mutualismo

La pandemia ha messo a nudo l'inadeguatezza del nostro welfare. Secondo Giuseppe Guerini è necessario ripensare il nostro sistema di protezione sociale per far sì che esso diventi una chiave per nuove occasioni di sviluppo: il welfare non deve però essere percepito come un costo, ma come un investimento indispensabile ad assicurare la tenuta e la competitività del sistema sociale ed economico.
Nel libro "Mutualism: Building the Next Economy from the Ground Up"Sara Horowitz racconta, attraverso la storia della sua famiglia, come negli Stati Uniti il mutualismo si sia dimostrato capace di rispondere ai cambiamenti sociali e rafforzare i legami comunitari. Ma è un modello ancora valido? La recensione di Federico Mento.
Giovedì 8 aprile si è svolto un convegno dedicato alla mutualità integrativa sanitaria. Nel corso dell'evento, promosso dal Fondo Solideo in occasione del decimo anniversario della sua attività, Franca Maino e Orlando De Gregorio hanno presentato il nostro position paper "APRIRSI per ritornare al futuro: le Società di Mutuo Soccorso di fronte alle sfide della sanità integrativa". È disponibile la registrazione dell'evento.
La Fondazione Cesare Pozzo e Percorsi di secondo welfare hanno recentemente condotto una ricerca i cui risultati, confluiti in un position paper dal titolo ''APRIRSI per ritornare al futuro", approfondiscono il ruolo del mutuo soccorso. Il documento è l'esito di un lavoro di ricerca sul campo in cui i ricercatori hanno interloquito con esperti e professionisti del settore. Ne ha parlato il Presidente della Fondazione Cesare Pozzo, Stefano Maggi.
In questa intervista, la direttrice del nostro Laboratorio e docente dell'Università degli Studi di Milano Franca Maino si concentra sul tema della sanità integrativa. In particolare, riprendendo i risultati di una recente ricerca realizzata dai ricercatori di Percorsi di secondo welfare, Maino analizza il ruolo che le Società di Mutuo Soccorso possono giocare nel prossimo futuro.
Quale ruolo possono avere le Società di Mutuo Soccorso nella sanità integrativa? E a quali condizioni? Nel paper “APRIRSI” proviamo a dare un contributo all’avanzamento del dibattito analizzando gli attuali punti di forza, ma anche i problemi presenti nel mondo della mutualità e le sfide che questa è chiamata ad affrontare se intende dare un apporto significativo alla costruzione di un’integrazione del sistema sanitario pubblico allo stesso tempo sostenibile e inclusiva.
Come in ogni periodo di estrema difficoltà e crisi, anche quello attuale può rappresentare un'occasione per sostenere nuove direttrici di sviluppo più inclusive e ugualitarie. Negli ultimi mesi sono infatti nate iniziative di associazioni, movimenti sociali e cittadini attivi volte a mettere in campo esperienze di mutualismo e di solidarietà, sperimentando nuove possibilità e nuove forme di welfare. Ne parla Giacomo Pisani.
È online il nostro position paper "APRIRSI per ritornare al futuro: le Società di Mutuo Soccorso di fronte alle sfide della sanità integrativa" firmato da Orlando De Gregorio, Federico Razetti e Franca Maino. Il documento si propone di mettere ordine sul tema della sanità integrativa focalizzandosi sulle specificità del mutualismo e sulle sue potenzialità. Una storia che viene da lontano ma che sembra essere tornata profondamente attuale.
È uscito un numero speciale di Rivista Solidea. Questa volta la pubblicazione è interamente dedicata al tema del welfare aziendale e alle sue dimensioni territoriali e comunitarie: sono quindi presentate analisi, riflessioni e esperienze in corso di realizzazione che si propongono di intercettare le traiettorie future del fenomeno. Alla stesura della rivista hanno contribuito anche la direttrice del nostro Laboratorio Franca Maino e i nostri ricercatori Valentino Santoni e Elisabetta Cibinel.
Per rispondere alla crisi economica e sociale legata alla pandemia di Covid-19 e a tutte le sue conseguenze, alcuni Comuni italiani stanno costituendo dei fondi di mutuo soccorso allo scopo di raccogliere risorse - principalmente attraverso donazioni da parte di organizzazioni e privati cittadini - che saranno poi utilizzate per aiutare le persone in difficoltà. Al momento esperienze del genere sono state avviate a Milano, Bergamo, Reggio Emilia e Lucca. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
Le Società di Mutuo Soccorso sono degli attori importanti del secondo welfare. In questo momento di difficoltà, anche loro stanno dando vita a iniziative straordinarie per offrire un sostegno ai loro soci in caso di ricovero a causa di Coronavirus o di isolamento domiciliare forzato. In alcuni casi, le mutue stanno prevedendo anche misure per il sostegno al reddito familiare e per la prevenzione. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
A Torino, la Rete delle Case di Quartiere ha lanciato la prima edizione del corso di formazione "Artigiani Sociali nelle Case del Quartiere". L'obiettivo è quello di formare "manager di comunità", cioè operatori socio-culturali capaci di trasferire sapere creativo e sociale al territorio, supportando gruppi e persone e mettendo in relazione organizzazioni private, enti e servizi pubblici. Ne parla questo articolo pubblicato originariamente nel numero 3/2019 di Rivista Solidea.
