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La Commissione propone un quadro unico per tracciare spesa e risultati del prossimo QFP 2028-2034. L’obiettivo è garantire standardizzazione e trasparenza contro la frammentazione attuale. Ma Comitato delle Regioni, Corte dei Conti e società civile sollevano dubbi su impatto sociale e oneri amministrativi
Alla presentazione del XXV Rapporto annuale il Presidente dell'INPS Gabriele Fava ha descritto un sistema solido, grazie soprattutto alla crescita degli occupati, che punta sul concetto di welfare generativo
Secondo Francesco Seghezzi, presidente di ADAPT e autore di un volume sui rapporti tra populismo e sindacato, “l’ascesa dei partiti populisti in Italia non ha condotto a una disintermediazione strutturale e irreversibile”. Anzi, l’introduzione del salario giusto da parte del Governo Meloni conferma una tendenza diversa.
Dalle forme più sottili, come il mobbing, a quelle più evidenti, che riguardano la sfera fisica e sessuale: come possiamo riconoscere e prevenire i comportamenti violenti? A partire da un recente percorso formativo, sviluppiamo alcune riflessioni su come migliorare l’ambiente lavorativo e professionale per contribuire a un cambiamento culturale che tuteli la dignità di tutte le persone.
Lo strumento è ormai affermato e apprezzato sia da datori che lavoratori. Ma andando oltre il perimetro delle singole organizzazioni, il welfare aziendale può aiutare ad alimentare commercio ed economia locale. È una delle evidenze che emerge dal report “Circular Benefits & Impact” di Pluxee Italia.
4 milioni di euro a supporto delle imprese e dei professionisti per la creazione e la promozione di politiche di welfare aziendale innovative, con un focus particolare sulla parità di genere.
Secondo i dati di Confindustria e Cisl, il welfare aziendale è ormai una pratica stabile in un numero significativo di organizzazioni. Solo le aziende più grandi tendono però a svilupparla attraverso la contrattazione, mentre le micro e piccole imprese preferiscono non coinvolgere i sindacati. Ma questo, spesso, incide sulla qualità dei servizi offerti a chi lavora.
L’Alleanza contro la povertà ha presentato un Rapporto che fa il punto su dinamiche sociali, risposte pubbliche e racconto dei media. ADI e SFL, le misure che hanno sostituito il Reddito di Cittadinanza, “non rispondono adeguatamente all’obiettivo di contrastare le povertà nel nostro Paese”.
È una domanda che periodicamente riemerge. In effetti fare l’assistente sociale o l’educatore professionale non è facilissimo: grandi responsabilità, retribuzioni basse e stagnanti, stigma sociale. Una ricerca ha provato a capire come stanno le cose e come potrebbero migliorare.
Uno strumento capace di innestarsi nel territorio, migliorare il benessere di chi lavora e offrire alternative sostenibili alle imprese. Abbiamo avuto modo di analizzarlo e approfondirlo grazie a una ricerca sul modello di 360Welfare.
Con la Legge di Bilancio del 2026 il Governo ha ufficializzato l'innalzamento della soglia esentasse dei buoni pasto digitali: si tratta di un aumento che potrebbe valere fino a 440 euro l’anno per ogni dipendente
È l'obiettivo di “Welfare aziendale a filiera corta”, progetto che intende promuovere forme di welfare più sostenibili e radicate nel tessuto locale attraverso l’attivazione della società civile. Un’iniziativa promossa da Fondazione MPS col supporto di Percorsi di Secondo Welfare che interessa città e provincia.