TERZO SETTORE / Fondazioni
Come nasce una ricerca: l'indagine su lavoro, abitare e progetto di vita nella disabilità, realizzata nell'ambito del progetto VelA
Vi raccontiamo il percorso di ricerca-azione, curato dal nostro Laboratorio e promosso da Fondazione CRC, sulle risposte realizzate in provincia di Cuneo per rispondere alle esigenze delle persone con disabilità intellettiva
27 maggio 2019

Nel 2018 il Laboratorio Percorsi di secondo welfare è stato coinvolto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo (CRC) nella realizzazione di un’indagine volta a mappare le risposte pubbliche e private nel campo della disabilità intellettiva nella Provincia di Cuneo e a confrontare le opportunità presenti con le esigenze di persone con disabilità e famiglie. In questo approfondimento sulla ricerca - il primo di alcuni che pubblicheremo nelle prossime settimane - vi raccontiamo il contesto in cui è nata l’indagine, i suoi obiettivi e la metodologia di ricerca adottata.


Contesto e obiettivi della ricerca

La ricerca si inserisce nell’ampio programma Orizzonte VelA, nato per sviluppare i processi di trasformazione dei servizi per la disabilità avviati dal precedente progetto VelA - Verso l’Autonomia. Entrambe le iniziative si propongono di promuovere il diritto alla vita indipendente delle persone con disabilità intellettiva. Orizzonte VelA, grazie alla collaborazione di tutti i protagonisti locali del primo e del secondo welfare, si propone di favorire un cambiamento di sistema in alcuni ambiti strategici per la disabilità intellettiva; in ognuno dei dieci ambiti di intervento è stato istituito un tavolo di lavoro composto da ASL, enti gestori dei servizi socio-assistenziali, cooperative sociali e associazioni. Per ogni tavolo è stato poi individuato un soggetto capofila che, per competenze e radicamento sul territorio, potesse garantire lo svolgimento delle attività. Il lavoro dei diversi ambiti ha conosciuto una sintesi conclusiva nel convegno nazionale “L’inclusione possibile”, svoltosi a Cuneo a dicembre 2018 (di cui abbiamo parlato qui e qui). L’impegno per il cambiamento si è poi concretizzato in un Protocollo operativo, attualmente in fase di sottoscrizione, contenente indicazioni strategiche per progettare in maniera condivisa iniziative e interventi riguardanti la promozione della vita indipendente delle persone con disabilità intellettiva.

L’indagine condotta dal Laboratorio si è concentrata su tre dei dieci temi proposti da Orizzonte VelA: abitare, lavoro, progetto di vita e qualità della vita.

La ricerca, coerentemente con l’impianto di Orizzonte VelA, si poneva un duplice obiettivo: da un lato intendeva mappare le iniziative realizzate localmente nei tre ambiti di indagine, approfondendone le caratteristiche e confrontando l’offerta di servizi con la domanda di servizi espressa dalle persone con disabilità e dalle loro famiglie; dall’altro l’indagine si proponeva come ulteriore strumento di partecipazione di tutti gli stakeholder locali e come stimolo alla corresponsabilità nel campo della disabilità intellettiva. Sulla base di queste domande di ricerca l’indagine è stata disegnata per favorire il coinvolgimento di tutti i soggetti partner di Orizzonte VelA, anche allo scopo di porre delle basi concrete per l’elaborazione del Protocollo.


Metodologia di ricerca

L’indagine è stata realizzata tra gennaio e ottobre 2018 e si è avvalsa della fondamentale collaborazione del tavolo di lavoro istituito negli ambiti lavoro, abitare, progetto di vita/qualità della vita con il coordinamento del Consorzio Monviso Solidale. La mappatura si è articolata – sotto la regia del Laboratorio Percorsi di secondo welfare – in cinque attività descritte sinteticamente di seguito.


