WELFARE CONTRATTUALE /
Accordo Cisl Lombardia e Welfare Italia sui servizi sanitari
Siglato un protocollo innovativo per la promozione di nuovi servizi a tutela delle famiglie
08 agosto 2014

Nell'attuale fase di forti difficoltà economiche, i bisogni e le nuove fragilità si confrontano con risorse limitate e schemi tradizionali di welfare spesso non adeguati, che hanno portato nel tempo ad un incremento della spesa privata, in particolare quella sanitaria, per l'acquisto di beni e servizi da parte dei cittadini e delle famiglie. E’ in questo contesto che Welfare Italia Servizi (WI) e Cisl Lombardia hanno sottoscritto il 7 maggio scorso un protocollo d’intesa volto a promuovere un innovativo sistema di protezione sociale e sanitaria per rafforzare le tutele dei lavoratori, delle lavoratrici e dei pensionati iscritti al sindacato e per integrare, attraverso la contrattazione, le tutele fornite dai programmi di primo welfare e dai fondi sanitari e previdenziali integrativi.


Welfare Italia Servizi

Welfare Italia Servizi è una società fondata nel febbraio 2009 dal gruppo CGM e di cui CISL Lombardia è socia, insieme con Intesa Sanpaolo, Banco Popolare, BCC, Reale Mutua Assicurazioni, FAP Acli e Confartigianato Imprese. WI propone un modello avanzato di welfare nell’ambito della cosiddetta “sanità leggera” ed è nata con l’obiettivo di costruire alleanze forti e stabili con partner del settore pubblico e privato per dare risposte concrete ai bisogni delle persone, progettando servizi di qualità a un costo accessibile, senza perdere di vista la vocazione solidaristica alla base della cooperazione sociale, all’interno della quale opera CGM, un consorzio di oltre 1.100 cooperative.

Welfare Italia nasce per essere vicino alle famiglie in tutte le fasi della vita, dall’infanzia alla terza età, con gli obiettivi di promuovere benessere, rispondere alle necessità quotidiane e gestire situazioni di disagio attraverso la ricerca e lo sviluppo sul territorio di un’offerta completa di servizi. I Poliambulatori medici e odontoiatrici di Welfare Italia sono infatti dei luoghi sia per curare sia per accogliere e prendere in carico le famiglie e le persone. L’obiettivo è curare la persona, non solo il paziente: la persona e i suoi bisogni sono i perni attorno ai quali ruota tutto il sistema di Welfare Italia. Inoltre, accanto all’equità del prezzo, è la qualità a costituire un fattore distintivo del progetto WI.


L'accordo Welfare Italia - Cisl Lombardia

Tornando all’accordo, esso prende avvio dal riconoscimento di entrambe le parti della progressiva trasformazione dei sistemi di protezione sociale che ha generato un aumento della spesa sanitaria privata a carico di cittadini e famiglie. Pertanto sia Cisl Lombardia che Welfare Italia hanno condiviso la necessità di sperimentare un modello innovativo di intervento per assicurare forme di protezione più inclusive e in grado di favorire un più ampio e articolato accesso alle cure sanitarie e una maggiore garanzia di qualità delle prestazioni.

Il protocollo prevede una convenzione che favorisce l’accesso degli iscritti CISL Lombardia e dei loro familiari ai luoghi di cura a marchio WI beneficiando di prestazioni di carattere medico-sanitario a condizioni agevolate, ovvero con uno sconto pari al 10%, e l'accesso alla prima visita - entro 72 ore dalla chiamata - presso gli otto poliambulatori Welfare Italia presenti sul territorio lombardo (oltre ai due poliambulatori di Milano, le sedi sono a Cremona, Monza, Lodi, Bellusco, Canegrate, San Pellegrino Terme). I servizi offerti da Welfare Italia e ricompresi nell’accordo riguardano l’odontoiatria, la polispecialistica, i servizi per la riabilitazione, i servizi di psicoterapia e psichiatria e la medicina di comunità.


Le prospettive 

Stefano Granata, Presidente di Welfare Italia Servizi, ha salutato l’accordo sottoscritto con CISL come un tassello strategico nel percorso di crescita e sviluppo di Welfare Italia sul territorio lombardo: “si tratta di un progetto pilota che conferma la volontà di WI di generare un’offerta sempre più vicina e rispondente ai bisogni della comunità e che potrà favorire interessanti sviluppi in futuro”. Per Paola Gilardoni, segretaria regionale Cisl Lombardia, “la necessità di salvaguardare un sistema di inclusione sociale e di innovare l’attuale modello di welfare impegna da tempo la CISL a promuovere e sostenere, attraverso la contrattazione, innovativi modelli di welfare complementare. In questa logica si colloca la firma del protocollo d'intesa con Welfare Italia Servizi, una risposta innovativa alle carenze del welfare tradizionale".

L’innovazione del protocollo non sta però solo nella possibilità di fruire di servizi sanitari a prezzi scontati presso i centri di cura di WI. Come spiega Paola Gilardoni l’accordo presenta anche delle importanti potenzialità sotto il profilo della contrattazione: “con il protocollo abbiamo condiviso con WI l'opportunità di promuovere la tutela dei lavoratori, delle lavoratrici e dei loro familiari attraverso forme di relazione tra le parti che riconoscono nella contrattazione uno strumento innovativo per favorire un ripensamento sostanziale degli attuali sistemi di protezione sociale. Proprio attraverso la contrattazione aziendale si potrebbero integrare le tutele offerte dal sistema sanitario regionale ma anche quelle offerte dai fondi sanitari integrativi. Nei percorsi di medicina del lavoro si potranno inoltre perfezionare interventi mirati di prevenzione sanitaria per i lavoratori e le lavoratrici in relazione ai rischi da patologie correlate al lavoro”.

Con il protocollo d'intesa si concorre quindi a rispondere in forma collettiva ai bisogni dei singoli lavoratori, favorendo l’aggregazione della domanda attraverso un sistema negoziale tra le parti in cui si definiscono costi e modalità di accesso a sistemi aggregati di offerta di servizi. Tutto questo a sua volta concorre ad alimentare un circolo virtuoso tra la possibilità di assicurare migliori condizioni di benessere alle persone che lavorano e ai loro familiari e la possibilità di favorire una ricaduta positiva per i soggetti del Terzo settore che forniscono servizi e prestazioni in ambito sanitario e sociale, con benefici in termini sia occupazionali che sotto il profilo della qualificazione professionale. E’ proprio lo sviluppo e il rafforzamento del sistema di relazioni tra il mondo delle imprese e le realtà del terzo settore e del non profit che può concorrere alla promozione di modelli innovativi di governance, in grado di rafforzare il valore della partecipazione dei soggetti di rappresentanza della società civile ma anche nuovi strumenti di policy per lo sviluppo di un'economia sociale del territorio.

Segnaliamo che il 3 e 4 settembre 2014 a Reggio Emilia si terrà il meeting nazionale di rete della società WIS Welfare Italia Servizi, nel corso del quale, attraverso l'analisi di casi concreti, verrà approfondito il tema delle prospettive e degli sviluppi della sanità privata in Italia (a breve verrà pubbicato il programma dell'evento).


Riferimenti

La presentazione del protocollo sul sito Cisl Lombardia 

Pieghevole che spiega il funzionamento della convenzione

 
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