Tag: poverta alimentare

 
La Colletta Alimentare non si ferma: card e passaparola per contrastare la povertà
Cambia la forma ma non la sostanza. La Colletta Alimentare assume una formula inedita - dematerializzata e per più giorni - in modo da garantire un'ampia partecipazione in un momento drammatico per il nostro Paese: a causa del Covid-19 il livello di povertà alimentare in Italia non è mai stato così grave. Chi vuole aderire all'iniziativa e dare il suo contributo può farlo fino all'8 dicembre prossimo. Lorenzo Bandera ci spiega come.
 
La povertà alimentare in Italia non è mai stata così grave
Il Covid-19 ha aumentato i problemi alimentari di moltissime famiglie, colpendo in particolare quelle già in condizioni di precarietà economica. E nonostante le misure di emergenza varate dal Governo e il rinnovato impegno del Terzo Settore, le richieste di aiuto superano notevolmente la capacità di risposta del sistema. Per questo urge una nuova strategia pubblico-privata di lungo periodo. A dirlo è il Rapporto “La pandemia che affama l’Italia” realizzato da ActionAid Italia.
 
Torino Solidale, una rete di welfare per arginare gli effetti collaterali del Covid-19
A Torino migliaia di persone in difficoltà a causa della pandemia stanno trovando un sostegno importante nella Rete Torino Solidale, promossa dal Comune grazie al coinvolgimento di diversi attori del territorio per distribuire beni di prima necessità a chi si trova in difficoltà. Roberto Arnaudo, Direttore dell'Agenzia per lo Sviluppo Locale di San Salvario, ci ha raccontato come sta procedendo il progetto.
 
Oggi si svolge la Prima Giornata internazionale di consapevolezza della perdita e dello spreco alimentare
Il 29 settembre 2020 si celebra la Prima Giornata internazionale di consapevolezza della perdita e dello spreco alimentare. Istituita dalla FAO nel dicembre scorso, questa giornata intende ricordare all'opinione pubblica l'importanza di ridurre le perdite e gli sprechi alimentari per contribuire allo sviluppo sostenibile. Ridurre gli sprechi significa infatti poter recuperare derrate alimentari da destinare ai più vulnerabili, ridurre le emissioni di gas serra, ma anche garantire una migliore crescita economica.
 
Spesa SOSpesa: da Carrefour mezzo milione di euro per il Banco Alimentare
Lo scorso aprile Carrefour Italia ha lanciato "Spesa SOSpesa", un'iniziativa solidale realizzata in collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare per aiutare le famiglie in difficoltà a causa del Covid-19. Il progetto ha coinvolto tutti i 1.400 punti vendita del gruppo Carrefour nella Penisola e ha permesso di raccogliere complessivamente oltre 500.000 euro grazie alla generosità dei clienti della catena.
 
Fondazione Cottino stanzia 500 mila euro per donare prodotti alimentari a sostegno delle famiglie in difficoltà
La Fondazione Cottino ha stanziato 500mila euro per l'acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità da destinare alle famiglie torinesi in difficoltà a causa della pandemia di Covid-19. Le donazioni dovrebbero raggiungere oltre 15.000 nuclei familiari attraverso la rete di Torino Solidale del Comune di Torino.
 
Reddito di Emergenza: l’INPS informa che molte domande non potranno essere accolte
A pochi giorni dal lancio del Reddito di Emergenza, l'INPS ha fatto sapere che molte delle domande presentate non potranno essere accolte perché prive di Dichiarazione Sostitutiva Unica valida. Si tratta di una certificazione necessaria all’elaborazione dell’ISEE, lo strumento individuato per la selezione della platea dei destinatari del REM, che si sta dunque dimostrando inadeguato allo scopo. Come previsto nelle scorse settimane da Forum DD e ASviS.
 
Emergenza alimentare a Milano: il Comune al lavoro insieme a Programma QuBì e al Terzo Settore
Fin dall'inizio dell'emergenza l'amministrazione comunale milanese, integrando i servizi municipali e le risorse del Terzo Settore e del mondo privato, ha messo in piedi un sistema per garantire la consegna del cibo alle famiglie in povertà. Questa esperienza, realizzata anche grazie al coinvolgimento attivo del Programma QuBì, mostra l'importanza che le reti multi-attore rivestono nelle situazioni di emergenza. Ne abbiamo parlato con Laura Anzideo, responsabile del Programma QuBì per Fondazione Cariplo.
 
CuciniAmo: a Rende i detenuti preparano i pasti per i più bisognosi
Appena scattato il lockdown il Comune di Rende, città calabrese di media grandezza alle porte di Cosenza, ha firmato un protocollo d’intesa con l’associazione di volontariato “La Terra di Piero” e la Croce Rossa per garantire la spesa e pasti caldi a famiglie bisognose, persone sole e homeless del proprio territorio. Da inizio maggio al progetto si sono uniti anche i carcerati della locale casa circondariale che frequentano i corsi di cucina organizzati dall'ISS "Cosentino-Todaro".
 
Emergenza alimentare e digitalizzazione dei servizi sociali: l'esperienza di Tradate
Nelle ultime settimane, a causa dell'emergenza sanitaria, per molti si sono acutizzati i problemi economici. Così, allo scopo di fronteggiare i rischi legati all'aumento della povertà alimentare, sono stati stanziati circa 4,3 miliardi per l'erogazione di buoni spesa, che ogni Comune ha potuto scegliere autonomamente come distribuire. In questo articolo vi raccontiamo l'esperienza realizzata dal Comune di Tradate attraverso la piattaforma digitale "TradateWelfare".
 
