Primo Welfare

Con il termine “primo welfare” ci riferiamo al sistema tradizionale di protezione sociale organizzato e gestito dallo Stato tra fine Ottocento e inizio Novecento per rispondere a rischi e bisogni sociali dei cittadini. Per questo esso è spesso indicato anche come “Welfare State” o “Stato Sociale”

Il primo welfare include una serie di politiche pubbliche e programmi “essenziali” – come pensioni, assistenza sanitaria, tutele contro la disoccupazione, istruzione, politiche per la famiglia, politiche abitative, etc. – che intendono garantire il benessere dei cittadini attraverso la redistribuzione delle risorse e la fornitura di servizi.

Il primo welfare rappresenta quindi la base del sistema di protezione sociale. Su di esso si innestano le evoluzioni e le integrazioni del secondo welfare, che coinvolge attori non-pubblici (Terzo Settore, aziende, corpi intermedi…) per rispondere ai rischi e bisogni in una logica sussidiaria e integrativa rispetto alle politiche pubbliche tradizionali.

Di seguito i nostri articoli in cui approfondiamo dinamiche e esperienze realizzate nel perimetro del primo welfare.

Su Il Post, viene proposta fa una riflessione sulla differenza, non sottile, tra lavoro da remoto e smart working e su vantaggi e svantaggi che comporta la scelta di una modalità di lavoro piuttosto dell'altra.
Secondo "Il Punto sul PNRR" di Excursus+ nel mese appena trascorso sono stati attivati pochi bandi. In generale si resta in una situazione abbastanza statica, che probabilmente attende ancora la piena operatività dei nuovi Ministri e la negoziazione con Bruxelles. 
In questo articolo abbiamo intervistato Giancarlo Arneodo, presidente del Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese, per farci raccontare le origini e il senso del progetto "Cuneo 2040".
Quali e quante conseguenze avranno i cambiamenti climatici sulle politiche sociali? Chi rischia di essere più colpito? Come possono essere limitate? Una prima riflessione su un tema che, volenti o nolenti, sarà sempre più centrale nel dibattito pubblico.
Secondo "Il Punto sul PNRR" di Excursus+ era qualcosa di atteso, ma a ottobre sono stati pubblicati solo 9 nuovi bandi che stanziano circa 1 miliardo di euro. Poco rispetto agli obiettivi di spesa che dovremmo rispettare entro fine anno.