#ImpreseInnovative

Le imprese possono essere attori fondamentali per la promozione di un futuro sostenibile. Ne sono un esempio l’impegno nella filantropia d’impresa e le iniziative di welfare aziendale, ma anche lo sviluppo di nuovi modi di lavorare, come smart working e coworking. Approfondisci il Goal 9 sul sito di ASviS.

Quello della sostenibilità è ormai un tema ricorrente nel dibattito pubblico. Per tale ragione, da giugno 2020 abbiamo scelto di approfondire i nessi tra i cambiamenti in atto nel welfare italiano e i 17 Sustainable Development Goals, gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU.

Dal 4 al 20 ottobre si svolgerà la manifestazione promossa dall'Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile per diffondere la cultura della sostenibilità e realizzare un cambiamento culturale e politico che consenta all’Italia di attuare l’Agenda 2030 e centrare i 17 Obiettivi fissati dall'ONU.
Non è sicuramente uno dei temi centrali, ma tutte le principali forze politiche richiamano più o meno esplicitamente l’importanza del welfare aziendale e delle misure di conciliazione vita-lavoro, promettendo investimenti e sostegni. Qualsiasi Governo uscirà dalle urne si occuperà dunque del tema: per questo è importante sottolinearne opportunità e limiti, ricordando la necessità di una visione maggiormente attenta al sociale.
Il dibattito sul welfare durante la campagna elettorale si è concentrato su pochi punti chiave, lasciando ai margini molti temi sociali che sono e saranno fondamentali per il nostro Paese. Per questo vogliamo offrire alcune riflessioni che possano essere utili al Parlamento che sceglieremo il prossimo 25 settembre.
Un emendamento all'ultima versione del Decreto Aiuti bis prevede il raddoppio a 516 euro della soglia "defiscalizzata" dei fringe benefit. Inoltre sarà introdotta la possibilità di utilizzare queste cifre anche per pagare le utenze di acqua, luce e gas. Una previsione importante per le imprese che investono nel welfare aziendale, che permetterà di replicare quanto fatto nel 2020 e nel 2021.
"17 storie per il 2030" è un progetto promosso dalla Fondazione Unipolis per raccogliere storie propositive, raccontarle tramite podcast e favorire così il raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Un'immersione in un desiderio comune di cambiamento e nella voglia di dare voce a un futuro diverso. Ce ne parlano Laura Baiesi e Elisa Paluan.
Una ricerca di AICCON indaga il rapporto tra i cooperatori sociali under 35 e il tema del lavoro. I dati indicano l'importanza di avere ambienti di lavoro "sani", opportunità di conciliazione e salari adeguati, ma anche la presenza di una forte aspirazione al cambiamento e il desiderio di essere protagonisti della trasformazione sociale.
Banca Etica ha presentato un rapporto di ricerca che descrive le condizioni economiche e di accesso al credito del Terzo Settore, individuando punti forza e criticità croniche come la difficoltà nell'accesso al credito e perduranti disuguaglianze territoriali.
A Milano la Fondazione Bracco ha festeggiato i primi 10 anni del suo programma pluriennale multidisciplinare rivolto alla formazione dei giovani. Al centro delle riflessioni l'inclusività e la promozione dell'accesso femminile al mondo STEM.
Secondo una ricerca di Variazioni, oltre la metà delle imprese è già preparata alla fine del regime semplificato per il lavoro agile. Il 55% delle aziende ha infatti predisposto un accordo o un regolamento interno che stabilisce le regole dello smart working mentre il 39% vuole farlo farlo entro fine agosto.
L'acceleratore intende sostenere realtà capaci di sviluppare soluzioni e modelli scalabili, in grado di cambiare il sistema di welfare a livello nazionale e internazionale. Il progetto è promosso da CDP Venture Capital SGR insieme a SocialFare e a|cube, e grazie a un'ampia compagine di partner sostenitori. C'è tempo fino al 2 ottobre per candidarsi.
Avere accesso a internet è fondamentale per poter esercitare pienamente i propri diritti, ma in Italia sono ancora troppe le persone che non hanno i mezzi per poterlo fare. A Torino il progetto DigitALL dell'Ufficio Pio si è posto l’obiettivo di fornire gli strumenti materiali e immateriali alle famiglie a più basso reddito per poter superare questo divario.
Sono sempre di più le imprese che promuovono e organizzano attività di volontariato per i propri dipendenti durante l'orario di lavoro. Per questo Terzjus, in collaborazione con Eudaimon e Fondazione Roche, ha promosso una ricerca per capire le opportunità che questo strumento offre all'organizzazione, ai suoi collaboratori e al Terzo Settore.
Social Impact Agenda per l’Italia sta realizzando una serie di paper per capire i nessi possibili tra il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e la finanza a impatto. In questo articolo vi raccontiamo il secondo approfondimento curato da Giuseppe Guerini, dedicato all'evoluzione dei modelli di cura e assistenza sociale.
Grazie ad un accordo siglato tra il gruppo bancario guidato da Carlo Messina e le rappresentanze sindacali, tutte le prestazioni a tutela della genitorialità previste dalla contrattazione aziendale saranno accessibili anche alle unioni civili, alle convivenze di fatto e ai genitori che si prendono curano dei figli del proprio o della propria partner.
Previsto un finanziamento di 50 milioni di euro per promuovere misure e azioni di welfare aziendale per agevolare il rientro al lavoro delle madri, favorire la natalità e il incentivare il work-life balance. Si tratta di un'iniziativa importante, anche se la logica di fondo del bando è discutibile. Ci si potrà candidare fino al prossimo 30 settembre.
Il report curato da Secondo Welfare mette in evidenza come i giovani tra i 15 e i 34 anni risultino tra i più colpiti dagli effetti sociali del Covid-19. Alla luce dei dati raccolti, la Fondazione CR Biella ha scelto di lanciare una call di coprogettazione territoriale che porterà all’avvio di nuove iniziative a loro dedicate.