Servizi socio-assistenziali e territorio. Uno sguardo oltre la pandemia
La crisi sanitaria in corso ha fatto emergere con chiarezza le conseguenze dei mancati investimenti sul fronte del welfare territoriale. Secondo i dati Istat più recenti è evidente come ci sia un generale sotto finanziamento di alcuni interventi e come permanga un forte squilibrio tra Nord e Sud. Resta inoltre aperta la questione della definizione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni. Ce ne parla Gianluca Budano.
 
L'Italia e la crisi demografica: il contributo di Secondo Welfare all'inchiesta di Politico Europe
Politico Europe ha recentemente dedicato una piccola inchiesta alla crisi demografica italiana. L'approfondimento delinea il difficile quadro in cui si trova il nostro Paese sul fronte della natalità ormai da diversi anni e spiega come e perché esso sia ulteriormente peggiorato a causa della crisi pandemica. Nell'articolo è riportato anche il punto di vista di Secondo Welfare, che ha fornito dati, informazioni e spunti di riflessione ai giornalisti Hannah Roberts e Carlo Martuscelli.
 
Disabilità e digitale: opportunità, rischi e auspicabili sviluppi
Ausili digitali e tecnologie assistive stanno assumendo un ruolo determinante nel miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità: per il raggiungimento di una maggiore autonomia, per permettere loro di lavorare e studiare, nonché nella cura e nella riabilitazione di chi ha una disabilità anche temporanea. Inoltre, gli strumenti tecnologici sono spesso potenti amplificatori delle capacità relazionali e comunicative. Ma tale binomio non è affatto privo di difficoltà e rischi.
 
Come dovrebbe funzionare l’assegno unico universale
Il 6 aprile è stata pubblicata la Legge 46/2021 che introduce il cosiddetto assegno unico e universale che andrà a riordinare le misure pubbliche di sostegno alle famiglie con figli. In questo articolo Giulia Greppi, riprendendo alcune analisi fatte dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, ci spiega come dovrebbe funzionare l'assegno, chi saranno i beneficiari e quali importi potranno essere erogati in base alla situazione familiare.
 
Appello al Governo: nel PNRR una strategia per la non autosufficienza
Un'ampia compagine di soggetti, tra cui Percorsi di secondo welfare, ha scritto al Presidente del Consiglio Mario Draghi e ai Ministri Andrea Orlando e Roberto Speranza per chiedere che la proposta elaborata dal Network Non Autosufficienza per riformare il sistema di cura degli anziani sia inserita nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
 
Tra problemi strutturali e effetti della pandemia: quale futuro per il welfare italiano?
De-LAB, centro di progettazione sociale, ha intervistato Franca Maino. Nel corso del dialogo la direttrice di Percorsi di secondo welfare ha parlato dei cambiamenti sociali in atto nel nostro Paese, degli impatti generati dalla pandemia e del ruolo crescente degli attori privati e del Terzo Settore, indicando anche quali scelte dovrebbero essere assunte dai decisori pubblici per cambiare le politiche di welfare del prossimo futuro.
 
Between structural problems and the effects of the pandemic: what future for Italian Welfare system?
De-LAB, a social design center specialized in Purpose Economy, interviewed Franca Maino, Second Welfare director. The interview touches different points: from the most recent social changes due to the pandemic, up to the need for political decision-makers to change rapidly public policies in order to respond better to social needs.
 
Didattica a distanza, un anno dopo
Il giudizio degli italiani sul funzionamento della DAD si presenta in chiaroscuro, con differenze importanti tra le diverse componenti coinvolte. Ad approfondirlo è un'indagine condotta dall'Istituto Demopolis per l'impresa sociale Con i Bambini, che offre spunti di riflessioni sul presente e sul futuro della didattica a distanza attraverso gli occhi di genitori, insegnanti e operatori del Terzo Settore.
 
L'Italia stretta nel declino demografico
La pandemia ha determinato nuovi record negativi per il nostro Paese sul fronte demografico, tanto che il divario tra nati e morti non è mai stato così ampio. Secondo Alessandro Rosina abbiamo però una possibilità per provare a uscire da una situazione apparentemente irrecuperabile: combinare misure di sostegno alle opportunità formative e professionali delle nuove generazioni con politiche familiari solide e strutturali.
 
Mamma, papà e conciliazione: tra diritti, strumenti e opportunità
Quali sono i principali fabbisogni di conciliazione e le nuove necessità? E quali gli sportelli informativi a cui le famiglie si rivolgono? Sono queste le domande alla base di una ricerca esplorativa sul territorio biellese, realizzata dal Consorzio Sociale Il Filo da Tessere, in collaborazione con una rete di organizzazioni locali. In questo articolo vi proponiamo i principali risultati dello studio.
 
