infanzia

La Legge di Bilancio 2020 sul fronte dei bonus alle famiglie conferma la linea degli anni precedenti. I 600 milioni di euro stanziati, salvo qualche piccola novità, verranno utilizzati per rinnovare i vari bonus già esistenti nel 2019 tra cui bonus bebè, mamme domani e quello per l'asilo nido. Sembra dunque che bisognerà aspettare il 2021 per l'introduzione dell'assegno unico che accorperà in un unico contributo tutte le misure frammentate e una tantum attualmente attive.
Colf, baby sitter e badanti sono ormai fondamentali nel sistema di welfare del nostro Paese. Di fronte alle difficoltà dello Stato nel fornire servizi in ambiti legati alla cura della persona, e a causa dei concomitanti cambiamenti socio-demografici in atto, queste figure professionali sono sempre più richieste dalle famiglie che hanno necessità di assistere bambini e anziani.
Il 30 novembre si svolgerà il sesto e ultimo seminario del progetto "La Città in Crescita" di Salerno sul tema "I Modelli di Attivazione della comunità educante: l'esperienza Toscana", coordinato da Claudia Calafati, Direttrice Area Educazione del Gruppo Cooperativo Co&So Toscana. L'abbiamo intervistata chiedendole di anticiparci i principali temi che tratterà nel suo intervento. Ecco cosa ci ha raccontato.
Il 22 novembre si svolgerà il quinto seminario organizzato dal progetto "La Città in Crescita". Il tema dell'incontro sarà "Comunicazione ecologica e gestione del conflitto nella comunità educante" e verrà coordinato da Farnaz Farahi, Pedagogista, Counselor e Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell'Università degli Studi di Firenze. L'abbiamo intervistata chiedendole di anticiparci i principali temi che tratterà.
Quella demografica è oggi tra le questioni più cruciali per l'Italia ma il nostro Paese finora non sembra essere stato capace di sviluppare politiche pubbliche e interventi collettivi all'altezza di questa sfida. Per far luce su tale problematica nasce l'Alleanza per l'infanzia, un network di associazioni, esponenti della società civile e studiosi che condivide l'urgenza di sensibilizzare e fare pressione sull'opinione pubblica e sulla politica.
Il 15 novembre si svolgerà il quarto seminario previsto dal progetto "La Città in Crescita", dedicato al tema "I bambini e le nuove tecnologie". L'incontro sarà coordinato da Cosimo Di Bari, Ricercatore presso il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell'Università degli studi di Firenze. Gli abbiamo fatto alcune domande per approfondire le questioni che toccherà nel corso del proprio intervento.
Il 5 novembre a Salerno si svolgerà il terzo appuntamento dei seminari organizzati nell'ambito del progetto "La Città in Crescita", che si propone di dar vita a una “Comunità Educante” nell'ambito del Sistema Integrato zero-sei della città. L'evento sarà coordinato dal pedagogista ludico Antonio Di Pietro, che si concentrerà sul tema "Partecipazione delle famiglie alla comunità educante". In vista dell'incontro gli abbiamo fatto qualche domanda.
Il progetto "La Città in Crescita" di Salerno prevede la realizzazione di alcuni seminari che aiutino educatori, insegnanti, genitori, referenti educativi e coordinatori dei servizi a comprendere meglio il Sistema Integrato Zero Sei. Maura Striano, docente di Pedagogia Generale presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, ha curato il secondo appuntamento sul tema "Il nuovo curriculum professionale 0-6 anni". L'abbiamo intervistata.
A Salerno si è svolto il primo seminario di "La Città in Crescita", progetto promosso da diversi stakeholder nazionali e locali per attivare e mantenere reti che possano divenire “Comunità Educanti” nell'ambito del Sistema Integrato zero-sei anni. Questo primo appuntamento, dedicato al tema "Tuscan Approach e poli educativi 0-6" è stato curato da Arianna Pucci, Pedagogista dell'Istituto degli Innocenti. L'abbiamo intervistata.
In questi giorni a Salerno sta muovendo i primi passi "La Città in Crescita", progetto sul Sistema Integrato zero-sei promosso da diversi stakeholder locali e nazionali. Abbiamo discusso del progetto con Elena Palma Silvestri, Presidente della Cooperativa Sociale La Città della Luna e Presidente del Consorzio La Rada, e Rossella Trapanese, Responsabile dell'Osservatorio politiche sociali del Dipartimento di Studi Politici e Sociali dell'Università degli studi di Salerno.