Coronavirus, Edenred sostiene i Comuni italiani con i buoni spesa
Edenred ha avviato un'iniziativa rivolta ai Comuni italiani che stanno distribuendo buoni pasto per le persone in difficoltà economica a causa dell'emergenza dettata dalla pandemia di Coronavirus. La società emettitrice di buoni pasto e provider di welfare aziendale contribuirà alle spese sostenute dalle Amministrazioni comunali sul fronte alimentare per le persone in difficoltà economica.
 
Alleanza contro la povertà in Lombardia: è il momento di rivedere le linee regionali di prevenzione e contrasto
Attraverso un comunicato, l’Alleanza contro la povertà in Lombardia ha lanciato una proposta per la revisione delle linee di sviluppo regionali di prevenzione e contrasto alla povertà. La proposta si concentra in particolare sul sistema di governance, sull'interazione tra le misure regionali e nazionali, sulla progettazione condivisa e sulla centralità degli strumenti di monitoraggio degli interventi.
 
Al via la campagna ''Milano per Milano: aggiungi un pasto a tavola''
In queste settimane, centinaia di famiglie della città di Milano che già vivevano in situazioni di difficoltà economica hanno visto aggravarsi le loro condizioni. La necessità di "rimanere a casa" inoltre ha bloccato anche i volontari del Terzo Settore impegnati nella distribuzione degli aiuti alimentari. Proprio per queste ragioni è partita la campagna di crowdfunding "Milano per Milano: aggiungi un pasto a tavola".
 
Bisogna pensare a un Reddito Universale che vada oltre l'emergenza
In questi giorni è divenuto chiaro che la pandemia di Coronavirus si sta trasformando in emergenza economica per molti. Proprio per questo, alcune organizzazioni e associazioni hanno avanzato proposte concrete allo scopo di predisporre una misura in grado di raggiungere tutta la popolazione in stato di necessità. Giacomo Pisani ci spiega perché in questo momento il tema del reddito di base incondizionato e universale torna ad essere più che mai attuale.
 
Quali sono le prospettive dello sviluppo sostenibile in Italia? Il punto di ASviS
L'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile ha presentato il rapporto "La Legge di Bilancio 2020 e lo sviluppo sostenibile. Esame dei provvedimenti e situazione dell'Italia rispetto ai 17 obiettivi dell’Agenda 2030". Il documento esamina la Manovra comma per comma e ne valuta la coerenza rispetto alle azioni contenute nei 169 Target fissati dall'ONU per raggiungere, entro il 2030, i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.
 
Scuole chiuse per Coronavirus? A Milano il cibo delle mense non va sprecato
Le misure assunte da diverse Regioni del Nord per limitare la diffusione del Coronavirus hanno stabilito in molti casi la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Milano Ristorazione, la società che prepara e distribuisce i pasti destinati alle mense scolastiche della città, si è attivata per evitare di sprecare tutto il cibo fresco in scadenza. Oltre 3 tonnellate di cibo sono state così donate alle organizzazioni del Terzo Settore che si occupano di raccolta e distribuzione delle eccedenze alimentari.
 
Spreco alimentare: in un anno ridotto del 25%, ora si butta via meno cibo
Secondo il Rapporto 2020 dell’Osservatorio Waste Watcher di Last Minute Market/Swg per la prima volta dopo dieci anni nelle case degli italiani si spreca meno cibo: rispetto all’anno scorso si è verificato un calo del 25% degli alimenti buttati nella spazzatura. Tuttavia ogni famiglia italiana getta ancora prodotti alimentari per un valore di 4,91 euro alla settimana, che sommati insieme portano a una cifra di circa 6,5 miliardi. | Paolo Virtuani, Corriere della Sera, 3 febbraio 2020
 
Contrasto alla povertà: poche novità dalla Legge di Bilancio 2020
La legge di Bilancio 2020 ha confermato il Reddito di Cittadinanza senza però intervenire sul disegno complessivo della misura. Le uniche azioni previste riguardano infatti lo stanziamento di risorse aggiuntive a favore dei Centri di Assistenza Fiscale (CAF) e dei patronati. Queste risorse mirano a garantire le funzioni preliminari relative alla compilazione e all'invio della domanda. Ce ne parla Chiara Agostini.
 
Tavole Allegre per abbattere i muri della solitudine
Creare occasioni di incontro, conoscenza e aggregazione attraverso un momento semplice e naturale come quello del pasto per ricostruire reti sociali e rapporti di prossimità della vita quotidiana. È l'obiettivo del progetto "Tavole Allegre", iniziativa realizzata in alcuni quartieri di Torino da Compagnia di San Paolo in collaborazione con l'Ufficio Pio e Slow Food Italia, che finora ha permesso di organizzare 80 pranzi per oltre 250 persone sole e anziane del territorio.
 
Chi sono i vincitori del Nobel per l'Economia, premiati per il loro impegno contro la povertà
Quest'anno il premio Nobel per l'Economia è stato assegnato a Abhijit Banerjee, Esther Duflo e Michael Kremer per il loro lavoro "mirato a cercare un nuovo approccio per trovare risposte affidabili su come alleviare la povertà". I tre economisti da anni lavorano infatti sul tema della povertà estrema cercando di individuare i modi più efficaci per combatterla e nei loro studi hanno elaborato sistemi per valutare l'impatto degli investimenti sulla vita delle fasce più povere della popolazione.
 
QuBì sostiene “frutta a metà mattina”
La povertà incide negativamente sulle abitudini alimentari delle persone coinvolte, per questo QuBì, attraverso il sostegno al progetto “Frutta a metà mattina”, intende migliorare le abitudini alimentari dei più piccoli e promuovere la riduzione degli sprechi alimentari. Ideato nel 2016 da “Milano ristorazione” nel quadro della Food Policy del Comune, “Frutta a metà mattina” prevede la distribuzione di frutta per la merenda mattutina dei bambini delle scuole primarie di Milano.
 
