povertà

Lo scorso maggio in Portogallo leader degli Stati UE si sono impegnati a raggiungere, entro il 2030, alcuni obiettivi ambiziosi su occupazione, formazione e povertà. Con una serie di approfondimenti cercheremo di capire se e quanto il Pilastro europeo dei diritti sociali e la dichiarazione di Porto che lo sostiene possono essere importanti per il futuro dell’Unione. 
La povertà è un fenomeno multidimensionale e richiede per questo interventi intersettoriali ed integrati. Questa è la sfida per tutti i livelli di governance, nazionali e locali. Se ne parla nel Rapporto “Contrastare le Povertà”, commissionato dal Consiglio Regionale della Lombardia.
L'Alleanza contro la Povertà, la rete di organizzazioni impegnate nella lotta alla povertà in Italia, lo scorso 6 luglio ha incontrato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Andrea Orlando. Lo scopo dell'incontro è stato quello di presentare i primi risultati di una ricerca che delinea lo sviluppo del Reddito di Cittadinanza e alcune proposte finalizzate a migliorare l'implementazione di questa misura.
Secondo l'Istat nell'anno della pandemia risultano in condizione di povertà assoluta poco più di 2 milioni di famiglie: il 7,7% del totale, in aumento rispetto al 6,4% del 2019. In termini reali si tratta di oltre 5,6 milioni di individui, il 9,4% dei residenti in Italia. I nuovi dati confermano la situazione drammatica delle fasce più giovani della popolazione, in particolare i minori e le loro famiglie.
Il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato una raccomandazione che mira a prevenire e combattere l’esclusione sociale e la povertà di bambini e ragazzi nei Paesi membri, che dovranno impegnarsi a elaborare un proprio Piano di Azione entro marzo 2022. Abbiamo discusso dell'iniziativa e delle sue prospettive con Christian Morabito, ricercatore senior di Save the Children e collaboratore della Fondazione per gli Studi Progressisti Europei di Bruxelles.
La direttrice di Secondo Welfare ha rilasciato un'intervista all'Alleanza contro la povertà in cui ha approfondito il ruolo che il Reddito di Cittadinanza ha avuto e sta avendo per il nostro Paese. Maino ha evidenziato come la misura abbia evidenti difficoltà nel raggiungere adeguatamente la platea dei beneficiari: per questo è necessario garantire una presa in carico organica, facilitando la collaborazione tra servizi sociali e Centri per l'Impiego.
Sabato 5 giugno, nel corso del Festival dell'economia di Trento 2021, la direttrice di Percorsi di secondo welfare Franca Maino è intervenuta durante la sessione "Nuove povertà e nuove reti sociali" per approfondire il ruolo delle politiche di contrasto alla povertà nel nostro Paese. È possibile rivedere l'intera sessione, che ha visto la partecipazione di Cristiano Gori, Rossella Miccio e Natalie Westerbarkey.
Tra il 9 e il 12 giugno 2021 la SISEC terrà il suo quinto convegno, quest'anno ospitato dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania. Tra le numerose sessioni della conferenza, che sarà seguibile interamente online, vi segnaliamo "Contrasto alla povertà: redditi minimi e inclusione attiva nell'emergenza", curata anche dalla direttrice di Percorsi di secondo welfare Franca Maino insieme ad Andrea Ciarini e Rosangela Lodigiani.
La crisi sanitaria in corso ha fatto emergere con chiarezza le conseguenze dei mancati investimenti sul fronte del welfare territoriale. Secondo i dati Istat più recenti è evidente come ci sia un generale sotto finanziamento di alcuni interventi e come permanga un forte squilibrio tra Nord e Sud. Resta inoltre aperta la questione della definizione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni. Ce ne parla Gianluca Budano.
Vi segnaliamo la pubblicazione del rapporto "Il reddito di cittadinanza in Lombardia", promosso da Regione Lombardia e curato da Polis Lombardia insieme a Ismeri e Percorsi di secondo welfare. I risultati saranno utilizzati per analizzare come l'attuazione del Reddito di Cittadinanza si sia declinata a livello regionale. Gli esiti del rapporto serviranno per supportare i decisori regionali nel processo di rimodulazione del welfare regionale.
