abitare sociale

Il Quinto Rapporto sul secondo welfare intende offrire una fotografia inedita su presente e futuro del welfare italiano scosso dalla pandemia. I contenuti del Volume sono stati approfonditi dal gruppo di ricerca del Laboratorio e discussi dai rappresentanti delle principali Alleanze di scopo del nostro Paese nel corso della presentazione nazionale del 27 gennaio.
In Italia oltre 50.000 persone sono prive di un'abitazione stabile e sicura. Intervenire per garantire il diritto all'abitare è cruciale per riconoscere un diritto di cittadinanza fondamentale.
Nel quarto approfondimento di ABNE, il progetto che stiamo realizzando con Slow News per raccontare cos'è e come funziona la Politica di coesione europea, affrontiamo il tema della rigenerazione urbana.
In questo articolo, uscito per Rivista Solida, si approfondisce il ruolo delle politiche abitative per le persone con disabilità, anche in relazione al "Dopo di Noi".
Il secondo articolo di ABNE, curato dal giornalista Gabriele Cruciata con il supporto scientifico di Franca Maino, direttrice di Secondo Welfare, affronta il tema dell'abitare degli anziani. Una questione cruciale per il futuro dell'Europa che abbiamo approfondito attraverso un'esperienza di cohousing per over65 nata a Treviso.
I cohousing hanno nel contatto tra gli abitanti e nella condivisione di spazi e beni il loro punto di forza. Come sono cambiati questi luoghi con il Covid-19? Ne abbiamo parlato con una cohuser di Smart Lainate.
Nella cornice dell’iniziativa europea New European Bauhaus, il Comitato Nazionale per l’Housing Sociale promuove un ciclo di 3 webinar con l’obiettivo di avviare e coordinare una riflessione collettiva sul futuro dell’abitare in Italia.
L'Italia è piena di immobili da rigenerare che possono diventare laboratori di innovazione e di welfare socio-culturale. Eppure manca una stima sul loro numero. Parte il nostro ciclo su dati, storie e protagonisti di un trend possibile.
La Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, insieme al nostro Laboratorio, sta lavorando per dar vita a un osservatorio che analizzi i bisogni sociali del territorio e promuova iniziative per sostenere il benessere delle persone e delle famiglie del biellese. Elisabetta Cibinel ci racconta il percorso fatto finora, che ha previsto l'individuazione di alcuni indicatori per mappare i bisogni grazie ai dati forniti dalle realtà che operano a livello locale.
Nel 2017 la cosiddetta Legge Zampa ha previsto la nascita di una nuova figura nel campo dell’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati: il tutore volontario. In questo articolo vi raccontiamo qual è il suo ruolo e come, in alcuni territori, siano stati costituiti degli strumenti di supporto per aiutare i tutori a svolgere il loro lavoro grazie a gruppi di accompagnamento e di mutuo aiuto.
Nell'ambito del progetto Interreg Minplus abbiamo analizzato a più riprese i modelli di governance della "buona accoglienza" di richiedenti asilo e minori stranieri non accompagnati e, più di recente, abbiamo iniziato a occuparci di come si possa fare comunicazione sui temi dell'accoglienza. In questo approfondimento Orlando De Gregorio ci racconta delle "narrazioni generative" della Cooperativa Frassati.