Primo Welfare

Con il termine “primo welfare” ci riferiamo al sistema tradizionale di protezione sociale organizzato e gestito dallo Stato tra fine Ottocento e inizio Novecento per rispondere a rischi e bisogni sociali dei cittadini. Per questo esso è spesso indicato anche come “Welfare State” o “Stato Sociale”

Il primo welfare include una serie di politiche pubbliche e programmi “essenziali” – come pensioni, assistenza sanitaria, tutele contro la disoccupazione, istruzione, politiche per la famiglia, politiche abitative, etc. – che intendono garantire il benessere dei cittadini attraverso la redistribuzione delle risorse e la fornitura di servizi.

Il primo welfare rappresenta quindi la base del sistema di protezione sociale. Su di esso si innestano le evoluzioni e le integrazioni del secondo welfare, che coinvolge attori non-pubblici (Terzo Settore, aziende, corpi intermedi…) per rispondere ai rischi e bisogni in una logica sussidiaria e integrativa rispetto alle politiche pubbliche tradizionali.

Di seguito i nostri articoli in cui approfondiamo dinamiche e esperienze realizzate nel perimetro del primo welfare.

Su lavoce.info Elisa Brini, Emmanuele Pavolini e Stefani Scherer spiegano che le misure per la natalità in Legge di bilancio avranno molto probabilmente un effetto limitato.
A dirlo è il Rapporto Fnomceo-Censis che racconta come il Servizio Sanitario sia un pilastro dello sviluppo economico e sociale da valorizzare continuando a realizzare investimenti che hanno un alto impatto su economia, occupazione, ricerca e coesione sociale.
Sempre più aziende scelgono di perseguire la sostenibilità. Un ottimo esempio di questa nuova sensibilità è il welfare aziendale, specialmente quando coinvolge gli attori del territorio. Ne parla Valentino Santoni per Fondazione Lottomatica.
Assegno unico aumentato, bonus nidi rafforzati, decontribuzioni e deduzioni per le assunzioni delle madri e un mese aggiuntivo di congedo parentale. Ecco la nostra rassegna stampa mirata sulle misure a sostegno della natalità e delle famiglie con figli.
La digitalizzazione avanza e le competenze digitali diventano sempre più cruciali per evitare che la tecnologia escluda. Spesso, proprio chi è già escluso.
Il Convegno SISEC 2024 dal titolo “Lavoro, imprese e territori tra prossimità e distanza” si terrà dal 31 gennaio al 3 febbraio 2024 presso l'Università di Cagliari.
La digitalizzazione è essenziale per lo sviluppo delle imprese ed è al centro del dibattito pubblico in Europa pur essendo ancora scarsamente considerata in Italia. Cosa ne pensano le imprese? Quali profili saranno più richiesti nei prossimi anni?