Servizi educativi per la prima infanzia, lotta alla dispersione scolastica e alla povertà educativa, edilizia scolastica. È su questi temi che, secondo la rete educAzioni, sono necessari chiarimenti e correzioni nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per garantire l'efficacia delle azioni dedicate a bambini e bambine, ragazzi e ragazze.
Il 6 aprile è stata pubblicata la Legge 46/2021 che introduce il cosiddetto assegno unico e universale che andrà a riordinare le misure pubbliche di sostegno alle famiglie con figli. In questo articolo Giulia Greppi, riprendendo alcune analisi fatte dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, ci spiega come dovrebbe funzionare l'assegno, chi saranno i beneficiari e quali importi potranno essere erogati in base alla situazione familiare.
Sul quotidiano Domani Daniele Checchi spiega come la rigidità di alcune norme sulla privacy, in molti casi, limiti fortemente la capacità di individuare tempestivamente lo stato di bisogno delle famiglie in povertà. La Pubblica Amministrazione avrebbe infatti accesso a tutti i dati necessari per individuare chi è a rischio, ma l'attuale legislazione pone troppi limiti che non consentono alle banche dati di comunicare tra loro.
Luca Fanelli su Welforum ha analizzato il Rapporto sul Reddito di Cittadinanza 2020 pubblicato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, proponendo una lettura critica del documento attraverso le domande di ricerca che avevano orientato il monitoraggio del Reddito di Inclusione dell’Alleanza contro la povertà, pubblicato nel gennaio 2019.
VALI - Valore Autonomia Lavoro Inclusione grazie a un approccio innovativo supporterà le persone disoccupate nella ricerca fattiva di una occupazione e, contemporaneamente, le accompagnerà in percorsi per aiutarle a superare le condizioni di disagio determinate dalla mancanza di lavoro. Per realizzare il progetto la Fondazione si avvarrà di un'ampia rete di partner territoriali e stanzierà 3 milioni di euro.
La Fondazione CRC ha lanciato un'azione di mappatura degli Open Data sul territorio della provincia di Cuneo. Le informazioni raccolte potranno essere impiegate per le progettualità locali, promosse dalla Fondazione o da altri soggetti; potranno inoltre sostenere azioni di sensibilizzazione, formazione sulla cultura del dato e stimolo per l'offerta e la qualità dei dati aperti sul territorio locale.
Il Comitato Esecutivo dell'Alleanza contro la povertà ha chiesto al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociale di intervenire tempestivamente per ricalibrare le misure e agire affinché il Reddito di Cittadinanza assorba anche il bacino di utenza che ha fatto richiesta per il Reddito di Emergenza. Orlando ha espresso la volontà di lavorare insieme su questo fronte.
La Città Metropolitana di Bologna ha organizzato il convegno "Il contrasto alla povertà dal livello nazionale al locale: sfide per la programmazione" per mettere in evidenza come sia cresciuta la povertà, in che modo il Pubblico si sia mosso per contrastarla e quali siano oggi le principali problematiche per l’accesso ai servizi di inclusione sociale. Vi riportiamo alcune riflessioni degli esperti intervenuti.
L’Osservatorio Reddito e Pensione di Cittadinanza dell’INPS ha diffuso i dati di febbraio 2021 sull’erogazione del Reddito di Cittadinanza, della Pensione di Cittadinanza e del Reddito di Emergenza. Nonostante la diminuzione del numero di nuclei beneficiari rispetto al mese precedente, i percettori del RdC e della PdC superano il milione e, alla luce delle nuove richieste già pervenute, aumenteranno ancora.
Fondazione Cariplo e l'impresa sociale Con i Bambini hanno deciso di sostenere congiuntamente tre progetti di sistema volti a contrastare la povertà educativa e digitale realizzati dalle Fondazioni di Comunità di Brescia, Bergamo e Lodi con la collaborazione di oltre 100 partner pubblici e privati. Secondo i promotori, grazie a uno stanziamento 6 milioni di euro, i progetti andranno a intercettare complessivamente 32.000 minori in condizione di fragilità.