RIGENERAZIONE URBANA /
Corte Grande di Canedole: un nuovo progetto nella provincia mantovana
Il progetto promosso da Fondazione GAT spazia dall’housing all'agricoltura sociale. L'obiettivo è favorire l'innovazione sociale anche nelle aree rurali.
02 aprile 2019

A Canedole di Roverbella, in provincia di Mantova, si sta provando a realizzare un nuovo progetto di innovazione sociale. L’idea di Fondazione GAT, che promuove l'iniziativa, è di ristrutturare la Corte Grande di Canedole allo scopo di attrezzare 150 alloggi, un'area commerciale, un’area direzionale ed agricola con un presidio medico infermieristico anche notturno al servizio dei residenti. Il progetto prevede inoltre l’utilizzo dei terreni circostanti in attività di agricoltura sociale.


Le attività della corte

La Corte Grande di Canedole è una cascina costruita nel 1875 che costituisce un particolare esempio di architettura rurale. Potenzialmente il sito può accogliere più funzioni sociali in grado di farla diventare centro di interesse comunitario. Parte della Corte sarà adibita a sede di attività produttive e di 150 unità abitative, che saranno costruite con particolare attenzione per le fasce di età che maggiormente possono beneficiare di un ritmo di vita “rurale”, come gli anziani, con la creazione di un centro diurno evoluto, o le famiglie con bambini, con la proposta di una scuola vicina alla vita agricola quale potrebbe essere una scuola di derivazione Steineriana.

Gli utenti saranno ospitati secondo le regole stabilite dalla gestione e potranno godere di un ambiente protetto circondato dal verde e anche partecipare a laboratori che recuperano la tradizione contadina del luogo. Si sta inoltre valutando la possibilità di organizzare eventi, mostre, fino a una propria corporate university, con la sottoscrizione di accordi con Università ed Enti accademici nazionali ed internazionali per promuovere corsi e master di alta formazione.


L’agricoltura sociale

La tenuta dispone di più di 8 ettari di terra che verranno utilizzati secondo un piano di sviluppo agricolo che fa riferimento ai dettami della permacultura - la corte sarà anche sede di una scuola di permacultura rigenerativa promossa da Fondazione GAT. I terreni saranno messi a disposizione delle persone che decideranno di vivere nella Nuova Corte Grande e dimostreranno interesse a contribuire ai progetti avviati, ma anche di coloro che vorranno solo beneficiare del contatto con la natura e delle molteplici attività all'aria aperta che la campagna sa offrire: dall'apicoltura, all'allevamento del piccoli animali da cortile, dall'orticoltura alla coltivazione dei piccoli frutti ed erbe officinali, attività che saranno oggetto del PSA di Nuova Corte Grande.

Per l’acquisto della storica corte la Fondazione GAT ha già reperito il 70% della somma necessaria e sono aperte le porte agli sponsor per il rimanente 30%.


Maggiori informazioni sono disponibili qui

 


Agricoltura sociale: è entrata in vigore la nuova legge

Agricoltura sostenibile e tutela ambientale, ricerca scientifica e turismo: nasce Oasi Dynamo

Agricoltura urbana e orti sociali per costruire città sostenibili