Pillole
Welfare e contrattazione

Ministero del Lavoro: welfare aziendale presente nel 57% degli accordi premiali

I dati, aggiornati al 15 marzo 2021, sono in linea con le precedenti rilevazioni sulla detassazione dei premi di produttività nei contratti aziendali e territoriali
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Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha diffuso il report sull’andamento dei Premi di Produttività del mese di marzo 2021, basato sui dati ricavati dalla procedura di registrazione telematica dei contratti aziendali e territoriali. I dati, aggiornal al 15 marzo 2021, indicano che gli accordi aziendali e territoriali attivi sono 8.491. Tra questi, 6.671 si propongono di raggiungere obiettivi di produttività, 5.137 di redditività, 4.006 di qualità, mentre 1.002 prevedono un piano di partecipazione.

Tra gli accordi registrati sono 4.835 quelli che regolamentano misure di welfare aziendale, pari al 57%. Il dato appare in linea con il report di gennaio, quando gli accordi che regolamentavano misure di welfare aziendale erano il 57,5%, ovvero 4.515 su 7.840. 

Secondo il report il ricorso alla detassazione dei Premi di Risultato in Italia appare molto differente su base geografica, dimensionale e settoriale: il 77% dei contratti attivi si concentra al Nord, il 17% al Centro e solo il 6% al Sud. Per quanto riguarda la dimensione delle imprese coinvolte in questi contratti, il 52% ha un numero di dipendenti inferiore a 50, il 15% ha un numero di dipendenti compreso tra 50 e 99 e il restante 33% ha 100 o più dipendenti. Infine, rispetto al settore di attività economica, il 58% dei contratti si riferisce ai servizi, il 41% all’industria e l’1% all’agricoltura.

Consulta il Report completo di marzo 2021 sulla detassazione dei premi di produttività