Il piano nazionale per l'occupazione femminile è la priorità
Gli effetti della pandemia stanno mostrando la necessità di predisporre al più presto un piano nazionale per rimettere al centro dell'agenda politica del Paese il lavoro e il ruolo delle donne. Una proposta già avanzata nel recente passato e che deve rappresentare una priorità per l'Italia e per i decisori politici. Oggi più che mai è importante ribadirlo, perché nessuna resti indietro.
 
Dal Governo segnali positivi, ma bisogna ripensare il sostegno alle famiglie sul lungo periodo
Nonostante alcuni passi avanti, nel nuovo Decreto Sostegni emerge ancora una visione inadeguata a dare risposte soddisfacenti e di lungo periodo ai bisogni di conciliazione delle famiglie con figli. A dirlo è l'Alleanza per l'infanzia, che sottolinea la necessità di costruire condizioni per uno sviluppo sostenibile dal punto di vista sociale, economico e demografico che rimetta al centro la parità di genere e le opportunità per le nuove generazioni.
 
Il lavoro delle donne nella crisi pandemica e la sfida della conciliazione
La crisi pandemica ha aggravato tendenze storiche tanto sul fronte della partecipazione delle donne al mercato del lavoro, quanto su quello delle difficoltà connesse alla conciliazione tra lavoro e vita familiare | Lilli Casano, BollettinoAdapt, 8 marzo 2021
 
Angeli in nero: badanti e baby-sitter, il welfare nascosto che ci salva la vita
L’emergenza sanitaria ha ribadito la necessità dei “lavoratori domestici” all’interno delle nostre vite: baby-sitter, badanti e colf. | Fausta Chiesa, Buone Notizie Corriere della Sera, 15 marzo 2021
 
Gli sportelli unici francesi per l’accesso ai servizi pubblici: un esempio per l’Italia?
"Vicini a voi tutti i giorni" è il motto delle Maisons France Services, gli sportelli unici per l'accesso ai servizi pubblici rivolti a tutti i residenti in Francia. Il progetto, nato nel 2019 per facilitare l'interazione tra utenti ed erogatori di servizi e, quindi, l'accesso alle prestazioni, potrebbe essere un esempio da seguire anche nel nostro Paese. Vi raccontiamo qui in cosa consiste.
 
Verso un nuovo paradigma della cura
Gianluca Budano ci racconta i risultati di una recente ricerca promossa dalle ACLI sul tema delle migrazioni sanitarie legate alle malattie dei bambini. Si tratta di un fenomeno che provoca nelle famiglie numerosi disagi psicologici, sociali, relazionali e economici, che tuttavia sono spesso ignorati perché l'attenzione si concentra totalmente sull'aspetto sanitario. Per questo occorre pensare a nuove forme di sostegno attente anche alla dimensione relazionale.
 
Il lavoro delle donne
La pandemia da Covid-19 ha generato una crisi che sta colpendo in modo particolare le donne. Secondo l'Istat a dicembre 2020 si sono registrate 101mila persone occupate in meno rispetto al mese precedente: di queste, 99mila (più del 98%) sono donne. In questo articolo Il Post analizza e approfondisce queste tendenze| Il Post, 17 febbraio 2021
 
Informazioni e analisi per creare lavoro
Secondo Maurizio Ferrera attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza è possibile mettere a punto una strategia virtuosa che, mantenendo ferma la rotta verso il futuro, sia anche in grado di rispondere ai bisogni del presente. In questa direzione è cruciale investire per creare rapidamente nuova occupazione e rafforzare il sistema di protezione sociale.
 
Quanto spende lo Stato per il welfare? Il punto di Itinerari Previdenziali
Nel 2019 l'Italia ha destinato al welfare il 56,08% dell'intera spesa statale: una percentuale che, nonostante il debito molto elevato, colloca il Paese ai vertici delle classifiche mondiali e che, come puntualizzato dall'Ottavo Rapporto Itinerari Previdenziali, smentisce il luogo comune secondo cui si spenderebbe poco per le prestazioni sociali.
 
Sei tesi sul futuro della pianificazione sociale nei territori a 20 anni dalla Legge 328/2000
Continuano i nostri approfondimenti dedicati ai vent’anni della Legge 328/2000. In questo articolo Pier Paolo Inserra avanza alcune proposte per rilanciare e rafforzare le pratiche della pianificazione sociale territoriale e della progettazione partecipata. La crisi che stiamo vivendo ci spinge infatti a ripensare le strategie di sviluppo - sociale, economico e ambientale - intraprese fino ad ora.