Attività 1 – Mappatura delle iniziative presenti attraverso apposite schede di rilevazione
Il censimento delle iniziative presenti sul territorio provinciale è stato affidato ai componenti del gruppo di lavoro. Al fine di supportare la mappatura è stata predisposta una scheda di rilevazione degli elementi più significativi (territorio di riferimento, obiettivi, servizi e prestazioni offerti, ecc.); per garantire il rispetto delle specificità territoriali il gruppo di lavoro è stato suddiviso in quattro sotto-gruppi corrispondenti ai quadranti della Provincia di Cuneo (Alba e Bra; Cuneo; Fossano, Saluzzo e Savigliano; Mondovì e Ceva). Nella mappatura - realizzata tra aprile e giugno 2018 - sono stati inseriti sia servizi istituzionali che iniziative nuove o in fase di progettazione, allo scopo di investire l’intero sistema dei servizi della spinta alla collaborazione e all’innovazione promossa da Orizzonte VelA.

Attività 2 – Incontri di quadrante
Nel giugno 2018 hanno avuto luogo quattro focus group, uno per ogni quadrante, volti ad approfondire e confrontare le iniziative mappate localmente. Gli incontri sono stati introdotti da una sintetica illustrazione dei principali riferimenti normativi e bibliografici della ricerca, al fine di stimolare una discussione orientata alle coordinate principali dell’indagine. Nel corso degli incontri sono state discusse le iniziative e sono state selezionate alcune esperienze meritevoli di un approfondimento specifico. I componenti del gruppo sono inoltre stati invitati a confrontarsi sulle dinamiche, risorse e potenzialità proprie del loro territorio; in questo modo sono stati individuati dei temi da indagare ulteriormente, con l’ausilio di interviste in profondità a testimoni privilegiati.

Attività 3 – Approfondimento qualitativo e analisi di alcune iniziative e dei temi di quadrante
Le iniziative selezionate sono state esaminate richiedendo materiale aggiuntivo ai promotori e partner e, ove necessario, attraverso interviste in profondità. Per quanto riguarda i quattro temi individuati – apertura dei centri diurni al territorio per Alba e Bra, coordinamento dei servizi al lavoro per Cuneo, sport e tempo libero per Mondovì e Ceva, varie forme dell’abitare per Fossano, Saluzzo e Savigliano – sono stati coinvolti, sempre grazie al contributo del gruppo di lavoro, dei testimoni significativi per ogni quadrante.

Attività 4 – Rilevazione qualitativa della domanda di servizi
L’analisi delle interviste realizzate nell’attività 3 ha permesso di individuare alcuni nuclei intorno a cui costruire la rilevazione della domanda di servizi. Grazie al contributo del gruppo di lavoro è stato costruito un campione rappresentativo dei quattro quadranti e di diversi livelli di gravità della disabilità, con persone coinvolte in percorsi legati all’abitare, al lavoro, alla promozione dell’autonomia e della qualità della vita. Le sette interviste realizzate, non statisticamente rappresentative, hanno coinvolto complessivamente dieci testimoni tra persone con disabilità intellettiva e loro familiari.

Attività 5 – Analisi del materiale empirico, confronto tra domanda e offerta di servizi ed elaborazione dei prodotti di ricerca
L’esame dell’offerta di servizi è stato incrociato con la domanda di servizi allo scopo di individuare aspetti di convergenza tra il punto di vista dei servizi e dei beneficiari di servizi e di evidenziare esigenze delle persone con disabilità intellettiva non sufficientemente presidiate dal sistema. L’analisi è stata raccolta in un rapporto di ricerca; è inoltre stato elaborato un database che raccoglie tutte le iniziative mappate e che potrà rimanere a disposizione del territorio per aggiornamenti e ampliamenti. 

 


Inclusione possibile: la rete territoriale per costruire percorsi di autonomia e vita indipendente

Verso l'autonomia: l'inclusione delle persone con disabilità intellettiva è possibile

Inclusione possibile? A Cuneo un convegno nazionale per raccontare percorsi di co-progettazione sulla disabilità intellettiva

Sviluppo IN-Rete per i protagonisti del Terzo Settore

Legge di Bilancio 2019: cresce l'attenzione verso le persone con disabilità

I diritti delle persone con disabilità: la Regione Piemonte approva una nuova legge