PRIVATI / Aziende
Essere genitori: un'occasione di crescita (anche) per il lavoro
In un nuovo volume edito da ESTE, Elena Barazzetta propone un'analisi a 360° sul tema della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Offendo spunti di riflessione anche per il mondo produttivo.
29 maggio 2019

Diventare genitori stravolge la vita in tutti i suoi aspetti, privati e pubblici. Modifica l'equilibrio in famiglia e il modo in cui si affronta il proprio ruolo di lavoratori. Questo cambiamento si colloca in contesti territoriali e aziendali che possono (e vogliono) essere più o meno pronti ad accoglierlo. Proprio nel tentativo di "incastrare" il nuovo ruolo genitoriale con quello lavorativo, si parla di "conciliazione dei tempi di vita e di lavoro", espressione che racconta il tentativo di trovare un compromesso, un equilibrio tra due ruoli in apparenza contrapposti e tra contesti di vita concepiti come separati.

Nascono così in azienda iniziative per trovare soluzioni di flessibilità dei tempi e degli spazi che favoriscano gli impegni familiari, iniziative di sostegno al reddito, asili nido aziendali, convenzioni con servizi per l’infanzia sul territorio. Insomma, un pacchetto di misure in grado di sostenere i dipendenti in una fase di enorme bisogno quale è la crescita dei figli, spesso in un’ottica di rete con gli stakeholder locali.

Può la genitorialità essere vissuta come occasione di rinnovamento del processo organizzativo aziendale? In che modo un'esperienza di vita privata così ‘coinvolgente’ può diventare valore aggiunto in un contesto produttivo? E, di conseguenza, valore per la società nel suo complesso?

Sono queste alcune delle domande che vengono messe a tema nel volume “Genitori al lavoro. Il lavoro dei genitori”, scritto da Elena Barazzetta – ricercatrice di Percorsi di secondo welfare, pubblicato da Edizioni Este con la prefazione di Riccarda Zezza, CEO di Life Based Value (società ideatrice del percorso MAAM).

Ogni capitolo è introdotto dai contributi di genitori che, raccontando la propria esperienza, offrono il prezioso punto di vista dei diretti protagonisti della conciliazione, arricchendo così le riflessioni e i dati riportati. Queste narrazioni sono state scritte da Chiara Lupi, Direttore Editoriale ESTE; Martina Galbiati, Responsabile Eventi e Marketing ESTE; Dario Colombo, Caporedattore ESTE (autore anche delle interviste alle aziende della terza parte del libro); Federico Perelli, ingegnere che svolge la sua attività in Germania, dove si è trasferito con la famiglia.


La struttura del volume

Il libro è suddiviso in tre parti. La prima intende inquadrare il tema della conciliazione vita-lavoro nella sua complessità, in particolare attraverso la descrizione del contesto e delle misure presenti nel nostro Paese.

La seconda parte indaga il nesso tra mondo aziendale – in particolare della piccola e media impresa – e genitorialità attraverso una descrizione delle misure di conciliazione che possono essere implementate, le ricadute che queste hanno a livello organizzativo e i vantaggi che le madri e i padri possono portare nel proprio contesto di lavoro.

Infine l’ultima parte è dedicata alle interviste fatte ad alcune aziende che si contraddistinguono per le iniziative che, con la finalità ultima di rilanciare il proprio business, hanno messo in campo a sostegno della genitorialità.

 

Riferimenti

Barazzetta E. (2019), Genitori al lavoro, il lavoro dei genitori. Innovare il paradigma della conciliazione verso un equilibrio tra vita, lavoro, aziende e territorio, Edizioni Este, Milano.

 


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