Conferenza Finale del Progetto "Povertà alimentare e Food policy locali"
Domenica 29 settembre, ore 15.00 – 17.00,a Corsico presso Auditorium San Carlo (Piazza Europa, 3) si svolgerà la Conferenza finale del progetto “Povertà alimentare e Food policy locali: percorsi di innovazione attraverso gli attori del cibo territoriali”.
 
Progetto QuBì: vi raccontiamo la "ricetta" contro la povertà di Barona
Grazie a ''Al Bando le povertà'' di Progetto QuBì, a Milano sono partite 23 "ricette di quartiere" che mirano a contrastare la povertà minorile in vari quartieri della città. In questo articolo Chiara Agostini analizza la ricetta elaborata dalla rete che si è strutturata nell'area di Barona grazie al sostegno dei facilitatori messi a disposizione da Fondazione Cariplo in fase di co-progettazione e alla partecipazione dell’assistente sociale di comunità.
 
Too Good To Go, l'app contro lo spreco alimentare arriva anche in Italia
Ogni anno in Italia più di 10 milioni di tonnellate di cibo vengono gettate via: circa 20 tonnellate al minuto. Per contrastare questo spreco è nata Too Good to Go, l'app che permette di comprare a prezzo contenuto l'invenduto degli esercizi aderenti. L'app consente a tutti di fare la propria parte per ridurre gli sprechi e allo stesso tempo di ottenere pasti freschi sostenendo le attività commerciali locali.
 
Reddito di cittadinanza, una raccolta firme per includere anche i senza dimora
Vi segnaliamo una campagna firme, promossa dalla Onlus Avvocato di strada e Fio.PSD, per chiedere al Governo di includere anche i senza dimora e senza residenza tra chi ha il diritto di richiedere il Reddito di cittadinanza. Al momento infatti la misura taglia fuori le persone che vivono in strada e che non hanno una residenza anagrafica. La petizione vuole raggiungere 10.000 firme entro il 31 maggio.
 
Like a Stone Thrown Into a Pond. Poverty Contrast of an Emporium of Solidarity
Percorsi di secondo welfare e il Centro Einaudi sono felici di segnalare la pubblicazione del working paper 2/2019 della collana 2WEL, curato da Marco Ranuzzini e Giovanni Gallo. Il documento, scritto in lingua inglese, intende comprendere se e come gli empori della solidarietà possano affrontare in maniera innovativa ed efficace la povertà delle famiglie. L'analisi è stata svolta a partire dall'esperienza di Portobello, emporio nato a Modena nel 2013.
 
Pausa Mediterranea by FOOD di Edenred: nel 2018 recuperati 4.200 kg di cibo
Recentemente il progetto Pausa Mediterranea by FOOD di Edenred si è arricchito di un altro pezzo: promuovere l’adozione di doggy bag. Grazie al supporto di ReFood, per il recupero delle piccole eccedenze del pasto meridiano. Grazie a questo sistema nel 2018 è stato evitato lo spreco di 4.200 Kg di cibo.
 
L'inefficace salto della rana
Per combattere la povertà occorre combattere a monte la mancanza di reddito, attraverso un ventaglio di politiche preventive, riparative e compensative. Puntare tutto sul Reddito di Cittadinanza vuol dire aggirare i reali problemi da cui dipende il fenomeno della povertà e puntare tutto sull'ultimo passo: il sussidio. A sostenerlo è Maurizio Ferrera, Docente presso la Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell'Università di Milano e supervisore scientifico del nostro Laboratorio.
 
La povertà dilaga: per il 2017 l'Istat registra il valore più alto degli ultimi 12 anni
Nel 2017, le persone in povertà assoluta erano 5 milioni e 58 mila, pari a 1 milione e 778 mila famiglie. La povertà assoluta cresce sia se consideriamo le famiglie, sia se consideriamo le persone. In termini percentuali le famiglie in povertà sono il 6,9% del totale delle famiglie residenti (dal 6,3% nel 2016), gli individui sono invece l'8,4% del totale dei residenti (contro il 7,9% del 2016). Entrambi questi valori sono i più alti degli ultimi dodici anni (dal 2005).
 
Io non butto. Vademecum per i volontari che recuperano cibo
Il tema della lotta agli sprechi alimentari è una sfida con cui il Terzo settore si cimenta da tempo con grande impegno e incisività. È pensando alle associazioni impegnate su questo fronte che Ciessevi, in collaborazione con Milan Center For Food Law And Policy e con la media partnership di Corriere della Sera, ha pubblicato l'instant book "Io non butto. Vademecum per i volontari attivi nel recupero a filiera corta delle eccedenze alimentari".
 
Contrasto alla povertà alimentare: si parte dalla scuola!
Mercoledì 6 giugno 2018, dalle 10.30, presso l'aula 27 della Facoltà di Scienze Politiche Economiche e Sociali dell'Università degli Studi di Milano (via Conservatorio, 7) si svolgerà il seminario "Contrasto alla povertà alimentare: si parte dalla scuola!". L'evento è parte del Festival dello Sviluppo Sostenibile organizzato da ASviS.
 
Al bando le povertà! Cariplo invita Milano a trovare "ricette di quartiere" per contrastare la povertà
Nel quadro del Programma "QuBì - La ricetta contro la povertà infantile", iniziativa triennale volta a contrastare la povertà minorile a Milano, Fondazione Cariplo ha pubblicato la call "Al bando le povertà!". Il bando propone ai quartieri milanesi di individuare la propria "ricetta contro la povertà" attraverso la valorizzazione delle azioni già in essere e il rafforzamento di reti collaborative tra soggetti pubblici e privati.
 
