Recentemente, Il Sole 24 Ore ha parlato del Manifesto per l’economia locale e di prossimità, il documento nato dalla ricerca curata dal nostro Laboratorio nell’ambito dell’Osservatorio su Reciprocità e Commercio Locale, promosso da Nomisma. Il documento, che si articola in dieci punti, offre una proposta concreta per contrastare la desertificazione commerciale che sta progressivamente svuotando molti territori italiani, dalle grandi città alle zone più rurali.
Valentino Santoni, ha spiegato a Il Sole 24 Ore: “Negli ultimi anni si è sperimentato molto, ma spesso i risultati scarseggiano perché si ha difficoltà a proseguire le iniziative”. La ricerca evidenzia come molte iniziative locali non riescano a raggiungere una sostenibilità duratura. Per questo motivo, il Manifesto non solo offre soluzioni pratiche, ma propone anche la creazione di un Patto di reciprocità, uno strumento che mira a costruire una rete nazionale di organizzazioni e persone impegnate a scambiarsi valore attraverso un circuito virtuoso di acquisti e collaborazioni, andando oltre le tradizionali logiche di concorrenza.
Come sottolinea Santoni, l’adozione di strumenti innovativi e la creazione di un ambiente di collaborazione sono cruciali: “Serve cambiare approccio, aprirsi a strumenti come i social, innovare la comunicazione del prodotto. Bisogna arrivare a un commercio ibrido, applicando le strategie del mercato online anche a quello locale”.
Commercio sempre più alle corde: 206 Comuni senza negozi di vicinato
Margherita Ceci, Il Sole 24 Ore