valutazione di impatto

Abbiamo chiesto a Edoardo Fregonese di aiutarci a capire cosa c'è dietro il termine "impatto sociale" e perché oggi questo è un tema importante per definire il futuro della nostra società.
La crisi determinata dalla pandemia ha colpito duramente le donne. Lo testimoniano, ad esempio, i dati sull’occupazione femminile e l’aumento delle violenze a partire dal lockdown della primavera scorsa. Ma senza donne dalla crisi non si esce. È a partire da queste considerazioni che ActionAid ha elaborato un documento di indirizzo per misurare i suoi interventi in termini di empowerment femminile.
Diversi operatori dell'ecosistema filantropico si sono detti favorevoli a sviluppare nuove forme di collaborazione sistemica per superare la logica "a silos" che spesso vede ogni ente confinato in sé stesso. Simone Castello, segretario generale di Fondazione Mazzola, suggerisce tre punti tra loro collegati che possono contribuire al superamento di quello che Carola Carazzone ha indicato come il “solipsismo” delle realtà italiane.
Il 28 gennaio è stato presentato il Position Paper "La valutazione d'impatto sociale come elemento costitutivo dei piani di welfare aziendale", curato dal nostro Laboratorio, insieme a Social Value Italia, Avanzi e ALTIS - Università Cattolica. Il documento, che contiene i dati di una ricerca originale, si concentra sulle opportunità legate alla valutazione degli effetti sociali generati dagli interventi di welfare aziendale.
È possibile rendere visibile il contributo della cultura alla realizzazione dall'Agenda 2030? È la domanda a cui cerca di dare una risposta il documento "Cultura per lo sviluppo sostenibile: misurare l’immisurabile?" di Fondazione Unipolis. Curato da Valentina Montalto, questo volume si propone come strumento di lavoro e riflessione che analizza e traccia possibili percorsi sul tema a partire dalla pubblicazione Unesco “Culture|Indicators 2030".
L’ultimo numero del 2020 di Impresa Sociale, rivista gratuita e edita da Iris Network, è interamente dedicato al tema della valutazione dell’impatto sociale. I contributi della rivista approfondiscono presupposti, strumenti, metodi ed esiti delle esperienze di valutazione attraverso punti di vista differenti.
Chi è il Philanthropy advisor? Cosa fa? Come e per chi lavora? Ne abbiamo parlato con Urszula Swierczynska, consulente per family office, fondazioni di famiglia e privati interessati ad attività di erogazione filantropica e investimenti ad alto impatto sociale e ambientale. Una professionista che, tra le altre cose, cura corsi su Filantropia Strategica e Impact Investing presso il Cottino Social Impact Campus.
Prende il via la seconda edizione dell'Impact Prototypes Labs (IPLabs), il percorso formativo realizzato da Cottino Social Impact Campus. Il corso si configura come un percorso pratico per lo sviluppo di soluzioni a impatto sociale destinate alle piccole e medie imprese. Le aziende vedranno la partecipazione di un team di studenti magistrali del Politecnico di Torino impegnati per 4 mesi nella prototipazione di soluzioni ad impatto sociale.
Nell'ambito del ciclo di approfondimenti sulle Fondazioni di impresa promosso insieme a Fondazione Bracco abbiamo intervistato Laura Orestano. Esperta di innovazione sociale, CEO di SocialFare e CEO di Cottino Social Impact Campus, le abbiamo chiesto di aiutarci a capire in che modo la valutazione dell'impatto sociale può influenzare le scelte delle nostre istituzioni filantropiche.
A circa un mese dall'evento organizzato dal GSG - Global Steering Group for Impact investment, il movimento mondiale dell’impact economy, Social Impact Agenda, che costituisce il network italiano della finanza ad impatto sociale, lancia un ciclo di webinar per conoscere le esperienze più innovative del panorama internazionale e lavorare sulla “impact integrity”, ovvero la corretta misurazione dell’impatto sociale.
Affinché l’innovazione sociale non rimanga solo un’enunciazione di principi, ma sia una prassi diffusa, è fondamentale avere a disposizione strumenti che rendano misurabili gli impatti sociali. La normativa può favorire questo processo attraverso regole che diano concretezza agli obblighi di rendicontazione sociale. Giuseppe Taffari, Roberto Randazzo ed Emiliano Giovine ci aiutano ad approfondire gli strumenti che già oggi permettono di valutare qualità e quantità dell'impatto.
Social Value Italia insieme a ALTIS Università Cattolica, Avanzi e Percorsi di secondo welfare promuove l'indagine "I sistemi di monitoraggio e valutazione delle attività di welfare aziendale". L'obiettivo è di individuare e analizzare le pratiche di valutazione di impatto sociale implementate dalle imprese che adottano politiche di welfare aziendale. Per partecipare è sufficiente compilare un breve questionario, che trovate qui.
Tra il 2017 e il 2019 la Regione Veneto ha messo a disposizione di enti locali e Terzo Settore oltre 2 milioni di euro per attivare progetti dedicati ai giovani. In totale sono state realizzate 143 iniziative che hanno coinvolto 37.000 ragazzi. Un recente volume di Maurizio Busacca e Alessandro Caputo ricostruisce le attività di ricerca valutativa a supporto delle politiche regionali per i giovani veneti secondo un approccio di tipo area-based.
In questo momento, è necessaria un’azione sistemica e normativa che permetta di finanziare le organizzazioni del Terzo Settore in un'ottica di innovazione sociale, aiutandole a "rimbalzare" nel nuovo assetto post-pandemia. Il rischio, spiegano Francesco Abbà, Paolo Venturi e Flaviano Zandonai, è che gli interventi di messa in sicurezza non siano sufficienti e restino incompiuti. Generando un effetto "ponte di Avignone".
A causa del Coronavirus i corsi del neonato Cottino Social Impact Campus sono stati sospesi, ma le sue attività non si sono fermate. Nei giorni scorsi è infatti stato lanciato Impactwise Channel, un luogo virtuale interamente dedicato a produrre e condividere conoscenza e cultura per l’impatto sociale. Uno strumento che si propone come una "agorà di pensiero e di apprendimento" dove interpretare la realtà che stiamo vivendo attraverso le lenti dell'impact.
Esperienze internazionali di successo, insieme a linee guida e piattaforme sviluppate dall'Unione Europea, possono essere strumenti fondamentali per affrontare le sfide sempre più complesse a cui è e sarà sottoposto il Sistema Sanitario Nazionale. Raffaella De Felice ci offre alcuni spunti di riflessione sul ruolo dell'impact investing (anche) in questa situazione di emergenza.
Il 15 gennaio a Torino sarà ufficialmente inaugurato il Cottino Social Impact Campus, realtà che intende formare professionisti che sappiano coniugare la capacità di produrre intenzionalmente impatto sociale positivo con la sostenibilità e la redditività economica e finanziaria delle loro iniziative. Abbiamo chiesto a Laura Orestano, CEO del Campus, di spiegarci meglio genesi e obiettivi di questo nuovo "luogo della sostenibilità".