La lotta allo spreco alimentare si farà anche in mare
Fondazione Banco Alimentare Onlus e Costa Crociere hanno presentato il progetto di collaborazione che, per la prima volta a livello mondiale, consentirà il recupero e il riutilizzo a fini sociali delle eccedenze alimentari prodotte a bordo delle navi da crociera. L’iniziativa è partita ufficialmente il 22 luglio su Costa Diadema, ammiraglia della compagnia italiana, durante lo scalo di Savona, ed ha permesso la raccolta a bordo del cibo preparato ma non servito nei ristoranti della nave.
 
A Bari arrivano i frigoriferi solidali: aiuteranno chi ha bisogno e diffonderanno la cultura del dono
Nella città pugliese saranno posizionati sette elettrodomestici (e relative dispense) che saranno accessibili di chi si trova in stato di bisogno e non è in grado di acquistare cibo sufficiente al proprio mantenimento. L'obiettivo è cercare di collegare i “luoghi dello spreco” con i “luoghi del bisogno”, promuovendo la cultura del dono delle eccedenze alimentari. Un'iniziativa molto interessante che punta ad aiutare chi è in difficoltà, ridurre gli sprechi e favorire la socializzazione.
 
Parma lancia un percorso di ricerca per costruire la sua Food Policy
Parma Social Food è progetto di ricerca che sarà sviluppato da Percorsi di secondo welfare e Pares su mandato del Comune di Parma. L'obiettivo è gettare le basi su cui sarà costruita parte della futura Food Policy cittadina, ovvero l’insieme di misure e provvedimenti che dovranno indirizzare e armonizzare le politiche di produzione, trasformazione, distribuzione, acquisto, consumo e smaltimento del cibo a Parma. Il 20 febbraio è stato presentato ufficialmente.
 
Le buone pratiche europee per il sostegno agli indigenti
La Commissione Europea ha pubblicato il rapporto “Reducing deprivation, supporting inclusion: FEAD case studies”, nel quale vengono raccontati 28 progetti finanziati con il sostegno del fondo attraverso cui la UE supporta gli Stati membri nell’offerta di assistenza materiale (generi alimentari, abiti e altri beni essenziali) agli indigenti. Una piccola rassegna che si spera possa aiutare chi opera in questo campo a sperimentare modelli innovativi di aiuto agli indigenti sfruttando le risorse europee.
 
Anche ad Aosta nasce un emporio solidale
Il 12 dicembre è stato inaugurato "Quotidiamo", l’emporio solidale di Aosta. Si tratta di un luogo dove le famiglie e le persone in difficoltà economica potranno fare gratuitamente la spesa e, allo stesso tempo, uno sportello per orientarsi fra i diversi servizi rivolti alle fasce deboli che il territorio già offre. Il progetto si propone di arginare lo spreco alimentare e, nel contempo, sensibilizzare la popolazione sui temi dello spreco e dell'indigenza.
 
Premio nazionale editoria universitaria: il nostro volume sulla povertà alimentare accede alla finale
Il volume “Povertà alimentare in Italia: le risposte del secondo welfare”, scritto dalla nostra direttrice Franca Maino e dai nostri ricercatori Lorenzo Bandera e Chiara Lodi Rizzini, edito da Il Mulino, è tra i 10 finalisti che si contenderanno il Premio nazionale editoria universitaria nella sezione Scienze politiche e sociali. La cerimonia di premiazione è prevista per il prossimo 1° dicembre a Roma, presso l’Università La Sapienza. In quell’occasione saranno resi pubblici i nomi dei vincitori…Incrociamo le dita!
 
Sviluppo sostenibile: a che punto è l'Italia? I risultati del Primo Rapporto ASviS
Il 28 settembre presso la Camera dei Deputati è stato presentato il primo Rapporto sullo Svilppo Sostenibile curato da ASviS, l'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Il documento, realizzato grazie al contributo di operatori ed esperti impegnati nelle organizzazioni aderenti all’Alleanza, presenta un primo vero check-up dello sviluppo sostenibile in Italia e avanza alcune proposte per permettere al nostro Paese di adottare un nuovo paradigma capace di costruire un futuro certo per le prossime generazioni.
 
Empori solidali: la situazione in Emilia Romagna
La Regione Emilia Romagna e la Delegazione Regionale Caritas Emilia Romagna hanno pubblicato un rapporto, curato da Andrea Gollini, che analizza il ruolo degli empori solidali a livello regionale. Secondo Chiara Lodi Rizzini, il documento conferma molte delle riflessioni proposte anche dal nostro Laboratorio su questo tema: gli empori sono una risposta innovativa ed efficace al problema della povertà e dello spreco alimentare, favoriscono il lavoro di rete e un approccio meno assistenzialista e più proattivo degli utenti.
 
Spreco alimentare: il contesto di applicazione e i contenuti della Legge Gadda
La cosiddetta Legge antispreco, approvata in via definitiva dal Parlamento, incentiverà l'adozione di modelli di consumo capaci di diminuire gli sprechi ed incentivare la ridistribuzione di eccedenze alimentari e farmaceutiche per fini di solidarietà sociale. Vi proponiamo un'analisi, pubblicata sul sito della Camera dei Deputati, che fornisce informazioni relative al contesto di applicazione della legge e i contenuti del provvedimento articolo per articolo.
 
Approvata in via definitiva la legge antispreco
Il Senato ha approvato in via definitiva la cosiddetta legge antispreco, che mira a favorire modelli di consumo capaci di limitare gli sprechi ed incentivare la ridistribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici, invenduti e non utilizzati, per fini di solidarietà sociale. Dopo il primo sì della Camera, arrivato lo scorso marzo, nella serata del 2 agosto è arrivato anche il via libera definitivo del Senato con 181 sì, 2 no e 16 astenuti.
 
