#LavoroDignitoso

La promozione e la protezione del lavoro sono al centro del nostro Focus “Welfare e contrattazione”. Inoltre seguiamo regolarmente gli sviluppi del mondo del lavoro nelle aziende e nel Terzo Settore. Approfondisci il Goal 8 sul sito di ASviS.

Quello della sostenibilità è ormai un tema ricorrente nel dibattito pubblico. Per tale ragione, da giugno 2020 abbiamo scelto di approfondire i nessi tra i cambiamenti in atto nel welfare italiano e i 17 Sustainable Development Goals, gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU.

La pandemia ha portato a un aumento del rischio povertà in molti Paesi europei, tra cui l'Italia. Le risorse che arriveranno da Bruxelles nei prossimi anni possono rappresentare un'opportunità per affrontarla? Ce ne parla Paolo Riva nella nostra inchiesta per Buone Notizie.
Nel maggio 2021, in Portogallo, i leader UE si sono impegnati a raggiungere alcuni obiettivi ambiziosi su occupazione, formazione e povertà entro il 2030. Con una serie di articoli cercheremo di capire se e quanto il Pilastro europeo dei diritti sociali rilanciato al Summit Porto può pesare sul futuro dell'Unione.
Secondo Maurizio Ferrera in questo momento non ci servono sterili contrapposizioni di principio ma un buon «tagliando» basato su un pacato sapere empirico. Per farlo bisogna ripensare criteri e soglie di accesso e affrontare il nodo dell'inserimento lavorativo. Ma senza sviluppo economico nessuna misura può fare miracoli.
I ricercatori di Secondo Welfare, con il supporto della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, hanno realizzato una serie di approfondimenti per raccontare esperienze di welfare aziendale con un forte ancoraggio territoriale. Le abbiamo raccolte qui.
La povertà è un fenomeno multidimensionale e richiede per questo interventi intersettoriali ed integrati. Questa è la sfida per tutti i livelli di governance, nazionali e locali. Se ne parla nel Rapporto “Contrastare le Povertà”, commissionato dal Consiglio Regionale della Lombardia.
Le piattaforme digitali nel campo del welfare sono uno strumento sempre più diffuso. Se da una parte riescono a facilitare l'incontro tra domande e offerta, dall'altra rischiano però di eliminare il processo di intermediazione tra beneficiari e servizi sociali. Affiancare questi strumenti digitali con luoghi di informazione fisici potrebbe evitare il processo di disintermediazione tra bisogni e utenti. Ce ne parla Valentino Santoni.
Edenred Italia, società che si occupa di soluzioni per imprese e lavoratori anche attraverso la piattaforma di welfare aziendale Easy Welfare, ha stipulato un interessante accordo con la startup ComeBack Welfare. Grazie alla partnership, le imprese clienti di Edenred potranno adottare un meccanismo per ottenere nuove risorse di finanziamento da dedicare ai loro piani di welfare aziendale.
Dopo due anni di sperimentazioni si avvia alla conclusione MASP - Master Parenting in Work and Life, progetto capeggiato dal Comune di Milano e finanziato dall’Unione Europea per aiutare le persone a conciliare l’equilibrio tra tempi privati e lavorativi, anche e soprattutto incentivando la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. AICCON ha svolto la valutazione d'impatto sul progetto e nei giorni scorsi ha presentato i risultati raccolti.
L'istituto bancario Banco Desio, grazie alla collaborazione con Credimi, ha dato vita ad un progetto che stanzierà 50 milioni di euro per sostenere l'accesso al credito delle piccole e medie imprese. L'iniziativa è stata poi rafforzata dalla collaborazione con Jointly - Il welfare condiviso: l'operatore di welfare aziendale sosterrà le imprese nell'introduzione di misure e servizi di welfare.
Lo studio legale milanese "La Scala" ha rafforzato il piano di welfare aziendale per i suoi 215 professionisti e il suo staff di oltre 100 persone. La notizia è particolarmente interessante perché richiama l'attenzione sulla possibilità di agevolare la diffusione di misure di welfare occupazionale anche per i liberi professionisti, i lavoratori autonomi e gli "atipici".