sanità integrativa

I ricercatori di Secondo Welfare, con il supporto della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, hanno realizzato una serie di approfondimenti per raccontare esperienze di welfare aziendale con un forte ancoraggio territoriale. Le abbiamo raccolte qui.
Secondo la direttrice di Secondo Welfare, le imprese che avevano già; un sistema di welfare e conciliazione avviato hanno affrontato meglio la crisi pandemica. Ora però la sfida è la flessibilità.
Fino al 15 luglio sono aperte le candidature per Make to Care, il contest che promuove idee e progetti finalizzati a rispondere alle esigenze quotidiane delle persone che soffrono di disabilità, ma anche ai bisogni dei loro familiari e dei loro caregiver. L'iniziativa è promossa dall'azienda biofarmaceutica Sanofi, che mette in palio alcune risorse per potenziare queste forme di innovazione.
Qual è il ruolo del welfare artigiano nel rispondere ai bisogni del settore? Quali sono le misure realizzate in materia di sanità, sostegno al reddito e conciliazione tra vita e lavoro? Il nuovo working paper pubblicato da Mefop in collaborazione con Percorsi di secondo welfare risponde a queste domande esplorando il sistema bilaterale dell'artigianato e le politiche introdotte dagli enti territoriali negli ultimi anni.
Giovedì 8 aprile si è svolto un convegno dedicato alla mutualità integrativa sanitaria. Nel corso dell'evento, promosso dal Fondo Solideo in occasione del decimo anniversario della sua attività, Franca Maino e Orlando De Gregorio hanno presentato il nostro position paper "APRIRSI per ritornare al futuro: le Società di Mutuo Soccorso di fronte alle sfide della sanità integrativa". È disponibile la registrazione dell'evento.
La Fondazione Cesare Pozzo e Percorsi di secondo welfare hanno recentemente condotto una ricerca i cui risultati, confluiti in un position paper dal titolo ''APRIRSI per ritornare al futuro", approfondiscono il ruolo del mutuo soccorso. Il documento è l'esito di un lavoro di ricerca sul campo in cui i ricercatori hanno interloquito con esperti e professionisti del settore. Ne ha parlato il Presidente della Fondazione Cesare Pozzo, Stefano Maggi.
In questa intervista, la direttrice del nostro Laboratorio e docente dell'Università degli Studi di Milano Franca Maino si concentra sul tema della sanità integrativa. In particolare, riprendendo i risultati di una recente ricerca realizzata dai ricercatori di Percorsi di secondo welfare, Maino analizza il ruolo che le Società di Mutuo Soccorso possono giocare nel prossimo futuro.
L'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19 sta facendo emergere in maniera ancora più forte i limiti del sistema di welfare del nostro Paese. Durante un webinar organizzato da Auser Lombardia la nostra direttrice Franca Maino ha evidenziato come nella nuova normalità post-Covid sarà necessario investire sull'innovazione e sul cambiamento sociale, promuovendo reti e connessioni tra gli attori del welfare.
Quale ruolo possono avere le Società di Mutuo Soccorso nella sanità integrativa? E a quali condizioni? Nel paper “APRIRSI” proviamo a dare un contributo all’avanzamento del dibattito analizzando gli attuali punti di forza, ma anche i problemi presenti nel mondo della mutualità e le sfide che questa è chiamata ad affrontare se intende dare un apporto significativo alla costruzione di un’integrazione del sistema sanitario pubblico allo stesso tempo sostenibile e inclusiva.
Sanifonds Trentino è il fondo sanitario integrativo della provincia di Trento. Partito nel 2016 con 25.000 iscritti prevalentemente del settore pubblico, conta oggi oltre 60.000 cittadini trentini iscritti, compresi i dipendenti artigiani confluiti in Sanifonds per effetto della fusione con il fondo SIA3. Alessio Scopa ed Elena Gaiani ci raccontano come è cambiato il rapporto tra iscritti e tecnologie digitali nel 2020.
Prende formalmente avvio il sistema di accreditamento delle forme di welfare collettive previsto dalla Regione Veneto. L'attività sarà portata avanti da Veneto Welfare, realtà parte di Veneto Lavoro, allo scopo di favorire la promozione e lo sviluppo del welfare integrato. L'accreditamento è aperto a fondi pensione e di sanità integrativa, agli enti bilaterali e ad altre forme di welfare aziendale e territoriale.
Con un patrimonio complessivo di 917 miliardi di euro totali (185 per la sola previdenza complementare), anche l'Italia inizia a vantare un mercato istituzionale nel campo del welfare di spessore. Nell'ultimo anno aumentano inoltre gli investimenti delle Fondazioni bancarie nel campo della sostenibilità ambientale e sociale e nell'economia reale. Ecco i risultati del rapporto sugli investitori istituzionali curato da Itinerari Previdenziali.
Le scelte dei lavoratori in materia di welfare aziendale variano molto a seconda dell'età, del genere e del budget che questi hanno a disposizione. Ma anche la struttura delle piattaforme, e quindi la capacità di fare matching tra domanda e offerta di benefit e servizi, influisce molto sui comportamenti dei dipendenti. È quanto emerge dai dati pubblicati dal provider Easy Welfare Edenred e riferiti a un campione di circa 1.700 imprese.
Allo scopo di approfondire quelli che sono i nessi tra Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e sanità integrativa alla luce delle sfide poste dal Covid-19, vi segnaliamo questa interessante intervista fatta a Alessio Scopa, direttore di Sanifonds Trentino. Sanifonds è un fondo sanitario integrativo di natura territoriale e aperta attivo nella provincia di Trento.
Con il Piano SFbeyond19, il fondo sanitario integrativo del Trentino punta a superare la fase emergenziale legata alla pandemia del Coronavirus, prestando attenzione alla responsabilità verso la comunità territoriale e riorganizzando il proprio modello di lavoro e di relazione con gli iscritti. In questa intervista, il direttore di Sanifonds, Alessio Scopa, ci spiega quali sono le azioni messe in campo.