Meeting Rimini 2016: ecco tutti gli eventi dedicati al secondo welfare
Il Meeting di Rimini dal 19 al 25 agosto porterà sulla riviera romagnola centinaia di migliaia di persone interessate ad approfondire alcune tematiche fondamentali del nostro tempo. Vi presentiamo il fil rouge della XXXVII edizione della kermesse riminese - "Tu sei un bene per me" - e gli eventi che andaranno a toccare diversi argomenti collegati alla sfera del secondo welfare.
 
Welfare aziendale e alimentazione: l’esperienza di Welfood
Utilizzare il welfare aziendale come strumento per promuovere una sana alimentazione e l’utilizzo di metodi di produzione e consumo sostenibili. E’ quanto cerca di fare Welfood, un innovativo progetto di welfare aziendale che offre alle aziende e alle organizzazioni numerosi servizi nel campo dell’alimentazione. Abbiamo intervistato Giacomo Mosca, uno degli ideatori di Welfood, che ci ha raccontato come è nata questa idea e i possibili sviluppi di questo ramo di welfare aziendale.
 
Ferrara Sharing Festival 2016
Si terrà a Ferrara, dal 20 al 22 maggio 2016, Sharing Festival, il primo festival italiano sul tema della condivisione e della sharing economy. Il festival, con un calendario ricco di incontri, eventi, ed esperienze vuole documentare e raccontare la trasformazione dei modelli di organizzazione, lavoro, relazione, comunicazione.
 
Il Ministero dell'Agricoltura destinerà 60 mila quintali di latte agli indigenti
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha presentato un progetto anti-spreco che garantirà migliaia di tonnellate di latte alle organizzazioni che aiutano chi si trova in povertà alimentare. Da un lato l’operazione garantirà un prodotto fondamentale per i programmi di assistenza agli indigenti. Dall'altro andrà a sostenere i produttori di latte, che si trovano a fronteggiare una situazione di crisi del settore sempre più complicata.
 
Povertà alimentare in Italia: un volume per raccontare le risposte del secondo welfare
In occasione di Expo Milano 2015, Franca Maino, Lorenzo Bandera e Chiara Lodi Rizzini hanno avviato un progetto di ricerca empirica intorno al problema della povertà alimentare nel nostro Paese, al fine di evidenziare le dinamiche perverse che lo alimentano ma anche di raccontare i tentativi per contrastarlo. Il frutto di questo lavoro è il volume "Povertà alimentare in Italia: le risposte del secondo welfare", edito da Il Mulino, che affronta di petto il fenomeno nel quadro della più generale crisi del welfare.
 
Mille giovani del servizio civile nazionale per l'agricoltura sociale
Il Ministro dell'Agricoltura Maurizio Martina e il Sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Luigi Bobba hanno siglato un accordo per cofinanziare un progetto che impegnerà mille giovani del servizio civile nazionale in esperienze di agricoltura sociale in tutta Italia. Un provvedimento che, insieme all'approvazione della legge sull'agricoltura sociale e alla riforma del terzo settore, dovrebbe contribuire a fare dell'agricoltura un mezzo di promozione del lavoro e dell'inclusione sociale.
 
Starbucks scende in campo contro lo spreco alimentare
Starbucks ha annunciato importanti decisioni sul fronte della lotta contro lo spreco alimentare. Attraverso il programma FoodShare nel primo anno di attività l'azienda conta di recuperare circa 5 milioni di pasti pronti da destinare a persone in difficoltà. Nei prossimi 5 anni l'azienda prevede di salvare il 100% delle eccedenze prodotte dai propri store e, secondo le stime, entro il 2021 potranno essere recuperati all'incirca 50 milioni di pasti da destinare agli indigenti americani.
 
Sì della Camera alla legge anti-spreco alimentare: ecco i punti di forza del provvedimento
L'Aula di Montecitorio ha approvato in prima lettura la proposta di legge per il contrasto allo spreco alimentare e farmaceutico attraverso la donazione e la distribuzione dei prodotti per fini di solidarietà sociale. Si tratta di una legge complessa che riguarda le competenze di ben tre Ministeri (Agricoltura, Ambiente e Salute) e una parte fiscale molto dettagliata, e che per questa ragione si propone di cambiare radicalmente le politiche anti-spreco del nostro Paese.
 
Nasce il fondo filantropico di Banca Esperia a sostegno del Banco Alimentare
Banca Esperia lancia “Duemme Banco Alimentare” il fondo con devoluzione a scopo filantropico che andrà a sostenere le attività della Fondazione Banco Alimentare Onlus. Attraverso questo fondo gestito da Duemme SGR i sottoscrittori potranno realizzare rendimenti analoghi a quelli dei migliori prodotti presenti sul mercato e, allo tempo stesso, sostenere in modo continuativo l’attività filantropica di una realtà che ogni giorno aiuta migliaia di persone in povertà alimentare.
 
Spreco e povertà alimentare: facce della stessa medaglia
Il 5 febbraio si è celebrata la Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare e contestualmente ha preso avvio la campagna europea di sensibilizzazione «Spreco zero 2016 - Un anno contro lo spreco» che pone l'accento sulla conservazione del cibo come misura essenziale di educazione alimentare. Ma qual è il legame tra spreco e povertà alimentare?
 
Colletta Alimentare 2015: una solidarietà senza confini
Nel corso della diciannovesima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare sono state raccolte 8.990 tonnellate di alimenti grazie alla generosità di 5 milioni e mezzo di persone, 140.000 volontari in campo e oltre 11.000 negozi aderenti. Uno sforzo di solidarietà gigantesco che permetterà alla Rete Banco Alimentare di sostenere le attività delle oltre 8.000 strutture caritative convenzionate, a anche un segnale molto positivo per quel che riguarda aggregazione ed inclusione sociale.
 
