infanzia

Il Ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi ha presentato i primi avvisi in materia di edilizia scolastica previsti dalla Missione 4 "Istruzione e ricerca" del PNRR.
Sul sito di neodemos Alessandro Rosina spiega perché è necessario rendere un “diritto” di ogni bambino l’offerta di un percorso educativo di qualità fin dai primissimi anni di vita.
Quali opportunità possono derivare dai patti educativi di comunità? A Bari la rete EducAzioni ha organizzato un incontro per individuare le risposte possibili e offrire spunti per andare verso un utilizzo sempre più ambizioso e capillare di questi strumenti di sussidiarietà orizzontale.
Ne abbiamo discusso con Andrea Gavosto, Direttore della Fondazione Agnelli, ponendo particolare attenzione alla riforma del sistema di reclutamento degli insegnanti e agli investimenti nell’edilizia scolastica.
Il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato una raccomandazione che mira a prevenire e combattere l’esclusione sociale e la povertà di bambini e ragazzi nei Paesi membri, che dovranno impegnarsi a elaborare un proprio Piano di Azione entro marzo 2022. Abbiamo discusso dell'iniziativa e delle sue prospettive con Christian Morabito, ricercatore senior di Save the Children e collaboratore della Fondazione per gli Studi Progressisti Europei di Bruxelles.
Le basi che vengono gettate nei primi anni di vita dei bambini condizionano tutto il percorso successivo dell'apprendimento. Per questo è cruciale investire sugli asili, un servizio sociale ma anche e soprattutto educativo, e Next Generation EU può essere l'occasione per accelerare il loro sviluppo omogeneamente in tutto il Paese. A dirlo è il rapporto “Asili nido in Italia”, promosso dall’impresa sociale Con i Bambini e Openpolis.
La Camera dei Deputati ha approvato una mozione, a prima firma Paolo Lattanzio, che prevede la costruzione di un Piano Strategico Nazionale sull'infanzia e l'adolescenza, con un innesto concreto nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La mozione, frutto del lavoro dell'Intergruppo Parlamentare 'Infanzia e Adolescenza', ha ricevuto il plauso della rete #educazioni.
Ormai da diversi anni la demografica del nostro Paese va sempre peggio. La pandemia ha determinato nuovi record negativi, sia in termini di nascite che di decessi, e il divario tra nati e morti non è mai stato così ampio. Secondo Alessandro Rosina, docente di Demografia e Statistica sociale, abbiamo però un'ultima possibilità per provare a uscire da una situazione apparentemente irrecuperabile.
L'Albero della Vita è una Onlus che da oltre 15 anni si occupa di accoglienza e sostegno ai minori e alle famiglie vulnerabili. Recentemente ha pubblicato il volume "Due Famiglie per Crescere" dedicato ai temi della protezione e della tutela dell'infanzia attraverso lo strumento dell'affido. Il libro, a cui hanno partecipato 35 esperti di ricerche, pratiche e politiche pubbliche sull'affido, è accessibile gratuitamente online.
Nonostante alcuni passi avanti, nel nuovo Decreto Sostegni emerge ancora una visione inadeguata a dare risposte soddisfacenti e di lungo periodo ai bisogni di conciliazione delle famiglie con figli. A dirlo è l'Alleanza per l'infanzia, che sottolinea la necessità di costruire condizioni per uno sviluppo sostenibile dal punto di vista sociale, economico e demografico che rimetta al centro la parità di genere e le opportunità per le nuove generazioni.
Fondazione Cariplo e l'impresa sociale Con i Bambini hanno deciso di sostenere congiuntamente tre progetti di sistema volti a contrastare la povertà educativa e digitale realizzati dalle Fondazioni di Comunità di Brescia, Bergamo e Lodi con la collaborazione di oltre 100 partner pubblici e privati. Secondo i promotori, grazie a uno stanziamento 6 milioni di euro, i progetti andranno a intercettare complessivamente 32.000 minori in condizione di fragilità.
Abbiamo parlato spesso della necessità di porre grande attenzione alle conseguenze della chiusura delle scuole e dei servizi educativi sui più giovani. Ma nonostante sia passato più di un anno il diritto all'istruzione appare ancora totalmente subordinato a quello alla salute. Per questo condividiamo il punto di vista dell'Alleanza per l'Infanzia, che rispecchia le preoccupazioni a cui speriamo le istituzioni diano presto risposta.
Sebbene le statistiche relative all'occupazione e alle ore lavorate evidenzino un maggior impegno degli uomini, di fatto sono le donne ad avere le giornate lavorative più lunghe. Questo perché buona parte del loro lavoro è invisibile, dato per scontato e non retribuito. In questo articolo vi proponiamo una riflessione sui "lavori" delle donne durante la pandemia - a partire dai drammatici dati sull'occupazione diffusi dall'Istat - e sulle opportunità da non perdere grazie al Recovery Plan.
La Fondazione Bruno Kessler - ente di ricerca della Provincia autonoma di Trento che opera nel campo scientifico, tecnologico e delle scienze umane con più di 600 dipendenti - ha sperimentato nuovi modelli di welfare intra e inter aziendale. La Fondazione ha infatti investito nella progettazione condivisa, nell'attivazione di reti territoriali e in innovazione digitale allo scopo di esplorare nuovi scenari di welfare territoriale e di prossimità.