E' ormai tristemente noto il dato sulla riduzione delle nascite nel nostro Paese arrivato, secondo dati Istat, ad una media di 1,32 figli per donna nel 2018, in continua diminuzione dal 2008. Ci troviamo di fronte ad un apparente e inesorabile destino di spopolamento del nostro territorio, in cui l'allargamento delle schiere di anziani porterà il già precario equilibrio sociale ed economico al collasso. Ma è davvero così o c’è ancora margine per scommettere sul futuro?
Gioco al Centro - Parchi gioco per tutti è un progetto speciale che la Fondazione di Comunità Milano ha avviato lo scorso anno insieme al Comune di Milano con l’obiettivo di realizzare aree attrezzate accessibili con giostre e giochi inclusivi nei parchi pubblici dei 9 Municipi della città. Dopo il primo parco giochi accessibile realizzato ai Giardini Montanelli, il 15 giugno è stata inaugurata la seconda area giochi accessibile nel Parco di Villa Finzi, nel Municipio 2.
Secondo Il Sole 24 Ore, in questi giorni starebbe per essere presentato in Parlamento un disegno di legge governativo per riformare il "pacchetto famiglia". L'intento è quello di sistematizzare e rendere strutturali tutte quelle iniziative per la famiglia, prevedendo un assegno unico destinato a tutti i nuclei familiari con bambini e con Isee inferiore a 50mila euro. Secondo quanto rivela il quotidiano, l'assegno sarà erogato a partire dalla nascita del figlio fino al compimento del diciottesimo anno di età.
Dopo 22 anni Giuseppe Guzzetti lascia la guida della Fondazione Cariplo. Alla Scala di Milano, in occasione dell'evento di fine mandato, il Presidente ha voluto fare il punto sulle attività svolte in questi anni e, soprattutto, indicare le prospettive che dovranno guidare l'ente per in futuro: democrazia, pluralismo, Europa, giovani, speranza. ''Sono sicuro che la mia storia, la nostra storia, si fonderà perfettamente con la storia che seguirà''.
Il Gruppo Assimoco ha vinto due prestigiosi riconoscimenti nell'ambito dei Financial Innovation Italian Award per l'innovazione. Le due soluzioni premiate sono MammaMia, che ha ottenuto il primo posto nella categoria "Nuovi servizi retail", e SogniSicuri che si è aggiudicato il secondo posto nella categoria "Prodotti assicurativi vita". Entrambi i servizi sono rivolti al sostegno della famiglia e alla conciliazione vita-lavoro.
Da diverso tempo stiamo assistendo ad un calo demografico apparentemente inarrestabile. Le cause di questa tendenza sono molteplici, ma tra queste non si può che riconoscere una stretta correlazione tra l'avvento della maternità e il rischio di disoccupazione femminile. L'evidenza di questo nesso porta spesso alla scelta di rinunciare ad avere uno o più figli, per timore di cadere in situazioni di precarietà se non addirittura di povertà. Da dove ripartire?
La Compagnia di San Paolo è una Fondazione di origine bancaria che opera principalmente in Piemonte e Liguria e si propone di favorire lo sviluppo civile, culturale ed economico delle comunità di questi territori. Come ogni anno, Compagnia di San Paolo ha presentato le sue linee programmatiche annuali nel corso di un evento a fine gennaio presso il Teatro Regio di Torino. Vi raccontiamo i principali ambiti di intervento previsti per il 2019, per cui saranno complessivamente stanziati quasi 158 milioni di euro.
QuBì è un'imponente iniziativa di contrasto alla povertà lanciata da Fondazione Cariplo in occasione dei suoi 25 anni di attività. L'azione si concentra in particolare sulla povertà infantile attraverso l'elaborazione di strategie comuni che coinvolgono attori pubblici e privati per individuare risposte strutturali per oltre 21 mila minori in povertà che risiedono a Milano. Con Monica Villa di Fondazione Cariplo abbiamo approfondito gli obiettivi del programma.
Pavia è ricca di numerose e variegate esperienze di doposcuola consolidate nel corso degli anni. Ora, grazie ad un progetto promosso dal Comune di Pavia e finanziato dalla Regione, gli operatori di queste strutture hanno costituito un laboratorio partecipato allo scopo di promuovere una rete locale e creare le condizioni per lo sviluppo di progetti comuni. Al momento, questa collaborazione ha portato alla realizzazione di una carte dei servizi che accomuna tutti i doposcuola comunali.