Secondo welfare: ecco il nuovo rapporto del Centro Einaudi
Dario Di Vico sulle pagine del Corriere della Sera ha anticipato i contenuti e le riflessioni del Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia, presentato il 27 novembre presso la Biblioteca Nazionale di Torino. Nonostante la lunga recessione il welfare dal basso si è consolidato e i numeri del rapporto sono lì a dimostrarlo. Il merito? E' dei tanti soggetti che concorrono allo sviluppo del secondo welfare in Italia: imprese, assicurazioni, enti bilaterali, mutue, fondi integrativi, sindacati e associazioni datoriali, fondazioni ed enti filantropici.
 
Indice dei contenuti del Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia 2015
Il Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia 2015 affronta numerosi temi come la crescita del welfare aziendale, il consolidamento della filantropia comunitaria, lo sviluppo della finanza sociale, il contrasto alla povertà nelle sue diverse forme, l'articolazione della bilateralità e della mutualità, l’evoluzione delle misure di sostegno all’occupazione giovanile, le nuove forme attraverso cui si possono affrontare i bisogni dell'infanzia e la cura degli anziani. Da questa sezione è possibile accedere e scaricare tutti i contenuti del 2R2W.
 
Gli empori della solidarietà nel contrasto alla povertà alimentare
NONO CAPITOLO - Chiara Lodi Rizzini affronta il tema della povertà alimentare e delle misure per contrastarla. Poiché in Italia continua a mancare una politica pubblica nazionale di contrasto al fenomeno, la società civile ha dato vita numerose iniziative autonome in tal senso, come gli empori della solidarietà. Queste realtà risultano particolarmente interessanti al fine di esplorare un nuovo ruolo per il volontariato nelle politiche sociali e suggerire modalità innovative di risposta alla povertà alimentare, e non solo, nel nostro Paese.
 
La Lombardia è la prima Regione a dotarsi di una legge per tutelare il diritto al cibo
Sei mesi fa, a pochi giorni dall’apertura di Expo 2015, vi avevamo raccontato del progetto di legge regionale presentato dall'Intergruppo "Vita, Famiglia ed Economia sociale" del Consiglio regionale della Lombardia per contrastare povertà e spreco alimentare su tutto il territorio lombardo. A pochi giorni dalla chiusura dell’esposizione universale il Parlamentino del Pirellone ha finalmente approvato all’unanimità la “Legge di riconoscimento e tutela del diritto al cibo”, che simbolicamente diventa un lascito di Expo 2015 alla Regione.
 
Povertà alimentare in Italia: a Milano il convegno sulle risposte del secondo welfare
In occasione de "La Statale per Expo", ciclo di eventi promosso dall'Università degli Studi di Milano per approfondire i temi dell'esposizione universale, il nostro laboratorio organizza un convegno per discutere di povertà alimentare e delle risposte di secondo welfare sviluppate su questo fronte. Nel corso dell'evento saranno presentati alcuni dati significativi e sarà chiesto ad esperti e protagonisti di raccontare le esperienze messe in atto nel nostro Paese per affrontare tale fenomeno.
 
UBO, l’applicazione di Piemonte e Valle d’Aosta contro lo spreco alimentare
Le nuove tecnologie possono essere un’arma in più per contrastare lo spreco alimentare e, in diversi casi, impedire alle famiglie di scivolare verso situazioni di indigenza sempre più frequenti a causa della crisi. E’ in quest’ottica che la Regione Piemonte e la Regione Valle d’Aosta hanno scelto di sviluppare una applicazione per aiutare i cittadini coi propri consumi alimentari, fornendo uno strumento utile a conoscere meglio il cibo, le modalità di conservazione più adeguate, gli utilizzi (e ri-utilizzi) degli alimenti.
 
Milano copia Napoli: dopo il caffè arriva la Cena Sospesa
Una pratica, quella della “sospensione”, che ogni giorno aiuta tanti in difficoltà, ma che finora è rimasta legata quasi esclusivamente alla tradizione o al buon cuore dei singoli. Ora, però, l’idea si appresta a fare un salto di qualità. A Milano, dai primi di agosto fino alla fine di novembre, in diversi ristoranti della città sarà possibile donare non solo un caffè o un pezzo di pane, ma un intero pasto per chi non ce l'ha grazie a "La cena sospesa" promossa da Caritas Ambrosiana.
 
L'Emporio della Solidarietà di Lamezia: dallo scoutismo all’innovazione sociale
Continua il viaggio di Percorsi di Secondo Welfare tra gli empori solidali del Mezzogiorno. Dopo Reggio Calabria, vi parliamo del caso di Lamezia Terme, da cui emerge come modalità d’intervento innovative e complesse possano essere realizzate anche nelle Regioni del Sud Italia, solitamente ritenute meno sviluppate dal punto di vista del capitale economico e sociale. Vi proponiamo l'intervista ai volontari dell'emporio e alcune nostre riflessioni a partire dalle risposte che ci hanno dato.
 
Genezareth, l’emporio solidale di Reggio Calabria
Nel nostro Focus sulla povertà alimentare vi abbiamo spesso raccontato degli empori della solidarietà - innovative forme di contrasto alla povertà alimentare - e di come questi siano però concentrati soprattutto nel Nord Italia, essendo strettamente dipendenti dal capitale sociale e economico del territorio. Recentemente tuttavia, anche il Meridione ha iniziato il suo percorso di innovazione, dando vita a nuovi empori che cercano di contrastare la povertà alimentare e diffondere la cultura di comunità. Vi raccontiamo di Genezareth un RIPARO per la crisi, l’emporio di Reggio Calabria, attraverso un’intervista ai suoi volontari.
 
