare soluzioni che possano avere un impatto positivo sulla comunità aziendale, ma anche e sul territorio.

Dai servizi educativi, di cura e assistenza per i minori a quelli per le personi anziani e/o disabili, dai servizi di orientamento allo studio alle attività poliambulatoriali, fino alle attività sportive e ai percorsi formativi per i dipendenti: sono alcuni degli ambiti su cui sono state avviate le azioni di welfare aziendale territoriale.

La sperimentazione di Diesse

L’intervento più interessante realizzato grazie a “Welfare aziendale a filiera corta” ha riguardato Diesse Diagnostica Senese, azienda italiana di produzione integrata e interamente in-house di sistemi diagnostici in vitro con quartier generale a Siena. Dopo un processo di analisi dei bisogni in azienda e a un percorso di accompagnamento con le responsabili delle Risorse Umane dell’azienda, sono stati avviati due servizi.

Il primo ha permesso la realizzazione di centri estivi per i figli e le figlie dei collaboratori di Diesse grazie a una convenzione con i campi scuola realizzati da ANPAS Toscana e APAR Siena. Inoltre, grazie alla collaborazione con il Consorzio Arché, sono stati progettati dei campi estivi “su misura” per le prime due settimane di settembre che, grazie alle competenze delle cooperative afferenti al Consorzio, hanno permesso di fornire un aiuto concreto alle famiglie in un periodo delicati per la conciliazione, garantendo a bambini, bambine, ragazzi e ragazze una serie di attività ludiche e ricreative volte a promuovere lo sviluppo individuale e sociale.

Il secondo servizio riguarda il supporto psicologico: grazie alla collaborazione con il Poliambulatorio Curami, ai dipendenti di Diesse è stata messa a disposizione gratuitamente la competenza di professionisti nel campo della psicologia e della psicoterapia. L’obiettivo è promuovere il benessere fornendo un supporto, in particolare, alle persone e alle famiglie che si trovano in situazione di difficoltà psicologica e relazionale. In questo quadro sono stati previsti anche due workshop rivolti ai lavoratori e alle lavoratrici di Diesse per trattare e approfondire le dinamiche genitoriali.

Un portale rivolto al territorio

Nel corso del 2025 i partner di “Welfare aziendale a filiera corta” hanno inoltre scelto di realizzare un portale online per far conoscere il progetto e le opportunità che esso offre al territorio. Il sito www.sienawelfare.it si rivolge primariamente alle imprese della provincia di Siena interessate a rafforzare e integrare il loro piano di welfare con azioni promosse da enti e fornitori del territorio.

Al momento il sito contiene una descrizione del progetto e una sintesi di alcune delle sperimentazioni realizzate. È presente anche una sezione riservata alle imprese, all’interno della quale si possono conoscere nel dettaglio i servizi “a filiera corta” che le organizzazioni possono richiedere e attivare per i propri collaboratori. Questa offerta sarà arricchita nel corso del 2026, con il fine di mappare altri possibili azioni che possono essere interessanti per le imprese senesi.

L’obiettivo resta quello di promuovere un nuovo modo di fare welfare aziendale, attento ai bisogni delle persone e in grado di coinvolgere il territorio. Si tratta di una strada che, sulla carta, si propone di innovare il modo di concepire il welfare d’impresa, ponendo l’accento sulle sue declinazioni sociali che, come abbiamo spesso avuto modo di raccontarvi, sembrano essere sempre meno incidenti nel welfare aziendale del nostro Paese.

 

 

Note

  1. ACLI Siena; ANCL – Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro (della provincia di Siena); ANPIT Siena; APAR Siena ODV; Azienda Ospedaliero-universitaria Senese; CGIL Siena; Confindustria Toscana Sud; Consorzio Arché; Federazione Toscana BCC; Federmanager Siena; Siena Soccorso; Università degli Studi di Siena