immigrazione

La sociologa Laura Zanfrini riflette sulle condizioni dei lavoratori stranieri in Italia. E su cosa si potrebbe fare per migliorarle, anche grazie agli attori del secondo welfare.
Nel settore della logistica sono impiegati moltissimi stranieri, che lavorano in condizioni dure e il più delle volte discutibili. La loro dignità tuttavia non riguarda solo il luogo di lavoro ma anche il contesto in cui vivono: avere luoghi e strumenti per far dialogare i vari stakeholder territoriali è quindi prioritario.
Sul numero 2/2022 della rivista "Politiche Sociali/Social Policies" Livio Calabresi identifica una peculiare tendenza retorica cresciuta durante la pandemia che contrappone cittadini italiani e migranti.
A quasi sei mesi dal bando della Protezione Civile per gestire l'accoglienza diffusa i problemi appaiono numerosi. E intanto il numero dei profughi aumenta. Ce ne parla Paolo Riva.
Orlando De Gregorio ci parla de "La spirale del sottosviluppo. Perché (così) l’Italia non ha futuro", un libro in cui il sociologo Stefano Allievi si concentra sugli italiani che migrano verso l'estero.
Nell'ultimo reportage di A Brave New Europe, Eleonora Camilli approfondisce i diversi standard di accoglienza stabiliti dalla UE per gli ucraini che scappano dall'invasione russa e per le persone di nazionalità diverse in fuga da altri conflitti.
Maurizio Ambrosini, sociologo dell’Università degli Studi di Milano esperto di migrazioni, racconta il suo punto di vista sull'emergenza ucraina e sulla necessità da parte della società di farsi carico di un cambiamento radicale nel sistema di accoglienza.
Il turismo può essere davvero sostenibile? In che modo? E in questo contesto che ruolo possono giocare i fondi europei? Sarah Gainsforth ha provato a rispondere a queste domande andando in Calabria. Vi raccontiamo il suo viaggio nel settima longform di ABNE.
Le competenze necessarie per essere un mediatore interculturale e lo sviluppo che il loro ruolo potrebbe avere nel contesto generato dalla crisi dei rifugiati ucraini. Ce ne parlano Orlando De Gregorio e Paolo Moroni.
Una riflessione sul doppio svantaggio delle donne immigrate in relazione al divario di genere in Italia e al ruolo che le poltiche pubbliche dovrebbero assumere a riguardo.
L'Istituto nazionale di statistica ha pubblicato il report sulle dinamiche demografiche 2021. Anche se i numeri risultano in miglioramento rispetto al 2020 fa impressione il continuo calo delle nascite, scese sotto quota 400.000. Ma i numeri dei matrimoni fanno sperare in un miglioramento nella prima parte del 2022.