Giornata Mondiale dell’Ambiente: quali sono gli effetti dello spreco alimentare?
Venerdì 5 giugno 2015 si è celebrata la Giornata Mondiale dell’Ambiente “Sette miliardi di sogni. Un Pianeta. Consumare con moderazione” promossa dall’Onu. La Giornata verrà celebrata ufficialmente ad Expo e dedicherà quindi un’attenzione speciale al legame tra ambiente e spreco alimentare. In quest’occasione la Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition ha presentato alcuni dati allarmanti e rilanciato l’obiettivo del Protocollo di Milano: ridurre lo spreco di cibo del 50% entro il 2020 .
 
Francia: una nuova legge impone ai supermercati di donare il cibo invenduto
Il Parlamento francese ha approvato all'unanimità tre emendamenti alla legge sulla transizione energetica che impongono a negozi e supermercati di ridurre lo spreco alimentare. I punti vendita di dimensioni maggiori dovranno quindi donare i cibi ancora adatti al consumo umano ad associazioni caritative, per affrontare l’incremento delle richieste di aiuto.
 
La legge della Lombardia contro la povertà alimentare
A pochi giorni dall’apertura di Expo 2015 l'Intergruppo "Vita, Famiglia ed Economia sociale" del Consiglio regionale della Lombardia ha presentato un progetto di legge per contrastare povertà e spreco alimentare, ottenendo il sostegno trasversale di quasi tutte le forze politiche che siedono nell’Aula del Pirellone. Secondo i suoi promotori, da qui al 2025 l’attuazione delle misure contenute nella proposta concorreranno alla riduzione del 50% degli sprechi alimentari prodotti in Regione Lombardia.
 
Expo4me. Il cibo visto con gli occhi dei bambini
"Expo4me. Il cibo attraverso gli occhi dei più piccoli" è un concorso di disegni rivolto alle scuole primarie - pubbliche e paritarie - dei Comuni di Rho e Pero, per aiutare i bambini a comprendere il ruolo e il valore del cibo. L’idea è quella di aiutare i i più piccoli ad affrontare i temi di un grande evento come Expo attraverso uno strumento basilare, come è appunto la rappresentazione grafica, e veicolare in tal modo l’educazione all’alimentazione e alla valorizzazione del cibo, ma anche alla condivisone e al rispetto degli altri.
 
Il futuro dell'alimentazione passa (anche) dall'Italia
Nei mesi scorsi Expo Milano 2015 ha lanciato la “Best Sustainable Development Practices on Food Security”, una call internazionale pensata per far conoscere e diffondere le migliori esperienze in tema di sicurezza alimentare e sviluppo sostenibile a livello globale. Tra i vincitori c’è anche la Fondazione Banco Alimentare Onlus, che ha partecipato col progetto “Il cibo risorsa per assicurare assistenza e inclusione agli indigenti”. Abbiamo chiesto ad Andrea Giussani, Presidente della Fondazione, di raccontarci il perché di questa candidatura e le opportunità che la vittoria del bando offre al Banco Alimentare. E ad Expo.
 
Brutti ma buoni: oltre le apparenze contro lo spreco
Guardare oltre l'apparenza per contribuire alla riduzione dello spreco alimentare e favorire il risparmio. E’ questa l’idea su cui si basa la nuova campagna di Loblaws, il più grande rivenditore alimentare del Canada, che proporrà ai propri clienti prodotti poco attraenti dal punto di vista estetico – ma pienamente garantiti sotto il profilo dell’integrità e della qualità - ad un prezzo inferiore rispetto alla merce più “bella”. Un'idea interessante che ricalca la campagna di Intermarché lanciata la scorsa estate in Francia. E da noi?
 
Cambiare i consumi per cambiare i rapporti sociali: l’esperienza di Alimentando
All’interno del nostro focus sulla povertà alimentare vi abbiamo spesso parlato di progetti volti a contrastare contemporaneamente sprechi e povertà. Tra questi vi è Alimentando, organizzazione attiva in territorio pavese che, nata per iniziativa di un gruppo di giovani amici ispiratisi ad un progetto realizzato in Nicaragua, ci suggerisce come anche nel mondo del volontariato e dell’associazionismo siano in atto segnali di dinamismo e innovazione. Ma di che cosa si tratta? L’abbiamo chiesto direttamente agli “ideatori”.
 
A Roma il “Pane a chi serve”
A Roma il 4% della popolazione vive sotto la soglia di povertà, mentre il 7% mangia in maniera adeguata una volta ogni due giorni. Al contempo, quotidianamente vengono sprecate 20 tonnellate di pane, circa il 10% della produzione giornaliera della Capitale. Sono i dati diffusi dalle Acli romane, che per contrastare il fenomeno hanno lanciato il progetto “Il pane a chi serve”, che raccoglie e ridistribuisce circa 1 tonnellata di pane a settimana con il coinvolgimento di 15 panifici e oltre 60 associazioni di solidarietà.
 
Contro lo spreco alimentare la vetrina diventa digitale
Negli ultimi mesi si sono moltiplicate app, piattaforme online e altre idee innovative che mirano a contrastare lo spreco, sviluppando nuove strade per il recupero di eccedenze alimentari che altrimenti sarebbero destinate al macero. In questo orizzonte rientra senza dubbio anche LMSC – Last Minute Sotto Casa, una piattaforma online che, mettendo in diretto contatto cittadini e commercianti, si prefigge di evitare inutili sprechi, favorire il risparmio delle famiglie e tutelare l’ambiente.
 
