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Il welfare aziendale è un fenomeno in crescita nel nostro Paese. Grazie alle innovazioni sociali e organizzative che esso porta con sé sono infatti sempre di più le realtà imprenditoriali che stanno sperimentando questo genere di interventi a favore dei propri dipendenti. Allo stesso tempo, tuttavia, sono in molti ad evidenziare come il welfare aziendale rischi spesso di rimanere appannaggio delle grandi imprese che hanno le competenze e le risorse per investire in questa direzione. Esistono delle strategie per far sì che anche le piccole e medie imprese e i loro collaboratori riescano a godere dei benefici del welfare aziendale? Quali sono le modalità per permettere al welfare di fuoriuscire dai confini dell’azienda e quindi produrre ricadute positive anche per il territorio e la comunità?

Il progetto “Mutualismo, innovazione e coesione sociale. Secondo welfare… Per primi!”

Sono alcune delle domande da cui è nato "Mutualismo, innovazione e coesione sociale. Secondo welfare… Per primi!", progetto che Solidea, Società di Mutuo Soccorso del sociale, sta realizzando grazie insieme a un’ampia rete di partner – tra cui anche Percorsi di secondo welfare – grazie ai finanziamenti stanziati da Regione Piemonte nell’ambito del Programma Operativo Regionale del Fondo Sociale Europeo 2014/2020. Un’iniziativa che si inserisce nella Strategia “WeCaRe – Welfare Cantiere Regionale. Coesione sociale, welfare e sviluppo locale” avviata dal Piemonte, che tra le sue diverse azioni prevede anche la promozione di progetti di welfare aziendale.

L’obiettivo del progetto di Solidea è realizzare azioni di comunicazione, informazione e formazione rivolte alle piccole e medie imprese e alle realtà del Terzo Settore interessate a sviluppare azioni di welfare aziendale, con uno sguardo privilegiato al mutualismo e alla costruzione di network sul territorio. L’intento è quello di coinvolgere PMI e organizzazioni del Terzo Settore che operano sul territorio torinese al fine di promuovere la realizzazione di interventi integrati volti a fornire risposte efficaci all’emerge dei nuovi bisogni e rischi sociali. Per tale ragione, la rete di partner coinvolge attori riconosciuti nel campo della ricerca, dell’informazione e nella analisi e progettazione di welfare aziendale.

In questo senso, oltre al nostro Laboratorio, sono coinvolti nel progetto: Fondo Solideo di mutualità integrativa sanitaria, Fimiv, Legacoop Piemonte, Consorzio Naos, Atelier Vantaggio Donna, Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholè Futuro, Associazione Social Club, Rete delle Case del Quartiere di Torino, Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Torino, professionisti commercialisti e consulenti del lavoro torinesi.

Appuntamento il 19 novembre per la presentazione

Il progetto sarà lanciato ufficialmente il prossimo 19 novembre a Torino, presso il Collegio Carlo Alberto (Piazza Arbarello 8), nel corso dell’evento “Il welfare aziendale che fa la differenza. Traiettorie verso un welfare territoriale e inclusivo”. L’incontro sarà gratuito, previa iscrizione attraverso l’indirizzo: http://www.mutuosoccorsosolidea.org/secondowelfareperprimi/.

Oltre alla presentazione del progetto e delle attività ad esso connesse, la mattinata sarà un’occasione per riflettere sulle opportunità di sviluppo del welfare aziendale nella sua prospettiva territoriale. A livello locale sono infatti numerosi gli stakeholder che possono operare per fare rete e predisporre iniziative condivise, in grado di coinvolgere anche le realtà più piccole e di dar luogo ad un circolo virtuoso con la comunità. Uno sguardo privilegiato sarà destinato al mutualismo e alla costruzione di network sul territorio: il tema trasversale del progetto è infatti la mutualità, lo "spirito" grazie al quale i lavoratori riescono a socializzare rischi privati costruendo una risposta solidaristica e condivisa.

All’evento interverranno Franca Maino, docente dell’Università di Milano e direttrice del Laboratorio Percorsi di secondo welfare, Valerio Ceffa della Presidenza Fimiv, Giancarlo Gonella, presidente di Legacoop Piemonte, Antonio Sansone della Fim Piemonte, Albalisa Sampieri e Angela Gerardi del Laboratorio Atelier Vantaggio Donna e il meteorologo Luca Mercalli.

Per iscriversi all’evento