smart working

La Legge di Bilancio del 2023 non ha previsto novità in tema di welfare aziendale. La normativa dovrebbe però essere perfezionata per valorizzare il valore sociale di questi interventi. Abbiamo avanzato alcune proposte in merito.
La grande diffusione del lavoro agile a seguito della pandemia ha portato molte organizzazioni a ripensare gli spazi aziendali. Vogliamo parlarvene con una serie di contributi per capire come si stanno muovendo le imprese.
Le misure di welfare sono ormai una parte integrante delle strategie di sostenibilità di molte imprese. Ma perché queste possano diffondersi e strutturarsi occorre riflettere prioritariamente sulle disuguaglianze tra organizzazioni, settori e territori.
Per capire meglio cosa succederà al lavoro agile nel post-pandemia abbiamo intervistato Arianna Visentini, CEO e Founder di Variazioni.
Abbiamo intervistato il Segretario generale di Fim Cisl Roberto Benaglia che, partendo dal recente accordo di Leonardo, ci ha spiegato come il dialogo tra le parti sociali sarà necessario per favorire il cambiamento culturale nelle aziende.
Se nel settore privato sarà possibile accedere allo smart working in regime semplificato fino al 30 giugno, nel Pubblico la modalità ordinaria di lavoro è già tornata a essere quella in presenza.