Il Fondo di aiuti europei agli indigenti: l'iter legislativo a livello europeo e la sua attuazione in Italia
Nel primo working paper della collana 2WEL per il 2015, Daniele Cavalli descrive lo sviluppo del nuovo Fondo Europeo per gli aiuti agli indigenti (FEAD), concepito come prosecuzione e ampliamento del precedente Programma per la distribuzione di derrate alimentare agli indigenti (PEAD), e il suo utilizzo nel contesto italiano. Il FEAD mette a disposizione degli Stati membri circa 3,8 miliardi per il periodo 2014-2020, utilizzabili per un sostegno alle persone più povere dell'Unione, in particolare soggetti che non possono accedere a quantità adeguate di prodotti alimentari, persone senza fissa dimora e bambini a rischio di povertà o esclusione sociale.
 
Il Programma Operativo italiano per il Fondo di Aiuti Europei agli Indigenti
Aiuti alimentari per i più poveri, fornitura di materiale scolastico per famiglie in grave difficoltà economica, lotta alla deprivazione alimentare ed educativa di bambini e ragazzi che vivono in zone dell’Italia deprivate, sostegno materiale alle persone senza dimora e ad altre persone fragili: è questo, in sintesi, ciò che prevede il Programma Operativo italiano legato al Fondo di Aiuti Europei agli Indigenti (FEAD). L’Italia potrà spendere i 670 milioni di euro di risorse comunitarie provenienti dal FEAD - alle quali vanno aggiunti 118 milioni di euro di co-finanziamento nazionale - e destinate all’aiuto alimentare e al sostegno materiale di base per gli indigenti.
 
Povertà e sprechi: in UK arrivano i Community Shop
Dal lancio del nostro focus sulla povertà alimentare vi abbiamo raccontato di diverse esperienze volte a frenare la crescita dell’indigenza alimentare in Italia. Tale fenomeno tuttavia non è circoscritto al nostro Paese: anche in altre realtà, dall’Europa agli Usa, si stanno infatti sperimentando tentativi volti al contrasto sia della povertà che dello spreco alimentare. Uno di questi esperimenti si trova a Londra, dove è stato da poco inaugurato un innovativo community shop. Vi spieghiamo di cosa si tratta e come il Regno Unito sta giocando la sua partita contro spreco e povertà alimentare.
 
Regione Veneto investe sugli empori solidali
La Regione Veneto ha approvato un provvedimento che stanzierà 347 mila euro per sostenere e sistematizzare la nascita degli Empori della Solidarietà sul territorio regionale. Questi spazi, costituti da enti locali o da organizzazioni del terzo settore, avranno il compito di coordinare e rendere più efficaci le tante azioni intraprese dai vari soggetti del territorio per combattere la povertà e il disagio sociale a partire dalla redistribuzione delle eccedenze alimentari.
 
Fare degli sprechi una risorsa: l’esperienza di Pasto Buono
Eccesso di acquisti e cibi invenduti rappresentano le principali cause dello spreco alimentare. Per questo motivo sono stati avviati progetti innovativi finalizzati a ridurre gli sprechi o, meglio, a trasformare le eccedenze in risorse per i più bisognosi. Tra questi c’è Pasto Buono, progetto pensato per favorire l’incontro tra domanda e offerta di beni alimentari, impresa non sempre facile, soprattutto per i piccoli esercenti.
 
Anche quest'anno la Colletta Alimentare s’ha da fare
Richieste di aiuto in fortissimo aumento, risorse inadeguate e qualche difficoltà logistica di troppo. Un quadro non certo idilliaco, ma proprio per questo il prossimo 29 novembre sarà importante partecipare alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, tradizionale appuntamento di solidarietà promosso dalla Fondazione Banco Alimentare. L’evento, giunto quest’anno alla sua diciottesima edizione, permetterà alla fondazione di stoccare ingenti quantità di risorse alimentari necessarie per rispondere alla necessità di milioni di italiani in difficoltà.
 
Agricoltura urbana e orti sociali per costruire città sostenibili
Chi per hobby, chi per necessità, chi per ragioni ecologiste, gli Italiani riscoprono la terra e i suoi prodotti. Ed è così che l’agricoltura urbana sta diventando un fenomeno sempre più diffuso, al punto che le superfici dedicate agli orti urbani sono triplicate in soli 3 anni, trasformando una pratica individuale in una strategia di urban policy destinata a co-determinare, insieme alle politiche relative ai trasporti e all’ambiente, la sostenibilità delle città future. Ma di che cosa si tratta?
 
Monza e Brianza: un bando contro la povertà alimentare
Di fronte al persistere e all’allargarsi di situazioni di disagio determinate dalla crisi, la Fondazione della Comunità di Monza e Brianza ha ritenuto importante continuare ad investire in iniziative di contrasto alla marginalità socio-economica. Per questo ha scelto di lanciare un nuovo bando volto a garantire nuove risorse economiche alle organizzazioni operanti in questo ambito, ponendo particolare attenzione a quelle realtà impegnate contro la povertà alimentare.
 
Lo spreco alimentare si combatte (anche) con la tecnologia
Negli ultimi mesi si sono moltiplicate App, piattaforme online e altre novità tecnologiche che mirano a contrastare lo spreco alimentare generato da privati cittadini ed esercizi commerciali. Pur tenendo conto dei diversi limiti che li caratterizzano, tali strumenti posseggono le potenzialità per cambiare elementi del nostro agire che attualmente ci portano a sprecare grandi quantità di alimenti che potrebbero essere facilmente recuperate e, allo stesso tempo, offrono l’opportunità di generare (o rigenerare) rapporti e relazioni che possono favorire sia la condivisione del cibo e la connessione con realtà che sostengono i più poveri.
 

 
Pagina 1 2