È disponibile il numero 3/2019 di Rivista Solidea, pubblicazione curata dall'omonima Società di Mutuo Soccorso. Il volume è interamente dedicato al tema dell’arte come strumento in grado di favorire forme di ibridazione capaci di alimentare coesione sociale e innovazioni nel campo del welfare. Nel numero sono inoltre pubblicati alcuni articoli su progetti volti a promuovere politiche di welfare aziendale territoriale, in cui è coinvolto anche il nostro Laboratorio.
Da gennaio a giugno 2020 si terrà a Torino un ciclo di incontri gratuito incentrato sui temi del welfare aziendale, conciliazione vita-lavoro, occupazione femminile e sviluppo sostenibile. Il percorso formativo è parte del progetto "Mutualismo, innovazione e coesione sociale. Secondo welfare... Per primi!" promosso dalla società di mutuo soccorso Solidea, in cui è coinvolto anche il nostro Laboratorio.
All'interno del progetto "Verso un patto di welfare territoriale del pinerolese e delle Valli Olimpiche" saranno avviati una serie di incontri formativi dedicati alle opportunità del welfare aziendale e, in particolare, alle sue prospettive di sviluppo territoriale. I seminari, tenuti da esperti e totalmente gratuiti, si terranno nella provincia torinese da novembre 2019 fino ad aprile 2020. Qui le date degli incontri.
Il 19 novembre si terrà a Torino "Il welfare aziendale che fa la differenza. Traiettorie verso un welfare territoriale e inclusivo". Si tratta dell'evento di apertura del progetto "Mutualismo, innovazione e coesione sociale. Secondo welfare... Per primi!", in cui è coinvolto anche il nostro Laboratorio. Sarà un’occasione per riflettere sulle opportunità di sviluppo del welfare aziendale nella sua prospettiva territoriale e comunitaria.
Lo scorso 22 ottobre, a Bologna, si è tenuto il convegno promosso dalla Fondazione Cesare Pozzo "I significati della mutualità". Lo scopo dell'incontro è stato quello di analizzare le opportunità legate alla mutualità come strumento per promuovere un welfare più inclusivo e solidale. Nel corso della mattinata è intervenuta anche la Direttrice del nostro Laboratorio, Franca Maino, che ha sottolineato come il mutualismo sia fondamentale per il welfare territoriale.
A Pinerolo e Torino si è svolta la prima edizione del Festival del Mutualismo. L'evento, realizzato dall'associazione Pensieri in Piazza, la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Pinerolo e la Società di Mutuo Soccorso Edmondo De Amicis, è stata un'occasione per discutere del nuovo ruolo che stanno assumendo le Società di Mutuo Soccorso, del loro riposizionamento in un'ottica di secondo welfare e delle nuove forme del mutualismo in Italia e in Europa.
Nel corso dei prossimi mesi la Società Mutua Piemonte, in collaborazione con una vasta rete di partner, promuoverà il progetto "Verso un patto di welfare territoriale del pinerolese e delle Valli Olimpiche". L'iniziativa, che si propone di sostenere azioni aggregative volte a sostenere misure di welfare aziendale territoriale, è finanziata dal bando WeCaRe di Regione Piemonte. Anche il nostro Laboratorio è parte del progetto.
La Società di Mutuo Soccorso di Pinerolo ha promosso un ambulatorio sociale aperto cinque giorni la settimana per le persone in stato di svantaggio. Il progetto è stato promosso con la collaborazione di 17 medici specialisti e personale infermieristico dell'Ospedale Civile di Pinerolo. Questo territorio piemontese si rivela ancora una volta particolarmente vivace sui temi mutualistici, e non a caso in ottobre ospiterà anche il Primo Festival del Mutualismo.
In questi giorni sta partendo un progetto per la realizzazione di un “Patto di welfare territoriale del Pinerolese e delle Valli Olimpiche”. Finanziato nell’ambito del Bando di Regione Piemonte “Disseminazione e diffusione del welfare aziendale tramite enti erogatori”, il progetto mira ad attivare nodi territoriali diffusi, capaci di rendere operative le micro-comunità di prossimità e le piccole e piccolissime imprese presenti nel Pinerolese e nelle tre Valli Olimpiche.