esclusione sociale

L'aumento dei prezzi di carburante e bollette sta portando a una crescita dei rischi legati a povertà energetica e povertà di trasporti. Il Governo ha messo in campo alcune misure tampone, già viste dopo l’invasione dell’Ucraina, che però faticano a tutelare le persone più deboli. Il welfare eco-sociale può essere una strada per affrontare diversamente la situazione.
La povertà dei trasporti è un fenomeno sociale multidimensionale, caratterizzato dalla mancanza di accesso a un trasporto pubblico adeguato, che aggrava le vulnerabilità sociali. Il tema è stato al centro del Primo Forum Nazionale sulla Povertà dei Trasporti che si è svolto a Milano, dove attori rilevanti si sono incontrati per condividere i risultati sul tema e promuovere politiche future efficaci.
Transport Poverty is a multidimensional social phenomenon characterized by a lack of accessibility to adequate public transportation, which exacerbates social vulnerabilities. A view from the first italian "National Forum on Transport Poverty", that took place on the 30th of March in Milan, where relevant actors met to exchange relevant findings in pursuit of future policy successes.
Nel capoluogo lombardo l’abitare è da tempo al centro del dibattito pubblico per le sue numerose implicazioni economiche, sociali, politiche e giudiziarie. In questo contesto le organizzazioni della società civile come si stanno muovendo? Quali difficoltà affrontano? E che soluzioni intravedono per rispondere a vecchi e nuovi bisogni? Facciamo il punto attraverso le voci di alcuni attori privilegiati.
L’Inps ha pubblicato i dati su Assegno di Inclusione (ADI) e Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) relativi ai primi sei mesi dell’anno. I beneficiari della prima misura sono stati 750.000, in aumento del 7% rispetto allo stesso periodo del 2024. Ma l’estate si preannuncia problematica per circa mezzo milione di persone che dovranno rinnovare il sostegno.
A incidere negativamente sulla scelta sono gli stipendi troppo bassi, l’aumento del costo della vita e l’assenza di servizi. Lo rivela un'indagine di Legacoop e Ipsos, che indica come cresca il numero di giovani under 35 che rinunciano ad avere figli (25%) o abbiano scelto di fermarsi a uno (24%)
Una ricerca di CBM Italia l’ha studiato per la prima volta con riferimento al nostro Paese. Applicando specifici indicatori, l'analisi certifica la difficile situazione economica delle famiglie in cui ci sono persone con disabilità.
Monica Palladino, Carlo Cafiero e Roberto Sensi, membri del team del progetto di ricerca DisPARI, approfondiscono le dimensioni sociali, culturali ed emotive della povertà alimentare nei Paesi ad alto reddito, tra definizioni, indicatori e implicazioni per le politiche pubbliche.
Per anni il tema è stato ignorato, ma da qualche tempo si registra la volontà istituzioni pubbliche, ma anche di alcuni attori privati, di quantificare il problema per concentrarsi su di esso.